sabato 30 maggio 2015

OMAGGIO A CLINT EASTWOOD IN TV


OMAGGIO A CLINT EASTWOOD CON LA MARATONA “LO SPIETATO”

Sei pellicole ripercorrono la carriera
del regista e attore premio Oscar che festeggia 85 anni



Iris rende omaggio a Clint Eastwood, ripercorrendone la carriera cinematografica con una maratona in onda dalle ore 11.00 di domenica 31 maggio, giorno del suo 85° compleanno.

La carrellata di sei film - che vedono Eastwood alternarsi nel ruolo di interprete, regista e produttore, realizzati nell’arco di oltre 40 anni - apre alle ore 11.00 con “Assassinio sull’Eiger”. La pellicola, del 1975, a giudizio dei fan di Eastwood è ritenuta una delle sue migliori performance attoriali.

Tra le altre proposte della maratona spicca quella della prima serata: il poliziesco del 1984 “Corda tesa”. “Tightrope” è un viaggio nella perversione e nel sado-maso, in cui buono (Eastwood) e cattivo (Marco St. John) si somigliano sin troppo. Celebre la scena finale, con il protagonista accanto alle rotaie e la mano recisa del serial killer ancora stretta intorno al suo collo.

Tra gli altri titoli, alle 13.30 è la volta di “Flags of Our Fathers”, del 2006, epico racconto della battaglia di Iwo Jima dal punto di vista dei marines statunitensi. Alle 16.15 tocca alla spy-story del 1982 “Firefox-Volpe di fuoco”, ispirata all'omonimo romanzo di Craig Thomas. “La recluta”, del 1990, è in palinsesto alle 18.40: diretto da Eastwood, con Charlie Sheen e Sonia Braga, è un film spettacolare e violento, ma a tratti anche leggero e disincantato.

Chiude la serata, alle 23.20, il super classico “Ispettore Callaghan: il caso “Scorpio” è tuo!!”. Diretto da Don Siegel nel 1971, è il primo film della serie dedicata a Dirty Harry, l'ispettore della polizia Harry Callahan (italianizzato in “Harry Callaghan”) interpretato da Eastwood.

Pietra miliare del poliziesco, liberamente tratto da un fatto di cronaca che terrorizzò San Francisco alla fine degli anni Sessanta, Scorpio è in realtà il serial killer Zodiac, cui la polizia non è mai stata in grado di dare un volto.

LE BUONE SCUOLE IN VETRINA



La scuola primaria “G. Pascoli” di Varese è un esempio di “Buona scuola

Sabato 23 maggio, al teatro “M. Apollonio”, grazie alla preziosa collaborazione del Comune di Varese, Assessorato alla Cultura, tutti i bambini della scuola primaria “G. Pascoli” di Varese hanno portato in scena il Musical Peter Pan, liberamente ispirato all’opera di J.M. Barrie, uscita in forma di pièce teatrale nel 1904 e poi di romanzo nel 1911.
Il progetto teatrale è stato fortemente voluto, sostenuto e finanziato dall’Associazione dei genitori e ha visto il grande impegno di tutte le maestre della scuola e la sapiente regia di Marco Rodari, alias “Il Pimpa”.
Quando a ottobre dello scorso anno abbiamo conosciuto Marco Rodari molti di noi ne avevano solo sentito parlare e letto qualche articolo di giornale. Si sapeva del suo impegno sociale, della sua grande e ammirabile passione nel portare il sorriso nei drammatici teatri di guerra che affliggono il mondo o negli ospedali, credendo profondamente che tutti, ma proprio tutti al mondo, abbiano almeno un diritto al sorriso. Quello che colpisce di Marco Rodari è proprio la sua lucida coerenza che lo fa passare con grande disinvoltura dalle macerie della guerra al teatro Apollonio, impiegando come filo conduttore il teatro nel quale s’intrecciano storie, personaggi, trame, sorrisi, sentimenti e soprattutto emozioni che giusto il tempo dello spettacolo accompagnano lo spettatore in un mondo fantastico che purtroppo realmente non c’è, forse proprio come l’isola di Peter Pan. Così, quando lo abbiamo incontrato per la prima volta siamo stati tutti investiti positivamente dalle sue cento parole al secondo, dalla sua positività, dalla sua competenza, dalla sua energia esplosiva e in pochi minuti le sue torrenziali idee ci hanno convinto che quello che aveva già in mente sarebbe stato di certo un grande spettacolo.
Ed effettivamente è stato così. Sabato 23 maggio abbiamo assistito non ad una recita di fine anno, ma ad un vero e proprio spettacolo teatrale in cui il numeroso pubblico presente, all’apertura di quel grande sipario, è stato investito per un’ora e mezza da un vortice di emozioni e di sentimenti. I piccoli attori hanno dato il meglio di sé nel raccontarci la storia di Peter Pan, tra battute, canti, balli e musiche che continuamente inumidivano gli occhi e facevano battere i cuori. L’organizzazione era perfetta, i movimenti erano sincronizzati, i costumi ricercati, le scenografie proprio teatrali. I nostri bambini si sono divertiti e ci hanno fatto divertire, hanno recitato con la preparazione di chi ha studiato tanto, si è impegnato nel ricoprire un ruolo e nell’immedesimarsi in una parte. Dall’apertura di quel sipario fino agli scroscianti applausi finali, con i brividi alla pelle, il cuore gonfio di emozioni e il desiderio di non smettere ancora di sognare, avevamo potuto capire che il progetto teatrale in cui l’Associazione dei genitori aveva fortemente creduto all’inizio dell’anno si era perfettamente compiuto ed è stata la prova di come un gruppo di genitori possa contribuire concretamente ad un percorso formativo ed educativo di cui la scuola è anche responsabile.
Tutto ciò si è realizzato grazie all’estro geniale di Marco Rodari, ma di certo lo spettacolo ha avuto il suo successo grazie al fondamentale impegno quotidiano di tutte le maestre della scuola primaria “G. Pascoli”, le quali con grande professionalità, sacrificio, dedizione e spirito di collaborazione, coordinate dalle maestre Rita, Chiara e Stefania, sintesi di competenza, positività e forza aggregante, hanno creato le giuste condizioni per far sì che i loro bambini (perché i nostri figli in fondo per cinque anni sono anche i loro bambini!) vivessero un’esperienza progettuale teatrale unica, indimenticabile e capace di trasmettere loro un bagaglio valoriale che forse quotidianamente stiamo perdendo, quale l’aggregazione, la solidarietà e il sacrificio.
Così sabato 23 maggio al teatro Apollonio di Varese è andato in scena il Musical Peter Pan, ma è andato in scena anche un grande esempio di vera “Buona scuola”.


