venerdì 28 ottobre 2016

TEATRO ELIDAN "LA SCOPERTA DEL SE" : AL VIA LO STORICO CORSO TEATRALE VARESINO

Al via a cura del Teatro Elidan dello storico corso varesino: “TEATRO: la scoperta del Sé” organizzato con VareseCorsi

Teatro come strumento di ricerca per riscoprire i propri talenti nascosti, le proprie abilità e una visione nuova della realtà. Verrà dato risalto al lavoro sul corpo come strumento per sbloccare il proprio lato emozionale e al lavoro su di un testo teatrale che permetterà di confrontarsi con la propria e l’altrui psicologia. Grande importanza rivestirà anche la creazione di un clima di gruppo come ulteriore strumento di crescita e di sostegno reciproco. Rappresentazione finale con l’ausilio di metodologie e tecniche teatrali di collaudata efficacia.

Dal 4 Novembre sarà possibile intraprendere un percorso di espressione e liberazione per tutti coloro che sentono di essere vincolati e stressati dal proprio tenore di vita. Attraverso il sistema “Take Freedom”, che consente la libera padronanza espressiva corporea ed emotiva, i benefici che se ne potranno trarre saranno molteplici: da un aumento della propria consapevolezza e quindi una maggiore spontaneità nell’approcciarsi alla vita, fino ad un vero e proprio aumento dell’autostima, liberando da inibizioni artificiali e complessi.

Il corso si terrà il VENERDI’ sera dalle 21 alle 23.15 presso l’Auditorium di Bobbiate (Varese) in via G. Macchi a partire dal 4 NOVEMBRE ed è possibile iscriversi presso gli Uffici di Varese Corsi o attraverso la nostra email: info@teatroelidan.ito anche presenziando alla prima lezione gratuita, che coincide con la presentazione del corso.

Lo stesso corso partirà anche a Gavirate all’interno di Gavirate Corsi e si terrà, nella medesima formula, il mercoledì sera (iscrizioni presso la Biblioteca).

Sito di riferimento: www.teatrodelse.com 

pagina facebook Teatro Elidan https://www.facebook.com/teatroelidan/?fref=ts

WEEK END A VARESE: GLI APPUNTAMENTI DEL FINE SETTIMANA IN CITTA'

TANTI EVENTI SOTTO IL CAMPANILE, MOSTRE, MERCATINI, FESTE PER BAMBINI, MUSICA, FESTIVAL DEI TALENTI...
sabato 29 ottobre

ore 9.00
Salone Estense
Via Sacco, 5
Nodi critici e prospettive del lavoro educativo nelle comunità di accoglienza per minori
Convegno organizzato dalla Cooperativa La Casa Davanti al Sole
Il convegno, rivolto agli operatori e, in generale, alla cittadinanza, sarà occasione di riflessione e confronto sulle tematiche del lavoro sociale e dell’ambito della tutela dei minori
Per maggiori informazioni e iscrizioni: www.lacasadavantialsole.org

dalle ore 15.00 alle ore 19.00
Aeroclub Adele Orsi
Calcinate del pesce
Varese in volo
L’ingegneria aerospaziale nella provincia con le ali
L’evento di nasce dall’idea di valorizzare un aspetto importante dell’ingegneria, ovvero il contributo determinante che questa ha avuto ed avrà nel mondo del volo. Ci saranno altri momenti in cui altri territori, Caserta e Brindisi, mostreranno le loro eccellenze nel campo aerospaziale, ma Varese, “la Provincia con le ali”, rivendica
la nascita della storia dell’industria del volo e l’Ordine degli Ingegneri, con la collaborazione di tante eccellenze del settore e l’ospitalità dell’Aeroclub nel quale si è recentemente svolta la Finale Mondiale del Gran Prix di volo a vela, propone agli addetti ai lavori, agli appassionati e a tutti coloro che, naso in aria, sono affascinati
dagli oggetti volanti, questo incontro.
Per maggiori informazioni e iscrizioni: www.ordineingegneri.varese.it 

ore 15.30
Biblioteca dei Ragazzi “Gianni Rodari”
Via Cairoli, 16
Un pomeriggio da Paura
Lettura animata e laboratorio
La biblioteca dei Ragazzi, in occasione della festa di Halloween, organizza un pomeriggio di lettura e un laboratorio per bambini dai 5 anni.
Partecipazione libera e gratuita
Per maggiori informazioni: www.varesecultura.it 

ore 21.00
Sede degli Alpini
via Degli Alpini, 1
Incontro con Giuseppe Zamberletti
Caffè degli alpini
Il Gruppo Alpini di Varese presenta la quinta edizione dei pomeriggi di incontri culturali “Caffè degli Alpini”. Forte del crescente riscontro di pubblico ottenuto in questi anni, torna con la sua Quinta edizione il Caffè degli Alpini, ciclo di incontri dedicato a temi di forte attualità. Un calendario variegato e interessante che sta per vivere il suo primo appuntamento, tra tradizione e novità.
Il sisma che ha colpito il Centro Italia ha innescato due reazioni di segno opposto. Da un lato, il solerte, efficace e generoso intervento dei soccorritori; dall’altro, gli interrogativi sulla fragilità di una parte della Penisola. Ne parliamo con Giuseppe Zamberletti, papà della Protezione Civile
Gli incontri saranno condotti da Matteo Inzaghi.
Per maggiori informazioni: www.varesecultura.it 

