venerdì 22 settembre 2017

LA VIA FRANCISCA DEL LUCOMAGNO: PRESENTATO IL PROGETTO TURISTICO





Presentazione progetto 

Nel corso degli ultimi anni si sono andate consolidando diverse esperienze di riscoperta dei percorsi medievali dei pellegrini in tutta Europa, con particolare riferimento ai celebri esempi di valorizzazione del Cammino di Santiago e della Via Francigena.
In particolare la Via Francigena è divenuta “Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa” nel 1994 e “Grande Itinerario” nel 2004; inoltre, recentemente, le sette Regioni italiane, tra cui la Lombardia, toccate dall'antica via dei pellegrini si sono impegnate a salvaguardare e promuovere i tratti della Francigena attraverso un progetto organico di carattere nazionale finalizzato al riconoscimento del titolo Unesco.
Tutto ciò ha dato luogo a nuove forme di turismo esperienziale che stanno conoscendo un trend positivo, con un incremento significativo anno dopo anno e con il contestuale sviluppo di strutture di accoglienza e di servizi di supporto al camminatore lungo i diversi tracciati.
In tale contesto diversi studi hanno evidenziato che attorno alla Via Francigena si sono sviluppati in epoca medievale numerosi percorsi che collegavano i territori limitrofi all’arteria principale del cammino verso Roma e che l’esistenza di detti tracciati è documentata dall’esistenza di diverse testimonianze storiche.
In una prima fase, nel gennaio del 2015, a sviluppo di una proposta della Association Internationale Via Francigena (AIVF) e dell’Associazione Amici Badia di Ganna, Regione Lombardia - Sede di Varese, ha individuato il tracciato della Via Francisca del Lucomagno che ricalca sostanzialmente una delle vie romane-longobarde che dalla pianura lombarda raggiungeva il centro Europa;
La Via partendo dal Lago di Costanza raggiunge San Gallo, Vaduz, Coira, Disentis, il Passo del Lucomagno, Bellinzona, Monte Ceneri, Varese-Sacro Monte e i siti longobardi di Castelseprio, Torba e Cairate nella valle Olona. Il tracciato prosegue poi lungo il fiume del Ticino fino a Pavia, andandosi ad innestare sulla Via Francigena.
Nello specifico si è giunti ad individuare un percorso che attraversa la città di Varese per valorizzare uno dei siti più significativi dal punto di vista religioso ed artistico, come il Sacro Monte di Varese.
Il tracciato della Via Francisca del Lucomagno collega insediamenti monastici fondamentali per la storia medievale europea nonchè due Siti dell’Unesco, diversi luoghi d’arte di notevole prestigio ed interessanti siti naturalistici ed ambientali.
Il percorso è totalmente fruibile in quanto corrispondente in buona parte a sentieri, piste ciclopedonali e strade a bassa percorrenza già esistenti e ben mantenute dagli Enti locali, anche se deve essere identificato attraverso apposita segnaletica.
Il tracciato è il punto di partenza per avviare un percorso virtuoso e sostenibile di:
  • valorizzazione del patrimonio culturale e naturale esistente;
  • sviluppo di esperienze di ricettività innovative;
  • sviluppo di forme di mobilità sostenibile;
  • attivazione di servizi collegati al nuovo tracciato;
  • coinvolgimento delle realtà locali e sviluppo di rapporti di rete a supporto del progetto;
  • interazioni a livello transfrontaliero;
  • riconoscimento del tracciato a livello regionale, nazionale e internazionale.


Attività svolte per promuovere la Via Francisca
La Sede di Regione a Varese, nel settembre 2015, ha chiesto alla Provincia di Varese, in quanto Ente di coordinamento territoriale, di fare da capofila e coordinare tutte le attività per l’attuare il progetto, continuando comunque ad affiancarla ed assicurando il supporto in tutte le attività intraprese.
Su tale progetto si è altresì verificato l’interesse da parte del Cantone Ticino, sia il Dipartimento del Territorio che i referenti di Ticino Turismo, nel rispetto delle specifiche competenze istituzionali ed organizzative dei cammini pedrestri.
Si è così avviato un percorso di condivisione con i 29 Comuni della Provincia di Varese, il Parco Regionale del Campo dei Fiori e la Comunità Montana del Piambello, cioè gli enti locali territoriali attraversati dal percorso in ambito provinciale. Il 27 ottobre 2015 è stato presentato a questi soggetti il progetto e sono stati coinvolti nella individuazione dei servizi a supporto dei camminatori.
Successivamente è stato altresì realizzato, in accordo con la DG Culture, un incontro con gli altri Enti lombardi interessati dal percorso (Provincia di Pavia, Città Metropolitana, Parco del Ticino, Consorzio di Bonifica Est Villoresi).
Nel contempo, nella parte nord della provincia di Varese, con il contributo economico messo a disposizione da parte della Comunità Montana del Piambello e del Parco Campo dei Fiori si è provveduto a posizionare la segnaletica sul tratto della Via Francisca da Lavena Ponte Tresa fino al Sacro Monte di Varese.
Il 28 aprile 2106, su indicazione dell’Assessore alle Culture di Regione Lombardia, Cristina Cappellini, la Via Francisca del Lucomagno è stata presentata ufficialmente al Convegno per il XV° anniversario della costituzione della Associazione Europea della Via Francigena che si è svolto a Fidenza alla presenza di numerosi rappresentanti inglesi, francesi e delle altre Regioni d’Italia interessate a valorizzare e gestire la Via Francigena.
Il 30 aprile 2016 la Via Francisca è stata ufficialmente presentata alla stampa locale e ai cittadini della provincia di Varese e del Cantone Ticino.
In tale occasione si è svolta una camminata organizzata sul tratto della Via che dal Maglio di Ghirla porta alla Badia di San Gemolo a Ganna, che ha avuto una notevole partecipazione. Nella medesima giornata presso la Badia i rappresentanti di Regione Lombardia, della Provincia di Varese, della Association Internationale Via Francigena e Ticino Turismo hanno presentato il lavoro svolto e da sviluppare per attivare e promuovere questo percorso transfrontaliero che interseca tra l’altro, due Siti dell’Unesco, diversi Monasteri, diversi luoghi d’arte di notevole prestigio ed interessanti siti naturalistici ed ambientali!
Contestualmente è stata sviluppata la pagina web dedicata alla Via Francisca del Lucomagno: www.vareselandoftourism.com/vfl
Questa lista è stata messa in rete nelle pagine Web dell’AIVF:
Si è nel contempo provveduto a informare e verificare le possibilità di collaborazione con i referenti delle comunità ecclesiastiche locali - Diocesi di Milano, Como e Lugano - considerato il carattere religioso del cammino proposto.
Attività attualmente in atto ed fase di programmazione.
  • Regione Lombardia - Assessore alle Culture – ha approvato un apposito Protocollo di collaborazione per la Via Francisca del Lucomagno, che è stato inviato a tutti i soggetti interessati alla valorizzazione e promozione della Via, per la sua approvazione.
  • Ad oggi hanno adottato il Protocollo di collaborazione 25 Enti, tra cui la Provincia di Pavia e di Varese, il Comune di Varese, la Comunità Montana del Piambello, i Parchi Campo dei Fiori e Alto Milanese, il Consorzio di Bonifica Est Ticino Villoresi e 18 Comuni.
  • La firma ufficiale di questo Protocollo tra Regione Lombardia e tutti gli Enti che l’hanno approvato avverrà il 21 settembre a Castiglione Olona presso Palazzo Branda Castiglioni.
  • l’AIVF sul territorio svizzero ha avviato una serie di iniziative per percorrere tutta la Via Francisca da Costanza a Pavia.
Nei mesi di aprile, luglio e agosto alcuni camminatori svizzeri hanno percorso in diverse tappe la Via Francisca da Costanza a Ponte Tresa nel Cantone Ticino.
  • Nei mesi di settembre e ottobre verranno organizzate le tappe da percorrere sul tratto italiano/lombardo della Via, questi eventi verranno organizzarti in collaborazione con gli Enti locali, coordinati dalla Provincia di Varese.
Sono state già definite alcune date:
    • 23/24 settembre da Lavena Ponte Tresa a Sacro Monte di Varese
    • 7/8 ottobre da Varese a Castelseprio
    • 21 ottobre da Cairate a Castelletto di Cuggiono.
    • Successivamente, con il coinvolgimento dei comuni della Città Metropolitana e della Provincia di Pavia si cercherà di organizzare da Castelletto a Pavia.
  • Il Comune di Varese,il Parco del Campo dei Fiori e la Comunità Montana del Piambello hanno già posizionato la segnaletica del tracciato della Via Francisca nel tratto di loro competenza. Altri Comuni stanno provvedendo a questa attività.
Per il 21 settembre, data della firma del Protocollo, certamente tutto il percorso in provincia di Varese ed in parte di quello milanese, sarà segnalato con gli appositi segnali.
  • Nello stesso periodo – settembre/ottobre – verranno organizzati dai Comuni eventi finalizzati a promuovere e sensibilizzare i cittadini e diverse categorie per utilizzare questa Via.