Roberto Leonardi

 (Associazione dei Genitori - Scuola Primaria “G. Pascoli”)

PAROLARIO 2015



 Il colore della bellezza  COMO – Cernobbio – Brunate 19 – 27 giugno 2015

La quindicesima edizione di Parolario, che si terrà a Como all’inizio dell’estate – dal 19 al 27 giugno – e non più a settembre come di consueto, si intitolerà “Il colore della bellezza”.
La sede principale del festival letterario tornerà ad essere la splendida Villa Olmo, con il suo parco affacciato sul lago, ma un nutrito programma di incontri sarà ospitato anche a Villa del Grumello, Villa Sucota/FAR, Villa Gallia, sempre a Como, e – novità – a Villa Bernasconi a Cernobbio e alla Biblioteca di Brunate.
Per parlare di bellezza in luoghi che ne sono pura espressione…

IL COLORE DELLA BELLEZZA
La bellezza sta negli occhi di chi guarda, si sente dire spesso. Ma forse, semplicemente, occhi diversi riconoscono bellezze diverse, perché il bello ha molte forme e si dice in molti modi. Ed è quindi alle inesauribili sfumature della bellezza, ai suoi colori e – perché no – ai suoi capricci che è dedicata l’edizione 2015 di Parolario.
Un’edizione che si aprirà – grazie alla presenza di Giovanni Carlo Federico Villa (Einaudi), esperto d’arte, museologo e curatore di importanti mostre – con la pittura di Giorgione, Bellini, Tiziano e del Rinascimento veneziano: i colori più splendidi di cui la bellezza artistica si sia mai rivestita. Ma la bellezza, nella nostra tradizione, prima ancora che Arte, ha significato Natura: armonia, equilibrio, proporzione, ordine, misura, luce, tutto questo è stato pensato, nei secoli, come il sigillo della bellezza e del mondo naturale; e questo mondo – che ci ospita, di cui siamo parte e di cui non possiamo che prenderci cura – è un altro dei fili della trama di Parolario, anzitutto in termini di riflessione sull’ambiente, sul cibo, sul verde, sul nostro stile di vita.
Né possono mancare la letteratura e la poesia – quasi sinonimo di bellezza – o la filosofia, per esplorare con la ragione, per quanto si può, il terreno dei sensi, dei piaceri e dei sentimenti, il terreno abitato da ciò che è bello.
Dunque la bellezza in molti dei suoi colori, come la bellezza naturale dell’infanzia con le iniziative pensate appositamente per i bambini.
Libri, quadri, spettacoli, film, accompagnati dalle voci di romanzieri, poeti, artisti, scienziati e filosofi, per esplorare e riscoprire quanto di bello abbiamo sotto gli occhi, se solo li teniamo aperti.