ore 21.00
Teatro di Varese
piazza della Repubblica
Festival dei Talenti
Finale categoria “Canto inedito e cover”
4° Festival dei Talenti e 4° Trofeo Città di Varese: presentatore della serata sarà lo show man, musicista e cantante Max Corfini, già voce dei New Trolls
Per maggiori informazioni: www.festivaldeitalenti.it

domenica 30 ottobre

dalle 14.30 alle 18.30
Salone Estense
via Sacco, 5
Dolcetti, scherzetti, streghette e maghetti
Un pomeriggio per streghette e maghetti con tanti giochi e tanti scherzetti…
Un evento pensato per i bambini in una giornata che sempre di più sta diventando un divertente motivo di divertimento per i più piccoli: Halloween!! Dopo il successo dell’anno scorso “Dolcetti scherzetti e streghette” fa il bis con un programma ancora più articolato e variegato. Il pomeriggio inizierà nell'area del cortile d'onore dei Giardini Estensi dalle ore 14.30 con il trucca e acconcia streghetta-maghetto. Saranno esposti inoltre maghett,  streghette e altre simpatiche sagome con le quali i bambini e l’intera famiglia potranno interagire con i loro faccini e farsi fotografare. Alle ore 15.15 l’esilarante spettacolo di burattini in carne e ossa a cura di Selema Bortolotto (ingresso libero). Alle 16.00 il gioco della pignatta: un simpatico gioco in cui i bambini si divertiranno spaccando con un bastone una simpatica zucca ripiena di dolcetti. Alle 17.00 lo spettacolo di burattini "Acqua" a cura dell'Associazione Arteatro presso il Salone Estense (fino ad esaurimento posti; apertura sala ore 16.40). Per chi non riuscirà ad assistere allo spettacolo sarà possibile giocare ancora con la Pignatta alle ore 17.15 o assaggiare caramelle dolcezze e zucchero filato. Tutto il programma è a ingresso libero.
In caso di maltempo si svolgeranno solo gli spettacoli di burattini: inizio ore 15.30 presso il Salone Estense (apertura sala ore 15.00 fino ad esaurimento posti).
Per maggiori informazioni: www.facebook.com/Estro-Versi

ore 17.00
Chiesa della Santa Vergine di Loreto
Via Leopoldo Gasparotto, 132
Musica e poesia alla Chiesa di Loreto
Concerto di musica da camera
Secondo appuntamento della stagione autunnale di “Musica e Poesia alla Chiesa di Loreto”. Manifestazione giunta ormai alla “XVIII Stagione. Questi concerti costituiscono ormai un classico appuntamento del pomeriggio domenicale con la musica da camera eseguita da artisti eccellenti. La chiesa della Santa Vergine di Loreto che è un importante sito storico-artistico rinascimentale ricco di pregevoli affreschi che contribuisce a dare a questi concerti la giusta suggestione per fruire compiutamente della musica eseguita.Musiche di Bononcini, J.S. Bach, G.F.Handel, J.Duphly e F.Geminiani. uonano Clavincello e violoncello Chiara Arlati e Pietro Trevisol
Ingresso gratuito.
Per informazioni www.pisteuo.it, tel. 0332/289069

martedì 1° novembre

dalle ore 9.30 alle ore 12.30 e dalle ore 15.00 alle ore 18.30
Museo Baroffio e del Santuario del Sacro Monte sopra Varese    
piazzetta Monastero          
Apertura straordinaria per la festa di tutti i Santi
Attività per grandi e piccini
Tutto il giorno saranno organizzate molte attività per i bambini sul tema dei Santi
Per i “grandi” sarà sempre possibile prenotare la visita guidata Il Leone, La Campanella e La Ruota: come riconoscere i Santi nell’arte(giorno e ora a richiesta; min. 8 persone): un itinerario per imparare a individuare S. Maria Maddalena, S. Ambrogio, S. Martino, S. Caterina d’Alessandria, S. Chiara e altri ancora.
Ingresso euro 4,00, ridotto euro 2,00
Orari apertura stagionale 2016 dal 19 marzo al  6 novembre:giovedì, sabato e domenica 9.30-12.30 / 15.00-18.30, altri giorni su prenotazione
Per maggiori informazioni: tel. 0332 212042, info@museobaroffio.itwww.museobaroffio.it

ore 10.45
Cimitero di Belforte
Viale Belforte, 230
Cerimonia di Onore ai Caduti
Festa dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate
L’Anniversario di Vittorio Veneto stimola la nostra devozione verso i Caduti di tutte le guerre il cui sacrificio è stato la fonte della cultura della pace. Contemporaneamente induce ad esprimere la nostra affettuosastima agli appartenenti alle Forze Armate, oggi particolarmente impegnati a difendere la libertà dei popoli. La celebrazione della Festa dell’Unità Nazionale ci ricordi l'importanza dei valori morali, della solidarietà e della libertà della nostra Patria, perché superando ogni crisi con vitale responsabilità si gettino le basi per una pace duratura tra tutte le nazioni del mondo. Il Comitato Provinciale di Varese della Confederazione Associazioni Combattentistiche, d'Arma e Partigiane, in occasione del giorno dell’Unità Nazionale e della giornata delle Forze Armate, organizza una giornata per onorare i caduti in guerra.
All’orario indicato ci sarà il ritrovo al cimitero e sarà possibile seguire la Santa Messa davanti al Sacrario dei Caduti. Tutti i cittadini sono invitati ad esporre la bandiera tricolore ed a intervenire alle manifestazioni celebrative

