lunedì 13 novembre 2017

GLOCALNEWS: AL VIA LA SESTA EDIZIONE DEL FESTIVAL GIORNALISTICO DIGITALE

Al via Glocalnews 2017, la sesta edizione celebra vent’anni di cultura digitale

Comincia giovedì 16 novembre a Varese il festival del giornalismo digitale: tre giorni di incontri, workshop e appuntamenti sul mondo del web, dei social e della comunicazione. Gli studenti realizzeranno progetti multimediali nello spazio BlogLab. Partnership con il Consiglio regionale della Lombardia e l’Ordine dei Giornalisti

“Glocalnews”, il festival del giornalismo digitale, evento a carattere nazionale giunto alla sesta edizione promosso da Varesenews insieme ad Anso (Associazione stampa on line) e ONA (Online News Association), si propone anche quest’anno come punto di riferimento, di incontro e di aggiornamento per centinaia di operatori e giornalisti online. 
Glocalnews si terrà a Varese dal 16 al 18 novembre e comprenderà, oltre a incontri di approfondimento su temi di comunicazione e giornalismo organizzati in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti della Lombardia, anche uno “spazio” di formazione per giovani studenti impegnati a realizzare blog. L’iniziativa, denominata BlogLab, è promossa e organizzata in collaborazione con il Consiglio regionale della Lombardia.

«Anche quest’anno il Consiglio regionale della Lombardia sarà partner ufficiale della settima edizione di Glocalnews che cade peraltro nel ventesimo anniversario di Varesenews ha detto il Presidente del Consiglio regionale Raffaele Cattaneo. Un festival in cui si confrontano gli addetti della comunicazione sul giornalismo locale e globale e sull’utilizzo delle nuove tecnologie, con un’attenzione ai cittadini sempre più attratti dalla cultura digitale. Anche la politica è ormai chiamata a comunicare attraverso strumenti nuovi come i social network e a fare i conti con l’informazione on line: queste iniziative ci aiutano a rimanere al passo con i continui cambiamenti del settore. In particolare, il Consiglio sarà protagonista di Bloglab, il laboratorio dedicato agli studenti dei licei e delle università che vogliono mettersi alla prova realizzando servizi giornalistici multimediali. Un ringraziamento particolare va al direttore Giovannelli e a tutta la redazione con cui continua una proficua collaborazione sui temi e i contenuti della manifestazione diventata ormai un punto di riferimento, non solo a livello regionale ma per tutto il Paese».

Le iniziative e gli eventi di Glocalnews potranno essere seguiti da operatori del settore e non solo, ma per i giornalisti c’è un’opportunità in più: i workshop sono riconosciuti dall’Ordine nazionale e, in collaborazione con l’Ordine dei giornalisti della Lombardia, offriranno crediti per assolvere l’obbligo formativo previsto dalla legge n. 148/2011 e dal Dpr 137/2012.
Dall’etica all’uso dei social network, dai temi legati alla deontologia di chi comunica alle nuove frontiere del giornalismo: sono numerosissimi gli argomenti affrontati nel corso degli incontri che si succederanno nell’ambito delle tre giornate di Glocalnews. Sono presenti tutte le principali realtà editoriali nazionali e una buona rappresentanza delle testate locali digitali e non. Il Festival inoltre è anche un momento di incontro con realtà istituzionali, vista la presenza di rappresentanti del Parlamento Europeo, Nazionale, Regionale e di enti quali AGCOM, l’ordine dei Giornalisti, FNSI e Casagit.

Animeranno le serate anche parlamentari e rappresentanti delle istituzioni come il Presidente di Regione Lombardia Roberto Maroni che sarà presente all’evento del 17 novembre dedicato al futuro delle città: un appuntamento con voci globali e locali per discutere delle prospettive che riguardano la vita dei nostri territori tra progetti, connessioni, comunicazione, infrastrutture, internet e utopie possibili.
Il Presidente del Consiglio Regionale della Lombardia Raffaele Cattaneo, invece, incontrerà sabato 18 alle ore 10 nel Salone Estense di Palazzo Estense a Varese i ragazzi di BlogLab.

«La sesta edizione di Glocalnews è molto significativa per noi perché segna un momento di passaggio e allo stesso tempo un traguardo importante –spiega il direttore di Varesenews, Marco Giovannelli–. Vent’anni fa nasceva il nostro giornale, il primo quotidiano digitale della provincia di Varese. Questa sesta edizione di Glocalnews risente molto di questa ricorrenza. Il 1997 non è stato un anno come gli altri: Google è nato proprio allora. Con il colosso americano presero il via stabilmente Repubblica.it e anche Varesenews, che ha l’onore di aver pensato e organizzato il festival. Insomma, il mondo ha un’accelerazione significativa verso una globalizzazione che la Rete non può che favorire ulteriormente. Da sei anni proviamo a mettere al centro un concetto che è ormai entrato nelle nostre vite: Glocal tiene insieme la dimensione globale e quella locale. È forse la parola che rappresenta meglio ciò che il digitale ci permette di vivere quotidianamente».