IL BELLO DELLE PAROLE
Libri, racconti, romanzi e storie sono da sempre i grandi protagonisti di Parolario: le parole raccontano la bellezza del mondo, delle piccole cose, dei gesti semplici e quotidiani. Francesco Piccolo sarà a Parolario con il suo reading, tratto da “Momenti di trascurabile felicità” e “Momenti di trascurabile infelicità” (entrambi Einaudi): un’ora dedicata agli attimi felici e infelici dell'esistenza quotidiana. Francesco Recami, invece, in “Piccola enciclopedia delle ossessioni” (Sellerio) mette al microscopio i vizi e le nevrosi degli italiani. Le vicende italiane, seppur ambientate in un paese inventato, sono ben riconoscibili anche nell’ultimo romanzo di Andrea Scanzi (Rizzoli) che racconta come la rivoluzione possa succedere anche in una sola settimana.
L’Italia però non è solo piccole nevrosi, vizi o virtù, ma è anche composta da tanta bellezza e competenza intellettuale, come quella vissuta e poi raccontata da Mario Andreose in “Uomini e libri” (Bompiani), volume in cui raccoglie decenni della sua vita editoriale, i suoi rapporti con gli scrittori e le fiere del libro in giro per il mondo.
Competenza, passione ed estro si ritrovano anche nell’inedita collaborazione tra Andrea Vitali e Massimo Picozzi da cui è nato “La ruga del cretino” (Garzanti), un noir che mette in scena la storia di una famiglia di Lezzeno e quella del noto alienista Cesare Lombroso.
Cristina Gabetti (Bompiani), poi, scrive un’avventura emotiva a più dimensioni e prospettive, che entra direttamente nella vita del lettore attraverso riflessioni fatte con la mente e con il corpo, sulla strada della bellezza. Il corpo, l’amore e la bellezza sono anche i temi del romanzo di Marco Missiroli, “Atti osceni in luogo privato” (Feltrinelli).
Alla figura del giornalista e scrittore Tiziano Terzani è dedicato il libro di Gloria Germani “Terzani, verso la rivoluzione della coscienza” (Jaca Book) in cui l’autrice racconta come la vita dell’uomo e viaggiatore Tiziano Terzani si sia intrecciata con la cultura asiatica.
La città e il suo fascino sono invece protagoniste del viaggio sotterraneo alla scoperta di una Milano segreta che Stefano Bartezzaghi racconta in "M, una metronovela" (Einaudi). Milano è anche la protagonista del thriller d’esordio di Francesco Facchinetti "La tana del bianconiglio" (Mondadori) che mette in scena le contraddizioni della metropoli nell’ambientazione principale di Parco Sempione.
Il soggetto cinematografico è invece il tema dell’opera di Alberto Buscaglia e Tiziana Piras che in “Malombra, il film di Mario Soldati dalla sceneggiatura allo schermo” (Newpress Edizioni) indagano i tormentati percorsi della sceneggiatura e dell’omonimo film tratto dal libro di Fogazzaro. L’incontro è organizzato in collaborazione con il Premio Antonio Fogazzaro.
Se da un lato c’è la città, con la sua modernità e i suoi futurismi, dall’altro c’è la campagna, sinonimo di tradizioni familiari, di ricordi, di saperi antichi, un mondo ricordato da Isabella Bossi Fedrigotti nel libro “Quando il mondo era in ordine” (Mondadori Electa). Al periodo in cui si faceva tutto in casa e si seguiva il ritmo della natura si può dire appartengano anche i ricordi di famiglia e sul popolo armeno di Antonia Arslan, raccolti e narrati in “Il rumore delle perle di legno” (Rizzoli). Un’altra famiglia, più originale e allargata, viene invece raccontata da Fabio Genovesi in “Chi manda le onde” (Mondadori), concorrente al Premio Strega di quest’anno. Dall’altra parte, invece, Letizia Muratori nel suo ultimo romanzo, “Animali domestici” (Adelphi), scrive la storia di un’orfana che racconta la propria vita di ex randagia spaventata e indocile. Questo incontro è organizzato in collaborazione con il Comitato per la Promozione dell'Imprenditoria Femminile CCIAA di Como.
Tra gli altri scrittori ospiti di questa edizione ci saranno anche Roberto Coaloa, curatore di “Guerra e rivoluzione” di Tolstoj (Feltrinelli), Marina Viola (Rizzoli), figlia di Beppe e mamma di un figlio speciale, affetto da autismo, Vittorio Nessi (Daniela Piazza Editore), Giovanni Cocco con Amneris Magella (Guanda), Claudio Calzana (Giunti), Giuliana Pelli Grandini con Raffaella Agazzi (per un incontro organizzato in collaborazione con Piazzaparola di Lugano), Laura Pariani (Einaudi), Pina Ligas (Pintore) e Marina Mander (Mondadori).