ore 16.00
Salone Estense
Via Luigi Sacco, 5
Concerto del ricordo
Quartetto d’archi di Milano e arpa
La Società Varesina per la cremazioneè inserita nel registro delle associazioni no-profit con l’obiettivo di incrementare la pratica cremazionista e, a tal fine, tradizionalmente organizza un concerto di musica in occasione della “Giornata della Cremazione”, che ricorre il 1° novembre.
In programma musiche di Bach, Mozart, Vivaldi, Mascagni, Massenet, Saint Saens, Morricone e colonne sonore di film celebri.
Ingresso gratuito
Per informazioni: www.socremvarese.it

da giovedì 27 ottobre a domenica 6 novembre
Museo Baroffio
piazzetta del Monastero
La ruota dei santi
Attività per bambini dai 6 agli 11 anni tutti i giorni di apertura
Torna il percorso per i bambini dedicato alle immagini dei santi.
Tutta la famiglia alla scoperta di S. Francesco, S. Chiara, S. Gerolamo, S. Martino, S. Caterina, S. Giovanni Battista: leggiamo storie, leggende, tradizioni e scopriamo gli “indizi” che aiutano a riconoscerli. Si ritira una scheda in biglietteria e…si parte! Per chi indovina le risposte, c’è la “ruota dei santi” da costruire e colorare.
Si può iniziare l’attività in qualsiasi momento dell’orario di apertura.
Prenotazione obbligatoria solo per gruppi (> 6 bambini)
Bambini ingresso Museo € 2 ridotto; biglietto famiglia € 10; attività gratuita
Per maggiori informazioni: www.museobaroffio.it, tel. 0332 212042

da sabato 1° ottobre a mercoledì 9 novembre
Museo Baroffio
piazzetta del Monastero
Cocco GRULLO va in museo
Attività per bambini dai 5 ai 10 anni
CoccoGRULLO è un coccodrillo che non è mai stato in un museo e…si vede: entra correndo, mette le zampe sui quadri. Per fortuna incontra CoccoGRILLO, CoccoBELLO, CoccoBULLO, CoccoDRITTO, CoccoBRILLO e CoccoSTRILLO che gli danno qualche lezione di galateo museale e che lo aiutano a scoprire i segreti del Museo: perché le opere non stanno bene all’umido? Chi ha fatto quei buchini nel legno? Infine il coccodrillo trova il Cocco del Baroffio, “fresco” di restauro, e ascolta la sua storia eccezionale.
Prenotazione obbligatoria solo per gruppi (maggiori di 6 bambini)
Percorso e laboratorio compresi nel costo del biglietto d'ingresso (bambini 2 euro)
Si può iniziare l’attività in qualsiasi momento dell’orario di apertura.
Per maggiori informazioni: www.museobaroffio.it

da venerdì 28 ottobre a domenica 1° novembre
piazza Monte Grappa
Trentino in piazza
Enogastronomia, artigianato e turismo di una terra vocata all’ospitalità
Da venerdì 28 ottobre a martedì 1 novembre 2016, ospitato nella cornice di piazza Monte Grappa a Varese, si terrà una nuova edizione di "Trentino in Piazza". Nelle tipiche casette di legno che sapranno ricreare un piccolo villaggio alpino, gli operatori proporranno articoli artigianali e prodotti enogastronomici della tradizione trentina. Oggettistica in legno, ceramica e prodotti tessili sono alla base di una qualificata offerta. Il Trentino, grazie alle sue diverse zone climatiche che vanno dal lago di Garda fino alle cime delle Dolomiti, è in grado di offrire numerosi prodotti enogastronomici: vini, grappe, funghi, salumi, conserve, formaggi, dolci, miele e tante altre specialità che, spesso, sono uniche proprio per la loro caratteristica produzione locale. Una casetta sarà interamente dedicata alla promozione turistica del territorio trentino con le ultime novità relative ai tradizionali Mercatini di Natale di Levico Terme
Venerdì 28 ottobre, alle ore 13: inaugurazione dell’evento alla presenza dell’assessore Ivana Perusin
Orari: venerdì, dalle ore 14.30 alleore19.30, sabato e domenica dalle ore 9.30 alle ore 19.30