Oltre quanto già in corso (produzione e apposizione segnaletica di base, formalizzazione dei rapporti, eventi di promozione, ricerca di punti di accoglienza, ecc.) si prevede di sviluppare azioni di comunicazione on line e con materiali appositi, realizzare materiali di promozione, integrare la segnaletica di base con bacheche informative.

Questi progetti di comunicazione, di servizi finalizzati al supporto dei camminatori, di accoglienza e promozione della Via Francisca potranno essere oggetto di un “Progetto Integrato” che le imprese turistiche ed artigianali lombarde potrebbero presentare nell’ambito dell’avviso pubblico per la valorizzazione turistico-culturale della Lombardia che prevede esplicitamente una linea di finanziamento per gli Itinerari e cammini culturali. (BURL S.O. n 28 del 13 luglio 2017) 

CHARLES AZNAVOUR: UN GRANDE DELLA MUSICA IL 13 NOVEMBRE A MILANO

CHARLES AZNAVOUR

torna in concerto in Italia con
Tra di noi

IL 13 NOVEMBRE A MILANO
Teatro degli Arcimboldi

Biglietti disponibili in esclusiva sul circuito Ticketone.it

«Fai della tua vita un'avventura, sorprendi gli uomini
e le donne intorno a te con umiltà, gentilezza, semplicità»

Dopo il grandissimo successo del concerto del 23 luglio all’Auditorium Parco della Musica e a conferma dell’immenso amore che lo lega al nostro Paese, CHARLES AZNAVOUR tornerà in concerto in Italia lunedì 13 novembre al Teatro degli Arcimboldi di Milano per celebrare i suoi 70 anni di magnifica carriera.

L’appuntamento è organizzato da Show Bees e Intersuoni BMU, in collaborazione con Patrick Shart, Alain Boyaci e Moonlight Productions.

Cantautore, attore, diplomatico impegnato, a 93 anni Aznavour non smette di stupire! Con la sua voce inconfondibile, tanto da meritare il soprannome di “Charles Aznavoice”, Aznavour ha dei numeri da record, con 300 milioni di dischi venduti nel mondo e 80 film all’attivo.

Perché Aznavour non è nient’altro che “un uomo con una classe folle, una professionalità indiscutibile, una volontà feroce e un artista dalla penna imbattibile che osserva il mondo con gli occhi di un ragazzino” [Paris March].

Settant’anni di lunga e onorata carriera che il 24 agosto sono stati suggellati da una stella in suo onore sulla “Walk of Fame”!
Lo scorso anno, inoltre, l’artista si era regalato un tour internazionale, macinando sold out ad Amsterdam, Dubai, Praga, Antwerp, Osaka, Tokyo, Barcellona, Marbella, Trélazé, Monaco e Verona.

Concerti epici, intimi e generosi a cui non mancheranno i successi di sempre come “Tous les visages de l’amour”, cantata da Aznavour in quattro lingue (italiano, inglese, spagnolo e tedesco) e ampiamente reinterpretata da numerosi artisti come Laura Pausini (celebre la sua “Uguale a lei”), “La Bohème”,” Com’è triste Venezia”, “Ed io tra di voi” (reinterpretata anche da Franco Battiato) e moltissimi altri.

BIOGRAFIA
Nato a Parigi nel 1924 da immigrati di origine armena, Shahnour Vaghinagh Aznavourian, in arte Charles Aznavour, debuttò a teatro come attore di prosa.
Nel dopoguerra, grazie a Edith Piaf che lo portò in tournée in Francia e negli Stati Uniti, si mise in luce come cantautore.
Ma il riconoscimento mondiale arrivò nel 1956 all'Olympia di Parigi con la canzone Sur ma vie: uno strepitoso successo che gli permise di entrare nella storia degli chansonnier francesi.
Il fatto che Aznavour canti in sette lingue gli ha consentito di esibirsi in tutto il mondo divenendo ovunque famosissimo. Si è esibito alla Carnegie Hall e nei maggiori teatri del mondo, duettando con star internazionali come Nana Mouskouri, Liza Minnelli, Sumiva Moreno, Compay Segundo, Céline Dion e, in Italia, con Mia Martini e Laura Pausini.
In Italia, inoltre, per quasi tutte le versioni italiane delle sue canzoni ha collaborato con il grande autore e paroliere Giorgio Calabrese, recentemente scomparso.

All’estero le sue canzoni sono state spesso reinterpretate da numerosi artisti come Elton John, Bob Dylan, Sting, Placido Domingo, Céline Dion, Julio Iglesias, Edith Piaf, Liza Minnelli, Sammy Davis Jr, Ray Charles, Elvis Costello e moltissimi altri.


Il suo impegno come cantautore non gli impedisce di battersi da sempre per la causa armena, con un’intensa attività diplomatica che gli è valsa la nomina di Ambasciatore d’Armenia in Svizzera.

FESTA DI SMEMORANDA: A MILANO CON GINO E MICHELE E IL TERZO SEGRETO DI SATIRA


SMEMORANDA e
MILANO FILM FESTIVAL
Presentano
 "Se fosse un film…”
una grande festa dedicata a Smemoranda 12 mesi

I racconti dell’agenda letteraria letti e “visti” dai condirettori Gino&Michele
e dagli scrittori Sandrone Dazieri e Ester Viola,
con un cameo del Terzo Segreto di Satira.
Segue Dj set

Non ho la minima idea di cosa fare, ma penso a cosa farei io-bambino, e non è che lo capisco bene, però mi immagino coi calzoni corti e mi guardo i ginocchi sbucciati, mi viene da mettere un piede davanti all’altro, e faccio un passo. 
Che non sarà molto, ma è così che comincia ogni ritorno.
Fabio Genovesi

Torna in libreria e cartolibreria l'agenda letteraria SMEMORANDA 12MESI, che da XVIII edizioni raccoglie tra le sue pagine una vera e propria antologia contemporanea, per un anno da leggere - e da scrivere - in compagnia degli scrittori più amati.