LE SFUMATURE DELL’ATTUALITA’
Gli incontri di Parolario daranno uno sguardo anche all’attualità, con le sue mille sfumature: dai temi più delicati alle questioni più leggere. Il racconto di una rinascita è sempre qualcosa di meraviglioso, è il ritratto di una bellezza che torna a vivere. Come racconta Roberto Gervaso in “Ho ucciso il cane nero” (Mondadori), storia della sua lotta, e vittoria, contro la depressione. L’incontro è organizzato in collaborazione con Progetto Itaca e Premio Antonio Fogazzaro.
Un’altra battaglia, contro l’anoressia e contro i pregiudizi, viene invece descritta da Alessandra Arachi in “Non più briciole” (Longanesi). Ancor più delicato è il tema che verrà trattato da Giuseppe Remuzzi e da Ugo Teatini (Sperling & Kupfer), che affronteranno il tema della scelta e del perché sia importante decidere come si vorrebbe morire. L’incontro è organizzato in collaborazione con l’Associazione Accanto onlus – Amici dell’Hospice S. Martino di Como.
Un tipo di rinascita diversa è quella auspicata da Remo Rostagno in “Manifesto per una rivoluzione della scuola” (Edizioni Anordest), un urlo dolcissimo e dolente tra il passato e il futuro della scuola.
Questa interfaccia continua tra passato, presente e futuro è anche alla base del nuovo libro di Sergio Romano edito da Longanesi, in cui l’autore vuole mostrare come, a dispetto del nome, la Guerra Fredda fu un lungo periodo di pace per l’Europa e come, alla sua fine, il dopoguerra si sia protratto formando il mondo come oggi lo conosciamo.
Siamo abituati, di solito, a concepire la Storia come il susseguirsi sanguinoso di imperi e dinastie, ma “Homo faber” (Baldini&Castoldi) di Edoardo Boncinelli propone una chiave molto stimolante attraverso cui ricapitolare la storia dell’umanità: quella che vede l’essenza del nostro genere nell’esserne artefice. Un altro tipo di storia, tutta italiana, è quella raccontata dal giornalista Carmelo Sardo in “Malerba” (Mondadori), libro che descrive la vicenda del sicario di mafia Giuseppe Grassonelli.
Poi, in una specie di viaggio per il mondo tra Oriente e Occidente, tra culture diverse e svariati modi di pensiero, si inserisce l’affascinante mondo orientale che verrà raccontato da Pietrangelo Buttafuoco (Bompiani), che mostra come da religione residuale l'Islam oggi sia diventato l'incubo di tutti, da Franco Cardini, che accompagnerà il pubblico in una passeggiata alla scoperta di “Gerusalemme” (Il Mulino), e, infine, da Ennio Capasa, lo stilista fondatore di Costume National, che nel libro “Un mondo nuovo” (Bompiani) racconta l'origine della sua formazione in Giappone. Quest’ultimo incontro è organizzato in collaborazione con Tessabit.
All’Oriente si oppone l’Occidente e, in particolare, il lavoro di Claudio Risè (San Paolo) che cerca di rispondere alla domanda sul perché sia necessario, per le donne e anche per gli uomini, recuperare il rapporto con l’istintuale e la terra che la cultura occidentale ha quasi completamente smarrito.
Questo viaggio ideale nella bellezza del mondo si avvale poi idealmente della colonna sonora portata da Stefano Valanzuolo, direttore di Ravello Festival, che, nell’incontro organizzato in collaborazione con l’Associazione Como Classica, parlerà del miracolo della musica, tra Abreu, Abbado e l’esperienza venezuelana. Da un’altra collaborazione, questa volta con l’Associazione Artigiani di Pace, nasce poi l’incontro “Amazon Butterfly” incentrato sulla salute e sulla bellezza della foresta, che vedrà come protagonisti Alessandra Freda, Giovanni Moretti e Padre Luigi Ceppi.
E poiché i viaggiatori tornano sempre a casa, “Cammini della Regina”, a cura di Ambra Garancini e Silvia Fasana, vuole essere una riscoperta della omonima strada del lago. L’incontro è realizzato in collaborazione con Iubilantes, associazione che si occupa di volontariato culturale e che da decenni è impegnata nella salvaguardia e nella valorizzazione in Italia e all’estero di itinerari storici e di beni culturali a essi collegati.
E infine una riflessione tra filosofia e attualità è racchiusa ne “L'albero della vita” (L'essenziale è visibile) di don Agostino Clerici, per cambiare il paradigma stanco della vita umana nella luce di un orizzonte più ampio, quello della bellezza.

GLI INCONTRI "VERDI” DI PAROLARIO
Tra i numerosi appuntamenti della quindicesima edizione di Parolario alcuni saranno dedicati anche al mondo del verde e del giardinaggio. Dopo il successo della scorsa edizione tornano le “lezioni di giardinaggio planetario” di Lorenza Zambon (Ponte alle Grazie), qui in veste di attrice-giardiniera per un incontro teatrale con alcuni maestri giardinieri particolari: dall’”uomo che piantava gli alberi”, al grande Gilles Clement, fino ai tre piccoli grandi giardinieri planetari che hanno dato il via al movimento “Stop al consumo di territorio”. Stefano Freddo, invece, parlerà di agricoltura biodinamica e della necessità di recuperare un rapporto più cosciente con la Terra. Entrambi gli appuntamenti sono organizzati in collaborazione con Provincia di Como - Rassegna EXPOniamoci.
Giornalista, scrittore e storico italiano, Andrea Di Robilant (Corbaccio) racconterà invece aneddoti, segreti, notizie scientifiche e tecniche di giardinaggio, colori e profumi del fiore più bello che esista: la rosa. L’incontro è organizzato in collaborazione con Fondazione Antonio Ratti.
Dalla collaborazione con Orticolario, invece, nascono due incontri: da un lato, Eva Boasso Ormezzano (L'Artistica Editrice) condurrà appassionati e neofiti alla scoperta di ortensie e idrangee mentre, dall’altro, Margherita Lombardi, insieme a Alice Pasin e Jacopo Vezzani, parlerà del libro "Il buon giardino selvaggio" (Maggioli), un manualetto filosofico-tecnico per giardinieri, ortisti e progettisti. L’incontro si terrà a Villa Bernasconi a Cernobbio.
Infine, lo scrittore, storico dei giardini e fotografo Paolo Cottini presenterà “I frutti della passione” (Bellavite), volume che illustra la realizzazione del sogno di Franco Macchi che, a partire da un terreno incolto di due ettari alla periferia di Tradate (VA), ha dato vita a una straordinaria oasi di ricchezza vegetale ai margini della città. Questo incontro è organizzato in collaborazione con Società Ortofloricola Comense.

CIBO TRA CULTURA E BELLEZZA
Il cibo, ciò che mangiamo, è un modo per comunicare chi siamo, il nostro mondo, ciò che ci piace, insomma, ciò che per noi è buono, ma anche “bello”. Su questa scia, dunque, ritorna a Parolario il giornalista e scrittore Roberto Perrone con un “Manuale del viaggiatore goloso” (Mondadori), una guida esaustiva eppure personalissima, da consultare per regalarsi una sosta golosa mentre si viaggia.
Il viaggio tra sapori e prelibatezze proseguirà con Stefano Callegaro, il vincitore dell’ultima edizione di Masterchef, e con il suo libro “Alla ricerca del gusto” (Rizzoli), un percorso intimo e avvincente, dove la vita e la cucina si intrecciano in una bellissima storia d’amore e di passione.
Il cibo, ma in versione vegan, farà da sfondo anche alla storia d’amore tra i protagonisti del romanzo di Paola Maraone e Paola La Rosa “Straziami ma di tofu saziami” (Rizzoli).