NUOVE MOSTRE

da sabato 29 ottobre a domenica 13 novembre
Villa Cagnola
Gazzada Schianno
L’iconografia della Natività di Gesù tra oriente e occidente cristiani
Convegno, workshop e mostra di icone e dipinti dal XV al XIX secolo
IRC, l'Associazione Culturale ICONE: RICERCA e CONOSCENZA Onlus organizza una serie di eventi per promuovere la ricerca scientifica, storica e artistica sulle icone e la cultura ad esse connessa organizzando o patrocinando mostre, convegni nazionali e internazionali, viaggi di studio e culturali, corsi e lezioni di formazione; curando catalogazioni, pubblicazioni a stampa e multimediali; offrendo contributi di analisi al dibattito in corso sulle riforme legislative nel settore culturale e servizi.
Nella mostra saranno esposte opere selezionate tra icone e dipinti che spazieranno dal XV al XIX secolo attraversando l’Europa: dalla Russia degli Zar, alla Grecia ottomana e veneto-cretese evidenziando l’influenza del Rinascimento e del Manierismo veneto, culminando nell’esposizione di alcune tavole cinquecentesche ospitate nella mostra “EL GRECO IN ITALIA. Metamorfosi di un genio”, a cura del professor Lionello Puppi, recentemente conclusa a Treviso, e di una tela attribuita allo stesso El Greco, del tutto inedita. Opere preziose per la comprensione del percorso artistico di questo autore, da iconografo talentuoso a genio avanguardista nell’arte occidentale. A corollario, la Sacra Famiglia di Giampietrino della Collezione Cagnola.
Per informazioni e iscrizioni: convegno.icone.ricerca@gmail.com ; tel: 347 3887979

da sabato 29 ottobre 2016 al 12 febbraio 2017
Museo Castiglioni, presso Villa Toeplitz
viale Vico, 46
L’Egitto del Nuovo Regno attraverso la scoperta della Tomba di Tutankhamon
Conoscere l’Egitto del Nuovo Regno attraverso la scoperta della tomba di Tutankhamon
Il museo Castiglioni si trova all’interno della splendida Villa Toeplitz di Varese e negli anni si sta conquistando il titolo di importante museo egizio.  Nelle sale interne del Museo destinate alla mostra verranno affrontati due aspetti della civiltà dell’antico Egitto: manufatti, arte plastica, strumenti di uso quotidiano e oggetti di popolazioni africane che hanno mantenuto, fino a pochi decenni fa, abitudini di vita, usanze e utensili rimasti inalterati nel corso dei millenni. Per l’occasione è stato realizzato anche un filmato, dalla grande valenza didattica, con il materiale storico girato dai fratelli Castiglioni negli anni ’60, ’70 e ’80 che raffronta le pitture parietali egizie con lo stile di vita delle popolazioni africane. La riproduzione della camera funeraria di Tutankhamon e di alcuni oggetti ritrovati nella tomba, il racconto del complesso rito funebre dell’Egitto faraonico, lo studio di Howard Carter, l’archeologo scopritore della tomba del “Faraone bambino” e le fotografie d’epoca della storica scoperta.
La realizzazione della tomba, a grandezza naturale, e delle sue splendide pitture è stata possibile grazie ad un attento esame del materiale fotografico relativo alla struttura e alle decorazioni della tomba fornite dai fotografi Giacomo Lovera e Sandro Vannini. Gianni Moro, lo stesso autore della tomba di Pashed, ha quindi progettato e realizzato una struttura portante in materiale ligneo, rivestita nelle pareti interne da un intonaco innovativo sulla cui superficie è stato applicato il ciclo pittorico.
Per informazioni: www.museocastiglioni.it

mercoledì 26 ottobre 2016

RIDIAMO COLORE ALLE LORO VITE : A TEATRO TANTI ARTISTI VARESINI CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE


ARTISTI VARESINI ALL’APOLLONIO CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

“Ridiamo colore alle loro vite” organizzato dalla Fondazione Felicita Morandi

Nella Sala Montoli del Comune di Varese, l’assessore ai Servizi educativi Rossella Dimaggio ha presentato lo spettacolo: “Ridiamo colore alle loro vite” organizzato dalla Fondazione Felicita Morandi, in occasione del suo 10° compleanno, nell'ambito della Rete Interistituzionale Territoriale di Varese per la prevenzione e il contrasto della violenza nei confronti delle donne. Alla conferenza era presente anche la presidente della Fondazione Felicita Morandi, Giovanna Scienza.

La Rete Interistituzionale territoriale di Varese per la prevenzione e il contrasto della violenza nei confronti delle donne raggruppa gran parte della provincia di Varese con ben 31 soggetti, non solo istituzionali, per una popolazione complessiva di circa 570.000 abitanti, di cui il Comune è capofila. “Una realtà importante che svolge un lavoro fondamentale di aiuto e assistenza alle donne in difficoltà – ha dichiarato l’assessore ai Servizi Educativi, Rossella Dimaggio - La rete territoriale lavora in maniera sinergica facendosi carico delle donne vittime di violenza sia con attività di informazione e prevenzione sia con interventi concreti di aiuto e nei casi più estremi di accoglienza in luoghi protetti”.

Lo spettacolo “Ridiamo colore alle loro vite”:

Intrattenimento, cabaret e buona musica per aiutare divertendosi: una serata tutta varesina, quella di giovedì 3 novembre al Teatro Openjobmetis di Varese, dove ad avvicendarsi saranno tutti artisti della provincia di Varese per uno spettacolo benefico dal titolo “Ridiamo colore alle loro vite”. Laura Bono, in duetto con Lady Madness, Max Bunny direttamente da Italia’s got Talent, l’illusionista Ale Bellotto e i grandi cabarettisti Italo Giglioli e Riccardo Limoli saliranno sul palco per una buona causa, sostenere la Fondazione Felicita Morandi che si occupa di donne maltrattate, vittime di violenza domestica.