Per festeggiare la sua bella, quest’anno Smemoranda, in collaborazione con Milano Film Festival, ha organizzato un viaggio tra letteratura e cinema, parole che evocano immagini, e viceversa: le scene dei film più amati dagli autori di Smemoranda, accompagnano la lettura delle loro storie più emozionanti. L’evento, in calendario per il 30 settembre negli spazi di BASE Milano in via Bergognone 34, si apre alle 22:00 con il reading “cinematografico” dei condirettori di Smemoranda Gino&Michele insieme a Sandrone Dazieri e Ester Viola, con la partecipazione del Terzo Segreto di Satira.

A seguire balli fino a notte fonda con i Dj set di Palm Wine e Ubi Broki.

L’evento è in rassegna al Milano Film Festival, realtà milanese simbolo del cinema indipendente. Tra i primi colonizzatori del mese di settembre – terra promessa di fine estate – il Festival di Esterni per la sua ventiduesima edizione lascia i luoghi franchi e si avventura nell’ottobre milanese. Quest’anno il cinema si fa d’autunno, dal 28 settembre all’8 ottobre, e in sala l’estate potrà continuare. Undici giorni e undici notti di film in anteprima, VR, musica, mostre e ospiti internazionali, a BASE Milano, Mudec e Ducale Multisala.

SMEMO 12MESI 2018 pubblica undici racconti di Guido Catalano, Sandrone Dazieri, Concita De Gregorio, Chiara Gamberale, Fabio Genovesi, Gino&Michele, Kent Haruf, Marco Missiroli, Michela Murgia, Aldo Nove ed Ester Viola e una nuova avventura di Corto Maltese di Juan Canales e Ruben Pellejero.

Giornaliera e settimanale, impeccabile nei dettagli grafici, dalle copertine agli interni, Smemo 12 mesi è ricca di utili accessori: bigliettini a strappo, segnalibro, rubrica, indice dei racconti, planning annuale e tanto spazio per note e pensieri. Disponibile in diversi formati e colori, è l’agenda perfetta per il lavoro e il tempo libero. Anche quest'anno Smemoranda 12mesi si sdoppia: c'è la classica, con copertina rigida e interni a quadretti, e la versione con copertina flessibile soft touch e interni a righe.

Smemoranda 12 mesi continua sul web: i racconti sono disponibili anche in formato e-book su Smemoranda.it.

SMEMORANDA 12MESI 2018 è a Emissioni Zero e realizzata al 100% in Italia.


INDICE di SMEMO 12 MESI 2018

 Guido Catalano
Ma meno male che ti amo

Sandrone Dazieri
La Scema

Concita De Gregorio
A pochi giorni e un oceano di distanza, 
due bambine

Chiara Gamberale
I vivi

Fabio Genovesi
Regionale 2119

Gino & Michele
Nonno Tonno La rivoluzione non è un pranzo di gala 

Kent Haruf
Le nostre anime di notte

Marco Missiroli
Invidia

Michela Murgia
Pari opportunità


Aldo Nove
50 anni fa preciso!

Ester Viola
Intelligenza artificiale

e una nuova avventura di Corto Maltese

di Juan Canales e Ruben Pellejero

GIOVANI PENSATORI: AL VIA IL PROGETTO DI FILOSOFIA PER RAGAZZI E BAMBINI


GIOVANI PENSATORI AL VIA: IL PROGETTO DI FILOSOFIA PER RAGAZZI E BAMBINI, QUEST’ANNO È DEDICATO A STORIA, SCIENZA E FILOSOFIA

Ricco il calendario di eventi aperti anche alla cittadinanza: si parte il 29 settembre con una conferenza sul foto-giornalismo di Giorgio Lotti.

Il Progetto dei Giovani Pensatori, giunto alla nona edizione, è promosso dal Centro Internazionale Insubrico dell’Università degli Studi dell’Insubria, con il patrocinio della SFI (Società Filosofica Italiana) e dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Varese, nonché da una significativa rete di istituti scolastici che fanno capo al Liceo Scientifico Ferraris quale scuola polo di questo progetto che si è sempre più radicato e ramificato nel mondo della scuola varesina. Ideato e diretto dal professor Fabio Minazzi, con la collaborazione di Marina Lazzari, costituisce un progetto di didattica della filosofia realizzato in chiave fortemente interdisciplinare. L’edizione di quest’anno è dedicata ai rapporti tra Storia, scienza e filosofia. «La nostra scuola insegna le discipline scientifiche (matematica, fisica, biologia, scienze naturali, astronomia, geologia, geometria, trigonometria, algebra, etc., etc.) da un punto di vista rigorosamente astorico, mentre riserva un approccio storico esclusivo per le discipline umanistiche (letteratura, filosofia, arte, la storia propriamente detta, etc.). In tal modo nel senso comune della nostra nazione si radica un pregiudizio assai diffuso (un autentico crampo mentale, à la Wittgenstein) in nome del quale la verità scientifica non avrebbe nulla a che fare con la dimensione della storicità» spiega il professor Minazzi, docente di Filosofia dell’Università degli Studi dell’Insubria, nonché direttore del Centro Internazionale Insubrico.

Il progetto di quest’anno prende così le mosse da un’interrogazione critica di questa posizione egemone, facendo dialogare direttamente tra di loro voci filosofiche, scientifiche e storiche. Pertanto saranno così presenti, oltre agli interventi dedicati alle classiche voci filosofiche (Socrate, Galilei, Cartesio, Husserl e la fenomenologia) iniziative dedicate all’informatica, alla cosmologia, alla matematica del WEB, nonché approfondimenti di filosofia della scienza e di scienza della comunicazione, dedicata a ETL, la storica emittente televisiva locale di Varese. Filosofia e scienza si confronteranno con la valenza storica del loro tessuto disciplinare, affiancate da conferenze e convegni, quali quelli dedicati alla Rivoluzione d’ottobre, all’Europa oggi, alla storia della Resistenza considerata attraverso lo studio della figura di un uomo martinettiano come Guido Bersellini. Tutto inizierà il 29 settembre con una conferenza sul foto-giornalismo di Giorgio Lotti.

Numerosissimi saranno poi gli interventi laboratoriali, sviluppati anche presso le singole scuole. Prosegue con successo il progetto dei Giovanissimi Pensatori, dedicato alla Filosofia con i Bambini, curato da Veronica Ponzellini, che, anche quest’anno, sarà presente quale attività finalizzata all’avvio di quel pensare razionale e critico che consente la formazione di cittadini responsabili. Quest’anno si aprirà, nel mese di ottobre, con una Passeggiata ambientale-ecologica nel Campus Universitario di Bizzozero guidata da due docenti dell’Ateneo, Bruno Cerabolini (naturalista e botanico) e Adriano Martinoli (biologo e zoologo), che accompagneranno gli studenti delle scuole primarie alla scoperta di animali e piante tipici del nostro territorio insubrico. Si proseguirà, poi, con le attività filosofiche realizzate dai docenti aderenti al progetto che, attraverso una rete del pensare filosofico-storico-scientifico metteranno i più piccoli in condizione di divenire sempre più consapevoli della bellezza del saper pensare e del saper vedere. In chiusura il Festival dei Giovani Pensatori, nella seconda giornata, vedrà protagonisti assoluti i Giovanissimi Pensatori presso l’Aula Magna dell’Ateneo.