IL BELLO DEL PENSIERO: SEI CONVERSAZIONI FILOSFICHE
Esiste probabilmente un nesso tra pensiero e bellezza e, a ogni modo, è il pensiero in sé ad avere una sua specifica bellezza. Le sei conversazioni filosofiche di Parolario vogliono dare un assaggio delle varie sfumature che questa bellezza può avere. Massimo Raveri (Einaudi), profondo conoscitore della cultura giapponese, mostrerà il nesso inscindibile che nella tradizione zen lega l’esperienza di pensiero alla dimensione estetica. Emanuela Magno (Mimesis), con Giuliano Boccali, esplorerà le vie molteplici e affascinanti attraverso cui ha preso forma, nei secoli, il confronto e la conversazione tra cultura occidentale e pensiero filosofico indiano. Nicla Vassallo (Laterza) e Vittorio Lingiardi (Raffaello Cortina) discuteranno invece della bellezza delle diverse forme d’amore in una difesa appassionata delle loro differenze e delle molte vie alla felicità personale. Felicità che è anche il tema di Armando Massarenti (Guanda), con istruzioni brevi e brillanti per non farsela scappare o anche solo per notarla. L’infelicità – e la bruttezza – del pensiero legato all’idolatria sono l’oggetto della meditazione di Salvatore Petrosino (Mimesis Editrice), mentre Alfredo Tomasetta (Carocci) discuterà della natura del soggetto della felicità, dell’infelicità e di ogni altro aspetto della nostra vita mentale, affrontando la questione della natura stessa delle persone umane.

IL COLORE DEI VERSI
Poeti di tutte le epoche hanno cercato di raccontare e descrivere la bellezza nelle sue varie forme e, a Parolario, il poeta belga Germain Droogenbroodt non sarà da meno esplorando l’universo del misticismo e delle filosofie orientali, da un lato, e rivolgendo dall’altro lo sguardo al Lago di Como.
Tra poesia, narrativa e cinema si svolge invece l’incontro di letture tenuto da Michele Amadò (Edizioni Opera Nuova) e da Gilberto Isella (Edizioni Opera Nuova), che si concluderà con la videoevocazione di Adriano Kestenholz "Villa Saluzzo Serra: la latenza del visibile". L’incontro è organizzato in collaborazione con il festival Piazzaparola di Lugano.

IL BELLO DEL CINEMA
Per la rassegna cinematografica di quest’anno i film sono stati scelti da operatoriche si occupano di cinema a Como, ai quali è stato chiesto di scegliere un titolo che esprimesse la bellezza a livello puramente personale. La scelta di Mario Bianchi, autore, storico e uomo di teatro, è caduta su un classico: “Il piacere” che Max Ophüls trasse da Arthur Schnitzler. Alberto Cano, curatore di rassegne cinematografiche sul territorio, ha selezionato invece l’israeliano “La banda”.
Regista e didatta, Paolo Lipari a Parolario porta una sua grande passione, quella per il cinema orientale, ben espressa dal magnifico “Ferro 3” del sudcoreano Kim Ki-Duk.
E se è stato possibile reperire titoli rari in dvd a Como, per dieci anni è stato tutto merito della Libreria del Cinema, esperienza unica e straordinaria che si è, purtroppo, conclusa nel 2014. Senza retorica, Andrea Bettinelli, con Veronica Castelli anima di quello che non era semplicemente un negozio, ha realizzato un documentario su questa vicenda, che verrà presentato per inaugurare la rassegna, e propone anche “Fuoco fatuo” di Louis Malle.
Alberto Buscaglia, regista e autore, da otto anni direttore del Premio Antonio Fogazzaro, ha realizzato due opere di importanza capitale per gli studiosi del grande scrittore vicentino e per gli appassionati di cinema: dopo avere recuperato la sceneggiatura di Piccolo mondo antico, presentata nella passata edizione, completa il recupero del dittico firmato da Mario Soldati con “Malombra”. Questo incontro è realizzato in collaborazione con il Premio Antonio Fogazzaro.
Alessio Brunialti, infine, che cura le rassegne cinematografiche di Parolario, celebra sia la bellezza che i colori con “Scarpette rosse” di Michael Powell e Emeric Pressburger, una vera festa per gli occhi.
Infine, Parolario non poteva non ricordare il genio di Orson Welles a cento anni dalla nascita. La scelta è caduta sul raro “Storia immortale”, adattamento di un racconto di Karen Blixen, nello spirito di una manifestazione letteraria quale è Parolario.