L’evento vede il grande ritorno della varesina Laura Bono sul palco della sua città d’origine, dove presenterà alcuni brani tratti dal nuovo album tra cui un pezzo in collaborazione con Valentina Cusano, in arte Lady Madness, famosa deejay varesina. Sponsor dell’evento, Openjobmetis, agenzia del lavoro che ha deciso di sposare la causa della Fondazione e della Rete e supportarle nella realizzazione di questo evento. Nell'occasione sarà presentato un video che raccoglie le esperienze di tutti soggetti istituzionali e privati della rete interistituzionale che ormai da anni lavorano per contrastare la violenza sulle donne. Il costo del biglietto, pari a 10,00 euro, sarà interamente devoluto alla Fondazione. 

Per info e prenotazionifondazionefelicitamorandi@gmail.com

FESTIVAL DEI TALENTI : LA QUARTA EDIZIONE AL TEATRO OPENJOBMETIS VARESE CON TANTE NOVITA'


4° FESTIVAL DEI TALENTI 2016 
sabato 29 ottobre 2016 / Ore 21:00 TEATRO OPENJOBMETIS VARESE
1° NOVITA’ ASSOLUTA, non in ordine d’importanza
L’intera manifestazione sarà trasmessa in Diretta TV e in Diretta Facebook da RETE 55, Media Partner del Festival dei Talenti.
IMPORTANTISSIMO: Per esigenze tecniche dovute proprio dalla diretta televisiva, lo spettacolo inizierà all’orario prestabilito, per cui si prega di arrivare in tempo presso il Teatro.
2° NOVITA’ ASSOLUTA, non in ordine d’importanza
Il Festival dei Talenti, data anche la sua vocazione sociale e solidale verso chi si prodiga costantemente a beneficio del prossimo, questa 4° edizione ha deciso di sostenere economicamente la sede varesina della Pohla, l’Associazione Polisportiva per Disabili, i cui atleti hanno conquistato tante vittorie alle Paralimpiadi di Rio2016.
3° NOVITA’ ASSOLUTA, non in ordine d’importanza
Il Maestro Fabio Gangi (già tastierista di RON e, attualmente, di Massimo Lopez) e la sua band – autori di tutti gli arrangiamenti – accompagneranno dal vivo i Talenti del Festival, che presenteranno i loro brani con la sicurezza e l’entusiasmo derivategli dall’esperienza fatta in questi mesi tra esibizioni, e sessioni di formazione e coaching.
4° NOVITA’ ASSOLUTA, non in ordine d’importanza
La sigla di apertura del Festival dei Talenti sarà coreografata dalla Direttrice e Coreografa Antonella Colombo della prestigiosa Scuola di Danza CAD (Centro Arte Danza) di Olgiate Olona.
http://www.centroartedanza.com/www.centroartedanza.com/AAAHOMEPAGE.html
5° NOVITA’ ASSOLUTA, non in ordine d’importanza
Presenterà la serata il coinvolgente Max Corfini, già voce dei New Trolls.
6° NOVITA’ ASSOLUTA, non in ordine d’importanza
La Giuria Artistica è rappresenta da esperti di primissimo livello, sia in campo Artistico che Editoriale, e saranno loro che decreteranno i primi classificati nelle due Sezioni “Canto Cover” e Canto Inedito”:
– Stefano Lucato
– Marco Gallo
– Aldo Pedron
– Moreno Ferrara
– Luca Peluso
7° NOVITA’ ASSOLUTA, non in ordine d’importanza
Il Sindaco di Varese, l’Avvocato Davide Galimberti, assieme all’Assessore alla Cultura, il Dott. Roberto Checchi e alla Dirigenza del Festival dei Talenti, consegneranno a ciascuno dei classificati una Borsa di Studio in denaro:
1° classificato per la sezione “Canto Inedito”: € 1.500,00
1° classificato per la sezione “Canto Cover”: € 500,00
Ospiti della serata i bravissimi CLOUD & ANDREW che hanno presentato le serate durante il percorso del Festival.
Questi i 16 Artisti finalisti che si esibiranno sul prestigioso palco del Teatro di Varese:
Per il Canto COVER:
DE RENZO Ambra
NAVA Annalisa
LAGRASTA Daniele
PASQUALI Gaia
SALERIO Gloria
MANICO Michelle
DI ROMA Martina
HOST ROCK (Band)
Per il Canto INEDITO:
MEDA Arianna
AUDIOFONO (Band)
GRIMANI Ettore
BARONIO Francesco
DI MAIO Isabella
CERVONE Luisa
ETNA Sergio
SOTTILI Simone
Per tutti i personaggi sopra citati, si invita ad andare a visitare i rispettivi siti internet personali ed i loro profili Social.
Per qualsiasi informazione, oltre quelle già evidenziate:
– tel. +39 345 0864918
– festivaldeitalenti@gmail.com
I BIGLIETTI d’ingresso sono reperibili:
1) presso la Biglietteria del Teatro di Varese
2) presso la Sede della POLHA di via Valverde 17/ 19 – 21100 VARESE
– nei giorni di lunedì, martedì e venerdì
dalle ore 15:00 alle ore 18:00
– nei giorni di martedì, giovedì
dalle ore 20:00 alle ore 22:00
Tel/Fax +39 0332 229001
Email info@polhavarese.org
http://www.polhavarese.org/