Il Laboratorio Legalità come prassi, curato da Stefania Barile, oltre alla formazione giuridica nell'ambito del Diritto dell'arte, e a quella storico-filosofica (con un percorso di approfondimento sulla Resistenza a Varese, Luino e Laveno), riguarderà, da novembre a maggio, l’istituzione del laboratorio Legalità come prassi in Catalogna per spendere le competenze acquisite durante il percorso sulla guerra civile spagnola svoltosi lo scorso anno. Ad esso si affiancherà il progetto-concorso su don Milani Web-care tra valori e limiti. Dalla Lettera a una professoressa alle elaborazioni digitali che la Commissione Legalità del Progetto dei Giovani pensatori ha realizzato in collaborazione con ACLI Provinciale. Appuntamenti imperdibili per la promozione del civic lab - Legalità come prassi sono: il 30 settembre al Museo Parisi Valle di Maccagno a conclusione del primo anno di Legalità come prassi, il 17 novembre con la presentazione dell'attività del laboratorio e il 28 marzo con Nando dalla Chiesa nell'aula magna di via Ravasi.

Come per la valorizzazione dell’archivio di ETL (donato al Centro Internazionale Insubrico), significativa sarà la giornata studio dedicata ad Antonia Pozzi e al suo archivio (che sarà possibile visitare, nella sede del Centro Internazionale Insubrico al termine degli interventi) accostata ad altre illustri voci poetiche: quella di Daria Menicanti e di Lalla Romano. Altro appuntamento significativo, a chiusura delle giornate conclusive dei Festival della Filosofia, sarà la rappresentazione teatrale a maggio 2018 in piazza S. Vittore a Varese, che avrà come filo conduttore l'entusiasmo: Desideria: il coraggio di sfidare la storia su testo di Elisa Castiglioni con la regia di Daniela Sbrana.

In collaborazione con Radio Missione Francescana continuerà, infine, la trasmissione Filosofia per tutti, con letture dei classici, interviste ai protagonisti del programma della IX edizione del progetto Giovani Pensatori e interventi dei giovani studenti con i loro docenti, mentre è già in corso e si svolgerà durante tutto l’anno la presenza di giovani liceali, nel periodo di formazione “alternanza scuola-lavoro”, nella sede del Centro Internazionale Insubrico.

FESTIVAL DELL’UTOPIA A VARESE: TRE MESI DI EVENTI PER IMMAGINARE IL FUTURO


FESTIVAL DELL’UTOPIA A VARESE: TRE MESI DI EVENTI  PER IMMAGINARE IL FUTURO

La manifestazione avrà inizio il 25 settembre al Salone Estense

Il festival dell’Utopia è una manifestazione culturale organizzata da Universauser, affiliata all’associazione nazionale Auser, con il patrocinio del Comune di Varese, della Provincia di Varese e dell’Università degli Studi dell’Insubria.

L’edizione 2017 è articolata su tre temi: “Agricoltura e città: modelli di utopia concreta”; “Umanesimo: il secolo dell’arte e della cultura”; “Il futuro dell’impresa e del lavoro”, per dare concretezza all’obiettivo di immaginare il futuro, grazie a strumenti di comprensione e di conoscenza che attingono alla cultura accademica come ad esperienze diffuse e capaci di  anticipazione.
La manifestazione avrà inizio lunedì 25 settembre, ore 17,30, nel Salone Estense del Comune di Varese, con l’introduzione a cura di Davide Galimberti, Sindaco di Varese, e Alberto Coen Porisini, Rettore dell’Università dell’Insubria. Proseguirà nei mesi di ottobre e novembre, in diverse sedi, con conferenze a tema, e si chiuderà il 4 dicembre con una tavola rotonda conclusiva sul futuro dell’impresa e del lavoro.
Il festival si propone alla città di Varese come un laboratorio di idee tra soggetti e ruoli diversi, per attivare riflessione e dialogo, e mettere in relazione iniziative e progetti locali con modelli e pensieri di scala più ampia, così che ogni partecipante si trasformi a sua volta in utopista e, sganciandosi dalle catene del presente, possa dare spazio a nuove idee di futuro.
È il caso del primo tema, “agricoltura e città: modelli di utopia concreta”.
L’agricoltura è di fronte alla sfida globale di attrezzarsi a nutrire 9 miliardi di persone, entro la metà del secolo, su cui rifletteranno Luca Colombo nella conferenza d’apertura e Marco Bertaglia. Contemporaneamente è una sfida locale a cui sono chiamati a rispondere produttori, distributori e consumatori, secondo trame di relazioni innovative, in particolare in ambiente urbano, dove la disponibilità di cibo di qualità s’intreccia con la forma della città e con le nuove e incombenti scene attrezzate dai cambiamenti climatici. L’una e l’altra, l’agricoltura e la città, sembrano polarità lontane, sono invece punto di convergenza delle trasformazioni dei nostri modi di vita, sono nodi che possono essere sciolti solo con uno sguardo d’insieme.
L’umanesimo è il secolo che ha preparato l’utopia di Thomas More, uno dei periodi della nostra storia in cui la cultura ha avuto un ruolo dominante. Per questo ne ripercorriamo alcuni tratti, dalla diffusione di nuovi strumenti culturali, agli sviluppi nella musica, nel diritto, nella pittura, come segni di un rinnovamento profondo che può esserci di stimolo e guida in tempi che ci sembrano talvolta inafferrabili. Impresa e lavoro sono il fondamento del nostro vivere attuale, e la loro trasformazione in un senso o nell’altro segneranno il nostro futuro. Da un lato la prospettiva dell’impresa civile, che esercita pienamente la sua responsabilità verso la società, secondo l’ispirazione e l’esempio di Adriano Olivetti. Dall’altro le incertezze che l’automazione e l’intelligenza artificiale proiettato sul lavoro, la sua quantità e qualità, le conseguenze sulle relazioni di lavoro e sulle soggettività.
«L’Università degli studi dell’Insubria partecipa all’edizione 2017 del Festival dell’Utopia in maniera attiva con il contributo dei docenti in tema economico e sociale, in particolare la professoressa Schena parlerà di Bilancio sociale e il professor Biffi del futuro del lavoro con le nuove tecnologie e, sempre sul lavoro che cambia, ma dal punto di vista sociologico, si soffermerà il professor Demichelis. Il Festival dell’Utopia mette a fuoco l’idea di futuro e l’Università è l’investimento per il futuro di migliaia di giovani, pertanto per noi è importante dialogare su questi temi con le altre istituzioni e con tutti i soggetti in grado di portare avanti una visione nuova della realtà» sottolinea il Magnifico Rettore, professor Alberto Coen Porisini.
«Uno dei temi del festival mi colpisce particolarmente e credo possa rispecchiare anche quelli che sono alcuni degli obiettivi che questa amministrazione sta portando avanti: sperimentare modelli  concreti a partire dal rapporto tra natura, agricoltura e città ma anche stimolare nuovi sistemi per fare impresa e sviluppo e attrarre nuova economia, e infine lavorare sui temi della cultura per aprire la nostra città e sviluppare turismo. In questo senso l’amministrazione è al fianco di questo importante festival che contribuisce con i suoi argomenti e appuntamenti a sviluppare quel percorso che anche con Nature Urbane, il primo festival del paesaggio che prenderà il via a fine settembre intendiamo portare avanti. Varese diventa così il punto di riferimento di una nuova prospettiva di sviluppo delle città» commenta il Sindaco di Varese, avvocato Davide Galimberti.
«La nostra ambizione è far dialogare realtà spesso lontane, il locale con il globale, gli anziani con i giovani, la campagna e la città, per alimentare nuovamente il pensiero di futuro. Vogliamo rimettere in discussione, con gli strumenti della cultura, della conoscenza e della riflessione, l’idea d’immobilità e di impotenza di cui siamo prigionieri. Siamo consapevoli delle difficoltà, ma contiamo sulle tante risorse ed energie e sulla loro capacità di mettersi in relazione. Ringrazio per la collaborazione preziosa i patrocinatori, Comune, Provincia e Università, e CGIL e SPI-CGIL che hanno contribuito in misura decisiva» dichiara Fulvio Fagiani, Presidente Universauser.
«La Cgil sostiene e partecipa alla edizione 2017 del Festival dell' Utopia di Varese. Finalmente a Varese un "laboratorio” che guarda al futuro. Mondi diversi che si interrogano su come uscire dalla crisi pensando a innovazione e progresso. Industria, economia, università e lavoro in un dialogo “oltre gli schemi” la Cgil che si confronta con gli studenti universitari sul futuro dell'economia a Varese, sulle prospettive di innovazione, con una visione anticipatrice e altrettanta attenzione alla qualità del lavoro, alle tutele contrattuali e alle prospettive professionali che sappiano assicurare reali opportunità alle giovani generazioni. La Cgil sarà protagonista, in particolare agli appuntamenti del 18 ottobre nell'incontro tra generazioni promosso dallo SPI e alla tavola rotonda finale del 4 dicembre "il futuro dell'impresa e del lavoro"» conclude Umberto Colombo, Segretario Generale CGIL Varese