GLI SPETTACOLI DI PAROLARIO
Il teatro e la musica sono delle costanti nelle edizioni di Parolario e anche quest’anno avranno un ruolo di primo piano. Da un paio di anni il Teatro Sociale propone un progetto per far cantare la città: quest’anno sarà la volta di “Pagliacci” di Ruggero Leoncavallo, che verrà presentato insieme ai Cantanti AsLiCo e al pianista Giorgio Martano. L’incontro è a cura di Teatro Sociale Como – AsLiCo.
Altra realtà del comasco è La Scuola di Como, i cui allievi, guidati da Christian Poggioni, alterneranno, nel corso dell’evento proposto a Parolario, letture sceniche, brani musicali, proiezioni video e riflessioni riconducibili al tema della bellezza.
Andrea Di Gregorio e Margherita Coldesina, in collaborazione con Comocuore, proporranno un reading dal titolo “A Cuore aperto. La versione di Franti", tratto dal libro “Cuore” di Edmondo De Amicis, per mostrare come questo romanzo non abbia ancora finito di insegnare qualcosa ai ragazzi di oggi.
Il giornalista Ezio Guaitamacchi, dopo aver presentato il suo libro “La storia del rock” (Hoepli), vestirà invece i panni di musicista insieme ad Andrea Mirò (voce e pianoforte), Brunella Boschetti (voce) e Carlo Montana (ritrattista rock).
Un gruppo musicale molto particolare e composito è, infine, quello dell’Orchestra Invisibile (Jaca Book), la big band di persone autistiche e non della Cascina Rossago, che vede messe all’opera un gruppo di persone che non potrebbero, per definizione, stare in gruppo.
Altro originale appuntamento ospitato nel programma di Parolario sarà Meeting the Odyssey "sbarchi_un'odissea”, progetto artistico e sociale itinerante che approderà a Como con la produzione di ScarlattineTeatro_Campsirago Residenza. Lo spettacolo, ideato e diretto da Michele Losi, attraverso la musica e la parola racconta l’altra faccia del Nostos, della nostalgia del ritorno, dell’impossibilità del riconoscere, del riconoscersi e del tornare ad amare una volta a casa, dopo una lunga assenza. L’evento è in collaborazione con Asterions Hus, Viirus, Regione Lombardia, MTO project (Ingresso € 5. Prenotazione obbligatoria al Teatro Sociale di Como).

IL BELLO DELL’ARTE
L’arte è spesso considerata sinonimo di bellezza e gli artisti e i cultori d’arte da sempre cercano di coglierla, catturarla o anche solo raccontarla. Come Flavio Caroli che a Parolario, con il suo libro “Anime e Volti. L’arte dalla Psicologia alla Psicoanalisi” (Electa), indagherà il legame tra arte, fisiognomica e psicologia. E come Ernesto Solari e il suo “Leonardo. La testicciola di terra” (Colibrì Edizioni), che proporrà un mosaico di elementi dettagliati relativi a una testa di giovinetto in terracotta del grande genio toscano. Il cultore d’arte per eccellenza è poi il collezionista, figura che viene omaggiata nella traduzione italiana di Anna Ruchat de “La collezione invisibile” (Pagine d’Arte) scritta da Stefan Zweig. L’arte, la bellezza e il paesaggio sono, invece, al centro dell’incontro con Alberto Longatti e Attilio Sampietro che presenteranno i volumi "Antiche stampe del lago di Como. La collezione di Guido Monzino a Villa del Balbianello" e “Villa del Balbianello”, entrambi editi da Attilio Sampietro Editore. L’incontro è organizzato in collaborazione con Famiglia Comasca.

PER I PIU’ PICCOLI
Parolario dedica un’attenzione particolare anche ai bambini, con numerosi appuntamenti dedicati a loro. Come “Yummies Lab”, due laboratori a cura di Cuciniamo una storia durante i quale i bambini potranno ricreare l’arcobaleno e nei quali verrà sottolineata l’importanza di mangiare ingredienti “di tutti i colori”. l workshop sono dedicati ai bambini dai 5 agli 8 anni (Ingresso € 5. Prenotazione obbligatoria allo 031.301037).
Un altro laboratorio sarà dedicato invece all’astronomia: durante “Le costellazioni e i loro miti. Piccoli astronomi con il naso all’insù”, partendo dai suoi ultimi libri, la “raccontascienza” Lara Albanese (Jaca Book) condurrà i più piccoli alla scoperta del cielo stellato, con approfondimenti sull’osservazione del cielo estivo in Italia.
Inoltre, in occasione del suo 15° compleanno, il Museo del Cavallo Giocattolo di Grandate (Como) invita tutti i bambini a uno spettacolo-disegnato: un suggestivo racconto fatto di parole, emozioni e immagini con protagonista un curioso ladro di bestiame, impersonato da Gek Tessaro. I bambini verranno condotti a Villa Olmo attraverso il parco a bordo di una carrozza trainata da un cavallo! (Prenotazione consigliata: 031.382038 - infomuseo@artsana.com).
Immancabile, infine, l’incontro alla scoperta di Opera Kids 2016, “T come Turandot”, organizzato nell’ambito di Opera Education e a cura di Opera Education AsLiCo.