NUOVA MOSTRA AL MUSEO CASTIGLIONI DI VILLA TOEPLITZ : L' EGITTO DI TUTANKHAMON

NUOVA MOSTRA AL MUSEO CASTIGLIONI DI VILLA TOEPLITZ

L’Egitto del Nuovo Regno attraverso la scoperta della Tomba di Tutankhamon

In esposizione dal 29 ottobre al 12 febbraio 2017

L’ultima mostra “Pashed, l’artista del faraone” allestita presso il Museo Castiglioni aveva attirato oltre 7000 visitatori. I curatori del museo hanno deciso così di rilanciare e proporre una nuova esposizione. Dal 29 ottobre si riparte con una nuova mostra e questa volta l’obiettivo è quello di far conoscere l’Egitto del Nuovo Regno attraverso il racconto della scoperta della tomba di Tutankhamon, la fedele ricostruzione della sua camera funeraria a scala reale e mostrando la vita del popolo egizio di quell’epoca. La mostra sarà visitabile fino al 12 febbraio 2017, con una possibile proroga fino ad aprile in caso di grande presenza di pubblico. Il museo Castiglioni è all’interno della splendida Villa Toeplitz di Varese e negli anni si sta conquistando il titolo di importante museo egizio. A presentare la mostra questa mattina sono stati l’assessore alla Cultura Roberto Cecchi, Marco Castiglioni, presidente dell'Associazione "Conoscere Varese" e gestore del Museo Castiglioni, Angelo Castiglioni, Etnologo, antropologo, archeologo e cineasta, nonché colui che ha donato al Comune di Varese i reperti e gli oggetti recuperati nel corso di sessant'anni di ricerche sul campo nel continente africano. Serena Massa, Archeologa dell'Università Cattolica di Milano e Direttore scientifico del Museo Castiglioni, Giovanna Salvioni, Docente di etnologia e antropologia Culturale dell'Università Cattolica di Milano e responsabile scientifica della sezione Etnoantropologica del Museo Castiglioni e Carlo Massironi, segretario generale della Fondazione Comunitaria del Varesotto Onlus. La mostra è patrocinata dalla Fondazione Comunitaria del Varesotto e dal distretto 108 lb1 della Fondazione Lions.

Nelle sale interne del Museo destinate alla mostra verranno affrontati due aspetti della civiltà dell’antico Egitto: manufatti, arte plastica, strumenti di uso quotidiano e oggetti di popolazioni africane che hanno mantenuto, fino a pochi decenni fa, abitudini di vita, usanze e utensili rimasti inalterati nel corso dei millenni. Per l’occasione è stato realizzato anche un filmato, dalla grande valenza didattica, con il materiale storico girato dai fratelli Castiglioni negli anni ’60, ’70 e ’80 che raffronta le pitture parietali egizie con lo stile di vita delle popolazioni africane. La riproduzione della camera funeraria di Tutankhamon e di alcuni oggetti ritrovati nella tomba, il racconto del complesso rito funebre dell’Egitto faraonico, lo studio di Howard Carter, l’archeologo scopritore della tomba del “Faraone bambino” e le fotografie d’epoca della storica scoperta.

La realizzazione della tomba a grandezza naturale e delle sue splendide pitture è stata possibile grazie ad un attento esame del materiale fotografico relativo alla struttura e alle decorazioni della tomba fornite dai fotografi Giacomo Lovera e Sandro Vannini. Gianni Moro, lo stesso autore della tomba di Pashed, ha quindi progettato e realizzato una struttura portante in materiale ligneo, rivestita nelle pareti interne da un intonaco innovativo sulla cui superficie è stato applicato il ciclo pittorico.

Per la parte relativa al soffitto della camera funeraria sono state prese in considerazione le fotografie scattate da Howard Carter al momento della scoperta, le quali mettevano in evidenza le irregolarità della superficie e i danni causati dal trascorrere del tempo e non quelle eseguite dopo gli integrativi restauri di consolidamento. Questo perché la ricostruzione doveva essere la fedelissima copia dell’originale così come è stata scoperta dall’archeologo inglese nel 1922.

Per la realizzazione sono stati necessari 3 anni di studi e progetti e uno per la costruzione. Il tutto è stato possibile grazie al contributo scientifico dei Professori Alessandro Roccati (Università di Torino e della Sapienza di Roma), Emanuele Ciampini (Università Ca’ Foscari di Venezia), Paola Zanovello (Università degli Studi di Padova). La mostra dedicata a Tutankhamon, in una versione incentrata sull’influenza che l’arte egizia ha avuto su quella contemporanea, è stata presentata per la prima volta presso il Museo Eno Bellis di Oderzo riscuotendo un grande successo come si evince dalla rassegna stampa allegata.