Programma e informazioni di dettaglio sul sito www.universauser.it.

giovedì 14 settembre 2017

NEK MAX RENGA: TRE DURI DA BATTERE INSIEME IN UN GRANDE TOUR



TRE GRANDI ARTISTI DELLA MUSICA ITALIANA

INSIEME PER UNO STRAORDINARIO PROGETTO LIVE!

“NEK MAX RENGA, IL TOUR”

DAL 20 GENNAIO 2018 NEI PRINCIPALI PALASPORT 

ITALIANI Biglietti già in prevendita 

…E IN RADIO IL SINGOLO “DURI DA BATTERE”


Tre amici. Tre grandi artisti. Tre carriere straordinarie: NEK. MAX. RENGA. Sono loro i protagonisti dell’imperdibile tour che caratterizzerà il 2018: dal 20 gennaio, infatti, MAX PEZZALI, NEK e FRANCESCO RENGA saranno insieme sui palchi dei principali palasport italiani!

Sono stati colonna sonora di intere generazioni: Max Pezzali ha venduto oltre 7 milioni di dischi, Nek é l'artista italiano più suonato dalle radio nell'ultimo anno, Francesco Renga ha una carriera caratterizzata da oltre 1850 concerti… e in questo tour si metteranno alla prova ancora una volta! Unendo le loro straordinarie carriere creeranno una miscela che si preannuncia esplosiva: sul palco, infatti, i tre protagonisti della musica italiana saranno sempre insieme, per tutta la durata dello spettacolo, reinterpretando i brani più significativi degli oltre 25 anni di carriera di ciascuno.


Queste le prime date di “NEK MAX RENGA, il tour”:

20 gennaio all’Unipol Arena di Bologna
22 gennaio al Brixia Forum di Brescia
25 gennaio all’RDS Stadium di Genova
26 gennaio al Pala Alpi Tour di Torino
29 gennaio all’Adriatic Arena di Pesaro
31 gennaio al Pala Sele di Eboli (SA)
3 febbraio al Pal’Art Hotel di Acireale (CT)
12 febbraio al Pala Bam di Mantova
16 febbraio all’Arena Spettacoli Padova Fiere di Padova
20 febbraio al Nelson Mandela Forum di Firenze



I biglietti per il tour, prodotto e organizzato da F&P Group, saranno disponibili e su TicketOne.it e dalle ore 16.00 di lunedì 18 settembre nei punti vendita e prevendite abituali.

In radio e disponibile in tutte le piattaforme digitaliDURI DA BATTERE” (Warner Music), il nuovo singolo di Max Pezzali interpretato insieme ai suoi due nuovi compagni di viaggio: Nek e Francesco Renga.

RTL 102.5 media partner ufficiale dell’evento.