CERNOBBIO: APERITIVI CON GLI AUTORI A VILLA BERNASCONI
Per la prima volta Parolario sbarca a Cernobbio e più precisamente a Villa Bernasconi dove, oltre all’incontro con Margherita Lombardi, Alice Pasin e Jacopo Vezzani, si terranno alcuni “aperitivi con l’autore”, una delle novità di questa edizione.
Il primo ad aprire questo ciclo sarà Enzo Gianmaria Napolillo con il suo secondo romanzo “Le tartarughe tornano sempre” (Feltrinelli), una storia di mare e migranti, ma anche di amore e di vita. L’incontro è organizzato in collaborazione con Comune di Cernobbio per "Meeting the Odyssey".
L’amore, in un’altra accezione, resta il filo conduttore anche del romanzo di Francesca Scotti, “Il cuore inesperto” (Ellint), la bellezza di un amore in bilico tra tenerezza e malattia, tra abbandono e sopraffazione. Non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che piace, si potrebbe dire. Eppure non resta totalmente di questo avviso Massimo Mantellini che con “La vista da qui” (Minimum Fax), in un’analisi del presente, difende la capacità di innovazione e di civilizzazione della rete e si chiede, con spirito critico, perché questa rivoluzione in Italia sia ancora così osteggiata, quando dovrebbe essere qualcosa di oggettivamente bello e da accogliere.
Da un lato, quindi, una storia digitale, dall’altro, invece, una storia locale, quella raccontata da Giorgio Cavalleri e Giorgio Cosmacini in “Un triennio cruciale (1945-1948). Como, il lago, la montagna” (NodoLibri) che, tra narrativa e attualità, racconta, in uno sfondo lariano, quei mesi di transizione trascorsi dalla Liberazione alle elezioni politiche del 18 aprile 1948.
In un aperitivo non può mai mancare il vino e infatti Giacomo Fasola e Francesco Moscatelli con "Il vino del Papa" (Wingsbert house), e Enrico Remmert insieme a Luca Ragagnin con "L'acino sfuggente" (Laterza) racconteranno le storie nascoste dietro i vini del Piemonte, in un viaggio ideale che va dal Ruché al Barolo.
Agli aperitivi letterari parteciperanno inoltre Angelo Moncini, che presenterà “La cartiera nel deserto” (Iulu.com), la sua storia in Perù, e Clarita Di Giovanni con “Ansia d’infinito - Maria Lai” (Condaghes).
Inoltre, in occasione di Parolario, Miniartextil aprirà in via straordinaria, dal 22 al 27 Giugno, con orario dalle 18 alle 21, la mostra “Invito a tavola” presso la sede di Villa Bernasconi. Con la Card Amici di Parolario è previsto il 10% di sconto su biglietto di ingresso, catalogo e visita guidata. Per informazioni: info@miniartextil.itwww.miniartextil.it.

A BRUNATE INVECE…
La biblioteca di Brunate è la seconda nuova location di questa edizione di Parolario e sarà sede di due incontri. Il primo vedrà protagonista Pietro Berra (Alessandro Dominioni Editore) che racconterà al pubblico 50 cose da scoprire proprio a Brunate. Il secondo, invece, vedrà il giornalista e fotografo Fabrizio Ardito parlare del suo libro “Sul Monte Athos. Viaggio nell'anima senza tempo della Montagna Sacra” (Ediciclo Editore), primo reportage italiano sul Monte Athos. L’incontro è realizzato in collaborazione con Iubilantes.

CHIAVI DI LETTURA: INSTALLAZIONI MULTIMEDIALI A VILLA OLMO
A seguito del successo dello scorso anno, con un progetto a cura del Dipartimento di Musica Elettronica del Conservatorio di Como in collaborazione con Laboratorio Creativo Geppetto di Lomazzo e la Camera di Commercio di Como, torna a Parolario la mostra di giovani artisti che hanno ideato e realizzato alcune opere appositamente per la manifestazione. Si tratta di un percorso multimediale pensato per coinvolgere e accompagnare il pubblico di Parolario attraverso un'interpretazione astratta della lettura intesa come gesto intimo e, al tempo stesso, azione prorompente creatrice di immagini e fonte essenziale di conoscenza. Ispirandosi al "Colore della Bellezza" le stanze di Villa vengono trasformate dalle installazioni che rappresentano la potenza delle parole: la lettura come generatore di infinite sfumature e interpretazioni della bellezza; il colore come riflesso delle emozioni; la forma come rappresentazione dell’esperienza.
Il percorso si articola in quattro diversi spazi: la Hall, che ospiterà l’opera “La lettura” di Massimo Colombo e Giovanni Menta; gli stessi artisti sono gli artefici di “Flebosofia”, l’installazione collocata nel Corridoio. La Sala Specchi, invece, sarò sede di due opere, “Riflessi sonici” di Brian Burgan e “Razionale emotivo” di Massimo Colombo e Luca Feliciani. Infine nella Piazza, punto di incontro per eccellenza, saranno poste tre installazioni, “Wave-shaping” di Giuliano Anzani, “La fontana” di Massimo Colombo e “Paper-waves” di Sergio Longhitano.

CARD AMICI DI PAROLARIO
Durante l’evento sarà possibile anche sottoscrivere la Card Amici di Parolario: un modo per contribuire a tenere in vita non solo la manifestazione estiva Parolario ma anche tutte le iniziative che l’Associazione Parolario programma nel corso dell'anno, che stanno diventando sempre più numerose.
La Card offre ai suoi possessori la possibilità di usufruire di molte e interessanti convenzioni, che vengono costantemente aggiornate sul sito www.parolario.it

CHARITY PARTNER
L'associazione ospite quest'anno di Parolario sarà Cometa, realtà di Como costituita da famiglie impegnate nell’accoglienza, nell’educazione e formazione di bambini e ragazzi e nel sostegno delle loro famiglie.

Parolario fa parte delle “Città del Libro”, la rete promossa e ideata dal Centro per il libro e la lettura (MiBACT) che ingloba i maggiori Festival letterari italiani.

Tutti i giorni, inoltre, Mirtilla Bio love life proporrà al pubblico di Parolario gustose degustazioni con assaggi di cucina bio tradizionale, vegetariana e vegana.

Tutti gli incontri di Parolario sono a ingresso libero.


Il programma potrebbe subire variazioni.
Per aggiornamenti in tempo reale consultare il sito www.parolario.it, Facebook o Twitter.

Per tutto il periodo di Parolario presso Villa Olmo sono operativi un Infopoint, presso cui si possono ottenere tutte le informazioni relative alla manifestazione, e un Bookshop – curato dalla libreria Feltrinelli di Como – dove saranno in vendita i libri presentati a Parolario. 