Il 29 ottobre, giorno dell’inaugurazione della mostra, verranno proiettati una serie di documentari dei fratelli Castiglioni che hanno partecipato e sono stati premiati nei più importanti festival del cinema etnologico e archeologico.


SCHEDA TECNICA DELLA MOSTRA “L'EGITTO DI TUTANKHAMON”

Ancora una mostra su Tutankhamon? Certo! Ma una mostra del tutto particolare che mette in evidenza la storia di Tutankhamon ma anche la vita quotidiana delle genti dell’Egitto faraonico. L’omaggio a un re dell’Antico Egitto ha radici lontane nel tempo. Il primo a realizzarlo è stato un padovano trapiantato in Inghilterra, Giovanni Battista Belzoni, che nel 1821 a seguito della sua scoperta della tomba di Sethi I, avvenuta quattro anni prima, ne ricreò la camera sepolcrale a grandezza naturale in un allestimento per l’epoca eccezionale che riscosse un’accoglienza entusiastica a Londra e a Parigi. Sovente il termine “copia” è legato al concetto di falso, di qualcosa che non potrebbe mai eguagliare l’originale. Eppure questo concetto andrebbe riconsiderato: senza le copie infatti buona parte dell’arte antica ci sarebbe totalmente sconosciuta, è sufficiente ricordare che conosciamo le opere greche grazie alle copie realizzate in epoca romana poiché la maggior parte delle antiche statue greche di bronzo sono andate perdute o sono state fuse per riutilizzare il prezioso metallo. In epoca rinascimentale anche importanti artisti, come Michelangelo e Vasari, si sono formati e perfezionati realizzando delle copie. Da quel lontano 1821 la tecnologia dei giorni nostri ha permesso di realizzare qualcosa di totalmente innovativo che ha prodotto come risultato finale la camera funeraria del faraone Tutankhamon.
Il giovane re, prima che avvenisse la scoperta della sua tomba nel 1922, era uno dei sovrani meno conosciuti della storia dell’Antico Egitto.

Attualmente il suo nome e la sua maschera funeraria sono divenuti familiari a milioni di persone nel mondo, contribuendo a rilanciare presso il grande pubblico la passione per l’antica civiltà egizia. Ed è proprio “la passione” di un imprenditore artigiano, Gianni Moro, la molla che ha permesso la realizzazione di questa mostra con il supporto scientifico degli archeologi del Museo Egizio di Torino.

Nella sede del Museo Castiglioni di Varese è stata realizzata a dimensione reale la camera funeraria dell’ultima dimora del giovane sovrano. La ricostruzione perfetta fin nei più piccoli dettagli ha visto la collaborazione di egittologi, artigiani, architetti, fotografi, tecnici informatici e del colore. Ma l’omaggio a Tutankhamon non si esaurisce nell’aver ricostruito la sua dimora per l’eternità. In questa mostra vengono evidenziati gli usi, i costumi, i metodi di lavoro, gli attrezzi, gli strumenti che, sopravvissuti alla storia, sono stati documentati e raccolti dai fratelli Castiglioni nell’Africa nera degli anni ’60, ’70 e ’80 in un filmato, dall’alto valore didattico, che mette a confronto il passato con il presente.

LA TOMBA

Struttura: KV62 - Posizione: Valle dei Re, zona est, riva est di Tebe - Proprietario: Tutankhamon.

La tomba KV62, situata nel wadi principale, è con tutta probabilità la tomba faraonica più famosa al mondo grazie ai tesori che ha conservato intatti per oltre tremila anni. L’entrata è costituita da un’apertura nel terreno situata sotto la parte iniziale della rampa d’entrata della tomba KV9, appartenente a Ramesse VI. Già in epoca precedente alla costruzione della KV9 i detriti avevano ricoperto l’entrata della KV62, contribuendo al suo oblio, tant’è che al di sopra vennero costruiti degli alloggiamenti per operai in epoca ramesside.
Un corridoio discendente porta ad una camera rettangolare con una camera laterale. La camera sepolcrale si apre sul lato destro (nord) della prima camera, con un piano di calpestio inferiore di un metro. Sul lato destro (est) della camera del sepolcro si apre un’ulteriore camera. Le uniche pareti decorate all’interno della tomba sono quelle della camera sepolcrale e riportano scene di rituale dell’apertura della bocca, Imydwat, Libro dei Morti e rappresentazioni del sovrano con varie divinità.
Alcuni studiosi hanno teorizzato che alla morte improvvisa del giovane Tutankhamon, la tomba che gli era stata originariamente destinata nella parte ovest della valle (la KV23 o la KV25) non fosse ancora pronta e pertanto fu presa la decisione di seppellirlo nella valle principale in una tomba destinata ad Ay (effettivamente la KV62 non ha l’impianto di una tomba originariamente progettata per un sovrano); secondo questa teoria pertanto Ay, che succedette al trono dopo Tutankhamon, fu poi inumato nella KV23 nella valle ovest.