NEK
IN PILLOLE

  • 6 gennaio 1972 Filippo Neviani è nato a Sassuolo (Modena). Già all’età di nove anni ha i primi approcci con la batteria e la chitarra. Nella seconda metà degli anni Ottanta inizia la sua ricerca di un’identità espressiva: dopo le cantine con il gruppo country Winchester assapora la prima notorietà, seppure circoscritta alla provincia, con la band di rock melodico White Lady. E nel 1991 si classifica al secondo posto del Festival di Castrocaro, che a quel tempo era un autentico trampolino di lancio per gli artisti emergenti.
  • 1992 debutta con il nome d’arte NEK e esce il primo omonimo album.
  • 1993 partecipa al Festival di Sanremo tra i giovani con il brano “In te”, che affronta il tema dell’aborto (ispirandosi all’esperienza reale di un amico musicista) con il grande amore per la vita che continua a caratterizzare le sue composizioni. “In te” è anche il titolo del suo secondo album, nel quale reinterpreta la canzone “Figli di chi” scritta da lui e portata in gara a Sanremo ’93 da Mietta.
  • 1994 pubblica il terzo disco “Calore Umano” e arriva al secondo posto al Festival Italiano presentato da Mike Bongiorno con “Angeli nel ghetto”. Sempre nel ’94 arriva il primo riconoscimento di prestigio: conquista assieme a Giorgia il Premio Europeo come miglior cantante giovane italiano. Nek compie un importante passo in avanti nel suo percorso di maturazione artistica: nei due anni successivi, trascorsi a registrare provini, il suo talento vocale si affina e lascia un’impronta indelebile sulle nuove canzoni, che iniziano a prendere forma con accenti sonori fortemente internazionali e testi che narrano in modo essenziale la realtà quotidiana attraverso esperienze personali o che in qualche modo hanno coinvolto Filippo.
  • 1997 firma il contratto con la WEA e partecipa al Festival di Sanremo con “Laura non c’è” contenuta nell’album “Lei, gli amici e tutto il resto” che conquista 6 dischi di Platino superando le 600.000 copie vendute. Partecipa al Festivalbar e con “Laura no esta” conquista il mercato europeo e latino diventando un artista internazionale con 2 milioni di copie vendute in tutto il mondo.
  • 1998 viene pubblicato in Europa, America latina e Giappone l’album “In due” e il singolo “Se io non avessi te” è per 4 mesi una delle canzoni più trasmesse dalle radio italiane. Nek è in classifica di vendita in Top 20 con due album contemporaneamente
  • 1999 tournèe in Italia, Europa e Sud America
  • 2000 esce il sesto album “La vita ècaratterizzato dalla brillantezza delle scelte artistiche, dalla varietà dei contenuti, dalla qualità del progetto musicale e dall’efficacia, disarmante delle composizioni. Nek non cerca rivoluzioni ma il perfezionamento della missione di ogni artista: arrivare al cuore della gente con belle canzoni e messaggi positivi.
  • 2002 viene pubblicato “Le cose da difendere” in tutto il mondo, trainato dal singolo “Sei solo tu”. Il disco contiene undici brani inediti nei quali Nek si propone nella nuova veste di cantautore più maturo.
  • 2003 esce il suo primo best “Nek The Best of.. L’anno zero” che è la summa di dieci anni di carriera e grandi successi con il meglio dei sette album precedenti e i due inediti “Almeno stavolta” e “L’anno zero”. La raccolta vende 250 mila copie in Italia, entrando subito al vertice della classifica, dove rimane per 27 settimane (le prime 13 settimane nella top ten).
  • 2005 esce l’album “Una parte di me” che contiene “Lascia che io sia”, con la quale vince il Festivalbar e per 20 settimane rimane nella top 10 dei singoli più trasmessi dalle radio e per 1 anno tra i primi dieci singoli più venduti.
  • 2006 con l’album “Nella stanza 26” arriva un altro grande successo raggiungendo le prime posizioni delle classifiche italiane radiofoniche e di vendita, con il quale vince il “Premio Lunezia - Poesia del Rock 2007”, nell’ambito del Premio Lunezia, per il talento di raccontare con il Rock.
  • 2007 duetta con El Sueno De Morfeo in “Para ti Seria” che diventa il singolo n.1 del mercato spagnolo
  • 2008 partecipa al disco di Craig David nel singolo “Walking Away
  • 2009 , esce l’album di inediti “Un’altra direzione”, anticipato in radio dal singolo “ La voglia che non vorrei”, che scala subito le classifiche di vendita. Per tutto il 2009 è in tour in Italia e all’estero.
  • 2010 esceE da qui- Greatest hits 1992-2010”, 2 cd con 36 brani, tra cui 3 inediti e i suoi più grandi successi. Segue un tour di successo che lo vede protagonista in Italia e all’estero.
  • 2013 per la prima volta un suo album prende il titolo dal suo nome “Filippo Neviani
  • 2015 partecipa al Festival di Sanremo dopo 18 anni con il brano “Fatti avanti amore” con cui vince il “Premio Miglior Arrangiamento”, “Premio Sala Stampa Radio-Tv”, “Premio speciale per la canzone più radiofonica” e arriva al secondo posto nella classifica generale. Vince la serata delle cover con “Se telefonando”. Esce l’album “Prima di Parlare” che raggiunge la certificazione Platino. Lo stesso anno esce il libro “Lettera a mia figlia sull’amore
  • 2016 a maggio partecipa alla trasmissione “Amici” su Canale 5 come Direttore Artistico. Ad ottobre esce il suo ultimo album “Unici”, caratterizzato da suoni elettronici misti ad atmosfere pop-rock, i singoli estratti "Uno di questi giorni" "Unici", "Differente" e "Freud" sono tutti dei successi radiofonici. A luglio si è esibito a Los Angeles Nek per due emozionanti serate al Microsoft Theatre, nell’ambito del prestigioso festival di musica latinoamericana “Reventon 2016”.
  • 2017 in primavera “Unici in Tour” parte dai teatri per poi fare tappa in un’Arena di Verona sold out con 12.000 presenze e per continuare in estate in suggestive location italiane.
  • A giugno l’album “Unicos” esce in Spagna e America Latina.