Sarà inoltre attivo un bus navetta gratuito che collegherà Piazza Cavour ai luoghi degli incontri, realizzato in collaborazione con ASF Autolinee.


Parolario è realizzato con il patrocinio di MiBACT Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo.
Iniziativa realizzata con il contributo di Regione Lombardia – Rif. Promozione dell’attrattività del territorio lombardo in occasione dell’evento Expo 2015 - art. 16 della l.r. 19/2014.
Con il patrocinio e il sostegno di: SistemaComo2015, Como2015 Cultural Capital, Camera di Commercio di Como, Provincia di Como, Comune di Como, Città di Cernobbio, Comune di Brunate, Unindustria Como.
Con il contributo di: ACSM AGAM, BCC Alta Brianza Alzate Brianza, BCC Cantù, Equipe Ornella, La Feltrinelli, Mirtilla Bio love life-cucina bio tradizionale vegetariana e vegana, Tessabit.
Con il contributo tecnico di: Asf Autolinee, Dresswall, Swan Italia, E’ Luce, Clerici Auto, Compos Center, Alecom, TVM, Show Consultants, UnipolSai.
Con il prezioso supporto di: Associazione Villa del Grumello, Fondazione Antonio Ratti, Teatro Sociale di Como – AsLiCo, Accademia di Belle Arti Aldo Galli, Associazione Iubilantes, Piazzaparola - Lugano, Conservatorio di Como, Geppetto – laboratorio creativo, Teatro Comunale San Teodoro, Miniartextil.
Con la collaborazione di: Associazione Accanto onlus, Associazione Eleutheria, Comitato pr la Promozione dell’Imprenditoria Femminile di CCIAA di Como/Premio Comoinrosa, Como Classica, Comocuore, CNA Como, la Casa della Poesia di Como, Museo del Cavallo Giocattolo, Orticolario, Premio Antonio Fogazzaro, Società Ortofloricola Comense.
Media Partner: Quotidiano La Provincia, Satisfiction, Gliamantideilibri.it e NonSoloComo.info
Si ringrazia l’Hotel Borgo Antico Como
Un grazie particolare va all’ architetto Corrado Tagliabue per il preziosissimo aiuto che dà a Parolario .

Per informazioni:
Segreteria organizzativa Ellecistudio
Tel. +39.031.301037
Facebook: facebook.com/Parolario

Twitter: @Parolario

CRAZY COMICS


L'irriverenza di Felinia e Ribosio all'ora dell'aperitivo

Dal webcomic alle fumetterie, il viaggio di due giovani e brillanti autori fa tappa a Varese

Sketch&Breakfast, Felinia & Ribosio, al secolo Simona Zulian e Andrea Ribaudo, saranno ospiti di Crazy Comics e ComicArte Varese (Via Carrobbio 15), il prossimo 5 giugno a partire dalle ore 17.

La coppia di giovani autori, che collaborano sul web dal 2011, fanno parte di quella schiera di talenti divenuti noti grazie alla rete (come i fenomeni Sio e Zerocalcare, per intenderci). 

Lei, impertinente divulgatrice delle debolezze (e dei punti di forza) femminili, dissacrando e distruggendo gli stereotipi, e lui, con la disarmante ingenuità e il candore fanciullesco, son in grado di mostrarci i difetti e le fragilità del nostro essere semplicemente umani.

Come sempre accade durante gli incontri con gli autori presentati dalle attivissime Cristina Piazza, titolare di Crazy Comics e Lara Bartoli, presidente di ComicArte Varese, gli ospiti saranno a disposizione degli appassionati per dediche, sketch e chiacchiere.

Ma presentiamoli come si deve:
Simona Zulian, in arte Felinia, nasce qualche anno fa nella Brianza, dove cresce appassionandosi a tutto ciò che è artisticoso e, come facilmente si può intuire dal nome, nutrendo un amore spropositato per i felini.
Si diploma al Liceo Artistico della sua zona prima di frequentare la Scuola del Fumetto a Milano, dove nel 2009 si diploma a pieni voti (in realtà non c'erano i voti, ma fa fico dire così).

Alla Scuola del Fumetto incontra Andrea Ribaudo, in arte Ribosio, cresciuto a pane, fumetti e cartoni animati. Della provincia di Milano, si diploma in lingue straniere nel 2006, nel 2007 si dimentica tutto quello che ha studiato fino a quel momento della sua vita e approdando così alla Scuola del Fumetto, dove conosce per l'appunto Felinia, con la quale nel 2011 fonda una pagina facebook che oggi conta oltre 150.000 fans, dove vengono pubblicate le loro avventure in strip ironiche autoconclusive.

Approdano nel mondo del fumetto vero e proprio grazie alle Edizioni Dentiblù che danno loro fiducia pubblicando prima "Felinia - Non tutte vogliono essere Marilyn", (graphic novel in buona parte autobiografico, in cui si racconta con la solita ironia e irriverenza l'evoluzione del personaggio di Felinia fin dalla più tenera età ai giorni nostri) e poi il primo volume della collana "Enciclopedia Treggatti" dal titolo "Sopravvivere al proprio gatto" dove Felinia prova a dare dei consigli su come affrontare diverse situazioni scomode che chiunque conviva con un gatto ben conosce... consigli che ovviamente non serviranno a granché.


Sul loro sito internet www.sketchandbreakfast.com si trovano oltre che le strip autoconclusive e le caricature, tutte le informazioni utili e le news che riguardano i due autori, sulle loro apparizioni pubbliche, partecipazioni in fiera o presentazioni in fumetteria...