Misure:
Altezza max.: 3,68 m - Larghezza: min. 0,66 m - max.: 7,86 m - Lunghezza tot.: 30,79 m - Superficie tot.: 109,83 m² - Volume tot.: 277,01 m³

All’interno della tomba del sovrano sono stati rinvenuti più di cinquemila oggetti, molti dei quali in oro tra cui: accessori, abbigliamento, cosmetici, mobilio, componenti di giochi, oggetti per l’illuminazione, simulacri, scarabei, sigilli, sculture, oggetti funerari, mezzi di trasporto, resti vegetali, vasi, equipaggiamento militare e da caccia. La copia di alcuni di questi oggetti sono esposti nella mostra realizzata presso il Museo Castiglioni.

Fino al momento in cui la tomba fu scoperta nel 1922, il suo interno non era mai stato invaso da acqua o detriti. Una grossa crepa attraversa la struttura, ma non ha creato danni seri alle stanze.
Carter e la sua squadra entrarono attraverso il muro che divideva la prima stanza da quella del sarcofago per rimuovere i sacrari ed altri oggetti ingombranti, distruggendo parzialmente le scene sulla parete sud. La fuliggine sul soffitto della camera sepolcrale rievoca il fatto che gli antichi artisti la decorarono alla luce di torce e lampade ad olio. Una macchia rossastra e punti neri di muffa si sono diffusi sulle pareti decorate a causa dell’umidità.
Lo stato di conservazione delle pitture della KV62, così come di tante altre tombe della Valle dei Re e delle Regine, desta serie preoccupazioni per il futuro di tale inestimabile patrimonio archeologico; onde evitare che vada perduta per sempre, anche la tomba di Tutankhamon seguirà giustamente il destino di altre famosissime sepolture regali, ormai chiuse al pubblico da anni per limitare al massimo i danneggiamenti causati da numerosi fattori ambientali che diventano difficilmente controllabili in caso di afflusso turistico.
È qui che entra in gioco la risorsa dell’arte della riproduzione, che permette ai visitatori di vivere un’esperienza quanto mai vicina all’originale in caso quest’ultimo non sia più visitabile.

Tale genere di riproduzione si propone di contribuire ad una maggiore sensibilizzazione verso il tema del rispetto del patrimonio archeologico ed artistico, promuovendo un turismo culturale responsabile e consapevole, che si discosta dalla prassi consumistica delle folle oceaniche che invadono incontrollate siti e monumenti ad alto rischio di degrado; tale genere di proposta si fa inoltre portatrice di un’idea di democratizzazione della cultura, allargando il bacino di fruibilità del patrimonio archeologico e storico-artistico anche a coloro che, ad esempio, non hanno la possibilità di recarsi in Egitto.

DANZA AL GIUDITTA PASTA: IL LAGO DEI CIGNI DELLA COMPAGNIA RAFFAELE PAGANINI

IL LAGO DEI CIGNI APRE LA DANZA A SARONNO

Come ormai tradizione anche la danza trova spazio nella nostra programmazione con quattro appuntamenti differenti nei generi. Ad aprire la rassegna un grande classico con la Compagnia di Raffaele Paganini, “Il lago dei cigni”.

Sabato 29 ottobre | ore 21.00
Compagnia Nazionale di Raffaele Paganini in:
IL LAGO DEI CIGNI
coreografie di M. Petipa
regia di Luigi Martelletta
musiche di P.I. Tchaikovsky
Lo spettacolo nasce da un’idea che da molti anni il regista e coreografo Luigi Martelletta inseguiva e sperava di mettere in scena, la sua lunga e intensa carriera come primo ballerino al Teatro dell’Opera di Roma e in tanti altri Teatri Italiani ed Europei gli ha permesso di studiare a fondo, di esaminare e di danzare molte volte questo spettacolare balletto. La coreografia originale del repertorio classico infatti non ha mai sottolineato alcuni aspetti del libretto, che però in questa versione vorremmo esaminare e sviscerare; la drammaturgia classica teatrale del balletto infatti è abbandonata a favore di una forma di riappropriazione della realtà e dell’esperienza comune basata sui particolari e sulle singole situazioni riunite tra loro in collage ampio e sfaccettato, secondo una metodologia di lavoro di ricerca e di graduale progresso. Fortemente legato alla tradizione accademica, Luigi Martelletta proporrà un lavoro stilisticamente più snello, più vivace, alleggerendo tutti i manierismi e le pantomime che fanno parte del repertorio classico, mantenendo comunque le coreografie originali presentando  tutte quelle danze e quell’itinerario danzato che molti conoscono e si aspettano: i cigni, la danza spagnola, la danza russa, il valzer, i passi a due, e molto altro.

La  particolarità di questo spettacolo consiste proprio nella capacità di unire fantasia e realtà, di proporsi vivo e attualissimo, pur dimorando in un suo pianeta espressivo che sa di antico, di già visto, di già vissuto. L’ideale neoclassico di una bellezza assoluta, regolata da un ordine imperturbabile, è l’obiettivo totalizzante della creazione.

Biglietti:
intero € 30
ridotto over70 € 27
ridotto gruppi organizzati € 25
ridotto under26 € 15



Fondazione Culturale Giuditta Pasta
via I maggio snc - 21047 Saronno VA
Tel:
+39 02.96.70.19.90 (int. 1)
www.teatrogiudittapasta.it