MAX PEZZALI
IN PILLOLE


  • 1992/2000 – MAX/883 Max Pezzali con Mauro Repetto (gli 883) debutta al Festival di Castrocaro con "Non me la menare".
  • 1992 Pubblicano il loro primo album “Hanno ucciso l'uomo ragno” e raggiungono la prima posizione della Hit Parade con oltre 600.000 copie vendute. Gli 883 vengono premiati come rivelazione dell'anno a "Vota la Voce", il famosissimo referendum popolare di "Tv Sorrisi e Canzoni".
  • 1993 Rientrano in studio di registrazione per realizzare il singolo "Sei un mito", anteprima dell'album “Nord Sud Ovest Est” pubblicato nell'estate '93. L'album vende oltre 1.300.000 copie È un'ulteriore conferma del fiuto di Claudio Cecchetto e del suo team di produzione formato da Pier Paolo Peroni e Marco Guarnerio. Vincono il "Festivalbar 93". Poi il cambiamento! Mauro Repetto lascia l'Italia… e gli 883.
  • 1995 Partecipano (partecipa solo Max) al "Festival di Sanremo" con la canzone "Senza averti qui", anteprima del nuovo album “La donna, il sogno & il grande incubo”. L'album raggiunge la prima posizione della Hit Parade (grazie a brani come "Tieni il tempo", "Gli Anni" e "Una canzone d'amore") e gli 883 vincono per la seconda volta il Festivalbar.
  • Max Pezzali e la nuova Band, debuttano dal vivo nei palazzetti d'Italia con il primo 883Tour.
  • 1997 Il 18 giugno è pronto l'album “La dura legge del gol” (con mini-album delle figurine). L'estate è tutta all'insegna de "La regola dell'amico", un brano premiato da “Vota la Voce” con il Telegatto come "Canzone dell'estate".
  • 1998 La Mondadori pubblica “Stessa storia, stesso posto, stesso bar”, un libro che descrive il periodo pre-883 raccontato da Max Pezzali. A luglio “Gli anni”, la raccolta dei più Grandi Successi degli 883 con l'inedito "Io ci sarò". È il quinto album consecutivo degli 883 che raggiunge la posizione numero uno della Hit parade di vendite (Dati Ufficiali Nielsen). In ogni CD è contenuta un'opera dell'artista Marco Lodola. Il 21 luglio 1998 oltre 100.000 persone al concerto degli 883 in Piazza Duomo a Milano, la prova generale del TOUR '98 (TopTwentyTour). Nelle sale cinematografiche esce “Jolly Blu” "il film degli 883" distribuito nei cinema d'Italia da Medusa Film.
  • 1999 L'anno inizia con un riconoscimento internazionale: THE 1999 WORLD MUSIC AWARDS. Gli 883 di Max Pezzali sono premiati come "Best-selling Italian Artist/Group". Prima un riconoscimento internazionale e poi una collaborazione internazionale: BOYZONE/MAX PEZZALI con la canzone "You Needed me / Tenendomi". A luglio viene realizzato nella città di Tokyo il video del nuovo CD-Single “VIAGGIO AL CENTRO DEL MONDO”, anteprima del nuovo album degli 883 e colonna sonora dello Spot Pubblicitario di Topolino. L'11 agosto 1999 a MONACO durante l'eclisse totale di sole viene realizzato il video del singolo dell'album “GRAZIE MILLE”.
  • 2000 L’inizio dell’anno viene festeggiato a Cagliari con Max Pezzali dal vivo in via Roma e in collegamento con Canale 5. A fine gennaio Max Pezzali è l'ospite d'onore di Serena Dandini a Teatro 18 (Italia Uno). In quell'occasione è stato presentato in anteprima il nuovo singolo degli 883 “Nient'altro che noi”.
  • L'11 marzo dal Palafiera di Genova parte il “GRAZIE MILLE Tour 2000”.
  • Una nuova avventura in Germania, Austria e Svizzera con un album dal titolo “Mille grazie” che raccoglie tutte le hit degli 883, comprese quelle dell'ultimo “Grazie mille”.
  • Da un sondaggio Abacus (anno 2000) in Italia Max Pezzali e gli 883 risultano i "più conosciuti e seguiti" dai giovani di età compresa tra i 14 ed i 24 anni.
Gli 883 sono conosciuti dal 97.8% del pubblico interpellato, seguito da Madonna (97.4%) e da Fiorello (96.5%).
  • 2001 inizia la sua carriera solista con l’album “1 IN +” che conquista immediatamente la prima posizione della classifica vendite. Il singolo “Bella Vera” anticipa l’uscita dell’album, mentre “Come deve andare” ne conferma il successo.
  • 2004 l’album della “svolta” è stato “Il mondo insieme a te” (2004). L’album è stato un grande successo grazie a canzoni come “Lo strano percorso”, “Il mondo insieme a te”, “Me la caverò” ed “Eccoti”. Riceve, infatti, due dischi di platino con le 250.000 copie venute. Nel mese di settembre Max partecipa al festival di O’scia a Lampedusa chiamato da Baglioni con il quale duetta in “Come mai”.
  • Il “Tour Live” registra il tutto esaurito e, a grande richiesta, viene replicato anche l’anno successivo, nel 2005, accompagnato dalla pubblicazione dell’album “Tutto Max”. L’album ha registrato il record di permanenza al n°1 della TOP Nielsen (classifica vendite album) rimanendo in vetta per ben 10 settimane consecutive. MAX PEZZALI nel 2005 ha superato i 6 milioni di dischi venduti in carriera.
  • Il 2005 è anche l'anno in cui Max Pezzali torna al Festival di Sanremo, dopo 10 anni, nella giornata dei duetti, cantando con DJ Francesco il brano Francesca. Un ulteriore collaborazione lo vede partecipare all'album La fantastica storia del pifferaio magico di Edoardo Bennato, con il quale duetta nella canzone La televisione, che felicità.
  • Il 2006 è un anno di pausa per l'artista. Il 30 giugno 2006 esce l'album di cover di Lucio Battisti Innocenti evasioni per il quale Max Pezzali incide il pezzo La metro eccetera assieme al gruppo degli Stylophonic. Sempre nell'estate 2006 Max Pezzali collabora con i Flaminio Maphia nel singolo di lancio del loro album. Il pezzo si intitola La mia banda suona il rap, e lo stesso Max Pezzali è l'autore e l'esecutore del ritornello.
  • 2007 Dopo 2 anni di silenzio esce l’album “Time Out”, 11 brani inediti prodotti da Claudio Cecchetto e Pier Paolo Peroni, registrati e realizzati da Michele Canova. Disco di platino prima dell'uscita nei negozi per le 80.000 prenotazioni registrate, l'album è entrato direttamente al primo posto nella classifica italiana dei dischi più venduti. All’album segue il “MAX 2007 TOUR”.
  • 2008 Pubblica il primo romanzo “Per prendersi una vita” per la Baldini Castoldi Editore.
  • A giugno ritira il premio alla carriera "TRL History" ai TRL Awards di MTV come artista che ha segnato la storia di Total Request Live, segnando la generazione degli spettatori del popolare show. Il 23 maggio esce il cd live “MAX LIVE 2008” anticipato dal singolo” Mezzo pieno o mezzo vuoto”. Segue un tour. Sempre nel 2008 viene pubblicato il 14 novembre “SHOWTIME 21.30”, un rockumentary di 100 minuti sulla tournèe di Max Pezzali dell’inverno 2007.
  • 2009 A marzo intraprende la collaborazione con i dARI col singolo Non pensavo. Il 21 aprile Max partecipa alla registrazione del singolo Domani 21/04.09 voluto da Jovanotti e dai Negramaro per sostenere la ricostruzione dell'Aquila a seguito del terremoto. Max nel mese di giugno partecipa anche al Wind Music Awards, in cui riceve il disco di platino per le vendite di Max Live 2008.
  • 2010 Max partecipa alla prima edizione del Moa a Cernobbio cantando sul palco di Villa Erba con Davide Van De Sfroos.
  • 2011 Max Pezzali partecipa al Festival di Sanremo 2011, per la seconda volta da concorrente, a 16 anni dalla prima: con il brano Il mio secondo tempo contenuto nel nuovo album “Terraferma”. A seguito del disco Max intraprende una tournèe di successo per pubblico e critica.
  • 2012 Per celebrare i 20 dalla pubblicazione di “Hanno ucciso l’uomo ragno” viene pubblicato “Hanno ucciso l’uomo ragno 2012” con tutti i brani reinterpretati dai rapper più famosi e da Pezzali. A questi si aggiunge un singolo inedito con J- Ax. L’album, come 20 anni prima, raggiunge la prima posizione in classifica.
  • A seguito di questa operazione Pezzali è il presentatore della festa Hip Hop TV B-Day Party per festeggiare i 4 anni di Rock tv al Forum di Assago (Milano).
  • 2013 Max conduce il programma tv, “Le strade di Max” su DeeJay tv ed è il giurato del programma tv MTV Spit. A giugno viene pubblicato “Max 20”. L’album, anticipato dal singolo “L’universo tranne noi” (con uno spettacolare video girato all’Arena di Verona), contiene 5 brani inediti e alcuni tra i suoi più grandi successi con l’amichevole partecipazione di Claudio Baglioni, Edoardo Bennato, Cesare Cremonini, Elio, Fiorello, Gianluca Grignani, Jovanotti, Nek, Raf, Eros Ramazzotti, Francesco Renga, Giuliano Sangiorgi, Davide Van De Sfroos e Antonello Venditti.
  • Max 20” rimane in vetta alle classifiche di vendita per due mesi consecutivi ed entra nella top ten dei dischi più venduti del 2013. Forte di questo successo, il tour nei Palazzetti delle principali città italiane tra novembre e dicembre registra il tutto esaurito tanto che a febbraio riprende con una serie di concerti completamente sold out.
  • Durante l’estate conduce su Italia 1 “Nord Sud Ovest Est – Tormentoni on the road insieme a Jake La Furia dei Club Dogo e a Paola Iezzi, in onda da tutti i luoghi simboli dell’estate.
  • Ad ottobre viene pubblicato "I Cowboy non mollano mai - La mia storia" (Isbn edizioni) un libro, un’autobiografia di Max Pezzali che ripercorre gli episodi che hanno segnato la sua vita e la sua carriera.
  • 2014 a dicembre esce “Natale con Deejay” la canzone di Natale di Radio DEEJAY, scritta e cantata per l’occasione da MAX PEZZALI che sale subito ai vertici della classifica di iTunes. Il pezzo è contenuto nello speciale cofanetto ‘Natale a casa DEEJAY’ uscito il 9 dicembre.
  • 2015 - il 24 aprile esce “È venerdì”, il nuovo e primo singolo che anticipa l’uscita del nuovo album di inediti “Astronave Max”, uscito l’1 giugno a quattro anni dall’ultimo album in studio.
  • Da settembre Max è in tour nei palazzetti delle principali città italiane per un tour completamente sold out. E diventa poi il giudice di “The Voice of Italy” per una stagione.
  • 2016 esce “Astronave Max New Mission 2016” il nuovo album che contiene tutti i brani di “Astronave Max” (uscito a giugno 2015 e certificato ORO per le vendite) più 2 inediti e 14 successi in versione live. Durante l’estate Max è in tour con tutti concerti sold out.
  • 2017 il 2 giugno esce il nuovo singolo inedito “Le canzoni alla radio” con Nile Rodgers che presenta per la prima volta live alla trasmissione tv Wind Music Awards in diretta su Rai1 dall’Arena di Verona dove riceve il Premio Live per i suoi concerti che hanno registrato sempre il tutto esaurito. Il singolo sarà contenuto nel nuovo album di prossima pubblicazione.


FRANCESCO RENGA
IN PILLOLE

  • 12 giugno 1968 Francesco Renga nasce a Udine.
  • Pop, melodia, rock, tensione espressiva ed improvvise aperture orchestrali caratterizzano oggi la sua musica, chiudendo il cerchio di un percorso ventennale che lo ha visto debuttare come frontman di uno dei più influenti gruppi rock italiani degli anni ’90, i Timoria, per poi proseguire da solo alla ricerca di una propria strada nel corso degli anni ’90, pubblicando cinque album che hanno segnato altrettante fasi della sua carriera in perenne crescita artistica.
  • Tantissimi i grandi singoli che nel passato gli hanno portato fortuna, da “Raccontami” (premio della critica a Sanremo 2001) a “La tua bellezza” (Sanremo 2012) e “Angelo” (brano vincitore del Festival di Sanremo 2005), passando attraverso alcune delle sue più belle pagine in musica: “Ci sarai”, “Cambio direzione”, “Favole”, “Mai così”, “Ancora di lei”, “Dove il mondo non c’è più”, tutti brani del canzoniere di Renga che uniscono come pochi energia e melodia, potenza espressiva e grande immediatezza melodica.
  • Nel 2012 esce “Fermoimmagine” - il greatest hits che racconta Francesco Renga come un artista completo.
  • Il 10 marzo 2014 esce Tempo reale” (Sony Music). “Tempo reale” è stato certificato disco di platino e per oltre quaranta settimane ha dominato la top ten degli album più venduti. Il singolo “Il mio giorno più bello del mondo” che ha conquistato il terzo platino, è nella Top 10 della classifica generale dei video più visti su Vevo Italia nel 2014 e in terza posizione in quella dei video italiani. Il mio giorno più bello nel mondo” ad oggi ha totalizzato quasi 38 milioni di visualizzazioni e “Vivendo adesso” più di 23 milioni.
  • Sull’onda del successo del disco, anche il “Tempo reale Tour(F&P Group) con le sue quaranta date nei teatri, ha avuto una straordinaria accoglienza dal pubblico, mettendo a segno un sold out dopo l’altro. 
  • Il 23 maggio 2015 il suo primo concerto evento all’Arena di Verona, con la partecipazione straordinaria di Alessandra Amoroso, Elisa e Fiorella Mannoia, fa il tutto esaurito. Il concerto evento #FrancescoInArena viene trasmesso su Italia1 il 28 giugno, con la regia di Roberto Cenci.
  • Da giugno a settembre 2015 è in tour con Tempo reale extra tour che fa tappa nei più prestigiosi spazi all’aperto della penisola. 
  • L'11 marzo 2016 esce “Guardami amore”, primo singolo estratto dal settimo album “Scriverò il tuo nome” (Sony Music). Il videoclip, firmato da Gaetano Morbioli, ha presto superato 9 milioni e 300 mila views su Youtube e Vevo.
  • Il 15 aprile 2016 esce “Scriverò il tuo nome (Sony Music), il nuovo disco di inediti realizzato tra Milano e Los Angeles, che debutta subito al primo posto della classifica degli album più venduti in Italia e raggiunge il disco d’oro in sole 6 settimane.
  • Dopo “Il mio giorno più bello nel mondo” Francesco Renga con Fortunato Zampaglione firma “Spiccare il volo”, “Perfetto”, “Migliore” e “Così diversa”, con Ermal Meta, (autore in Tempo reale del brano “Era una vita che ti stavo aspettando”) firma “Il Bene” e con Dario Faini (che con Renga e Mancino aveva scritto nel 2012 “La Tua Bellezza”), collabora in “Rimani così”. Con Diego Calvetti in questa occasione torna a lavorare sui brani “13 Maggio” e “A meno di te”.
Nuove sono le collaborazioni tra Francesco e Tony Maiello, co-autore di “Guardami amore”, “Scriverò il tuo nome” e “Cancellarti per Sempre”, con Matteo Valicelli scrive “Sulla Pelle” e quella con Francesco Gabbani in “L’amore sa”. Nek, insieme a Renga, a Luca Chiaravalli e Davide Simonetta, firma “I nostri giorni”.
  • Nell’ottobre del 2016 Francesco Renga torna in tour con “SCRIVERO’ IL TUO NOME Live nei Palasport”, cinque appuntamenti live (organizzati da F&P Group) nei principali Palasport italiani.
  • L’11 novembre 2016, dopo il successo dei singoli “Guardami amore” e “Il bene”, entrambi disco d’oro, e il grande successo radiofonico di “Scriverò il tuo nome”, anch’esso certificato oro, viene pubblicato il nuovo singolo MIGLIORE”, scritto a quattro mani da Fortunato Zampaglione e Francesco Renga, che hanno già collaborato in passato nel brano di successo “Il mio giorno più bello nel mondo”.
  • Il 31 Marzo 2017, Francesco torna in radio con un nuovo singolo inedito dal titolo “Nuova luce”, un brano energico e ritmato, scritto da Davide Petrella e Dario Faini e prodotto da Michele Canova, in cui Francesco sperimenta ancora una volta nuovi scenari vocali e nuove sonorità.
  • Dal successo del tour nei Palasport il 28 aprile 2017, viene pubblicato “SCRIVERÒ IL TUO NOME LIVE” (Sony Music), il primo disco live di Francesco Renga, che contiene 16 grandi successi e tre brani inediti: “Nuova luce”, “Non passa mai” e “Così diversa” Feat. Elodie, tutte le emozioni live del tour nei Palasport raccolte in un unico album.
  • Il 5 maggio 2017 Francesco torna dal vivo e raddoppia al Mediolanum Forum di Assago, con la seconda data dopo il sold out di ottobre, per poi proseguire al Palapartenope di Napoli, al Nelson Mandela Forum di Firenze, al Pala Alpitour di Torino e alla Unipol Arena di Bologna.
  • A maggio 2017 “Scriverò il tuo nome” viene certificato Disco di Platino.
  • Il 6 Giugno 2017 Francesco Renga ritira il prestigioso premio “LIVE ORO” ai Wind Music Awards 2017 all’Arena di Verona per il suo fortunato tour SCRIVERO’ IL TUO NOME LIVE nei palasport.
  • Tra luglio e agosto 2017 Francesco Renga prosegue il tour nelle arene estive più prestigiose d’Italia (Brescia, Roma, Udine, Villafranca, Cremona, Genova, Forte dei Marmi, San Pancrazio Salentino, Trani e Soverato, Taormina e Palermo).