«Il futuro del giornalismo è Glocal già da tempo, come dimostra tra l’altro la centralità del Festival di Varese commenta il neo presidente dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia Alessandro Galimberti. Ora però è urgente e non più rimandabile lavorare per definire regole condivise che equiparino il mondo web a quello della carta, regole di civiltà giuridica intendo. Auspico che il primo passo si possa fare proprio a Varese, con indicazioni concrete che travalichino le evidenti anomalie di legislazioni internazionali che non si parlano fra loro e, spesso, sono addirittura contraddittorie. La Lombardia ha una fortissima tradizione di quotidiani cartacei locali, con ben 6 quotidiani su 11 che hanno una storia ultra-centenaria e radici nel 1800. Contemporaneamente la nostra regione ha fatto da apripista ed è territorio pilota nelle sperimentazioni sul digitale. La Lombardia ha quindi le carte in regola per fare proposte serie e ridare autorevolezza e slancio al giornalismo multimediale. È recente la conquista degli incentivi fiscali per gli investimenti pubblicitari sia sulle testate cartacee sia su quelle online (art. 4 del Decreto legge n. 148 del 16 ottobre 2017) per ottenere i quali abbiamo lavorato tutti. Dal punto di vista legislativo stiamo vivendo quindi una fase storica favorevole. Il "Festival del giornalismo digitale globale e locale" di Varese colga l’occasione per far sì che i giornalisti siano protagonisti di un vero cambiamento».

sabato 4 novembre 2017

AL GIUDITTA PASTA DI SARONNO: WEEK END CON GIOELE DIX, CAPUTO, PISU E BATTA


GIOELE DIX, CAPUTO, PISU E BATTA, TUTTI A SARONNO IN UNA SETTIMANA

Si preannuncia una settimana ricca al teatro Giuditta Pasta di Saronno.
Mercoledì 8 novembre va finalmente in scena Gioele Dix dopo aver rinviato lo spettacolo settimana scorsa (causa indisposizione dell’attore).
Venerdì 10 Sergio Caputo apre la rassegna di musica.
Sabato 11 spettacolo comico con Max Pisu e Claudio Batta, protagonisti ne “Il rompiballe” di Francis Veber.
Domenica 12 si chiude con lo spettacolo per bambini “Becco di rame”, prodotto dal Teatro del Buratto.

Mercoledì 8 novembre | ore 21.00
VORREI ESSERE FIGLIO DI UN UOMO FELICE
di e con Gioele Dix
disegno luci di Carlo Signorini
audio di Giuseppe Pellicciari (Mordente)
una produzione Giovit
distribuzione Bags Entertainment
L’Odissea del figlio di Ulisse, ovvero come crescere con un padre lontano.
Gioele Dix torna in scena con un monologo intenso, personale ed estremamente divertente che ruota attorno all’idea della paternità: che essa sia ignorata, perduta, cercata o ritrovata. Un viaggio che usa come guida l’Odissea toccando liberamente lungo il percorso autori molto amati e illuminanti legami con la storia personale e familiare dell’attore.
La narrazione di Gioele Dix trae spunto dai primi quattro canti dell’odissea, i meno conosciuti e frequentati. Il protagonista è Telemaco, figlio di Ulisse, e della sua ricerca del padre disperso. Durante questo viaggio il giovane prenderà consapevolezza di sé e del proprio destino.
La figura di Telemaco incarna dunque la sorte di tutti i figli costretti a combattere per meritarsi l’eredità dei propri padri.
In Vorrei essere figlio di un uomo felice, Gioele Dix racconta e approfondisce alla sua maniera una vicenda letteraria e umana fitta di simboli, recitando, raccontando, leggendo, e commentando, sempre insieme al pubblico. Un recital vivace e documentato, fra suggestioni colte, rimandi alla contemporaneità e tratti di improvvisa e affilata ironia.
Lo spettacolo si ispira a un progetto andato in onda con successo su Rai 5, che viene ora ripreso e attualizzato per tornare sui palcoscenici in versione rinnovata e arricchita.
Biglietti: intero 25 euro | ridotto over70 23 euro | gruppi organizzati 20 euro | ridotto under26 15 euro

Venerdì 10 novembre | ore 21.00
SERGIO CAPUTO QUARTET
Sergio Caputo: chitarra e voce; Alessandro Marzi: batteria;
Fabiola Torresi: basso; Massimo Zagonari: sax
Sergio Caputo inizia la sua carriera negli anni ottanta. È infatti il 1983 quando esce uno degli album più ascoltati, celebrati e iconici degli anni '80: "Un sabato italiano", secondo Rolling Stones Italia uno dei 100 dischi italiani più belli di sempre, precisamente il numero 37 fra i dischi italiani più venduti. Primo successo di una lunga serie di pezzi che compongono l'immaginario collettivo di un'intera decade con il quale Caputo afferma un suo stile e un suo linguaggio personale, ancora oggi inimitabili, attraverso brani dal successo intramontabile anche tra il pubblico più giovane, e diventati dei classici italiani alla radio, in TV, nei locali e nei club dove centinaia di band ne hanno fatto i pezzi portanti del loro repertorio live.
Varie le collaborazioni internazionali eccellenti - fra cui Dizzy Gillespie - e fra i jazzisti italiani più conosciuti come Rava, Gatto, Urbani, Rea e molti altri. A Sanremo tre volte, è stato uno dei primi artisti italiani a fare uso del video, nonché un pioniere della musica online. Strumento di Caputo per eccellenza è la chitarra, ma suona il basso, le tastiere, ed è inoltre un programmatore elettronico e produttore.

Biglietti: intero 25 euro | gruppi organizzati 20 euro | ridotto under14 15 euro

abato 11 novembre | ore 21.00
Max Pisu e Claudio Batta in
IL ROMPIBALLE(IN FOTO UNA SCENA)
di Francis Veber
traduzione di Filippo Ottoni
e con la partecipazione di Claudio Moneta, Stefania Pepe, Roberta Petrozzi, Giorgio Verduci
regia di Marco Rampoldi
scena di Marco Rossi e Mattia Bordoni
costumi di Francesca Faini
una produzione Ca.No.Ra.
Per un killer che deve uccidere dalla finestra di una camera d’albergo l’uomo politico che sta per fare rivelazioni sconvolgenti, cosa ci può essere di meno opportuno che un fotografo “rompiballe” e con tendenze suicide nella stanza accanto? Soprattutto se le azioni maldestre del rompiballe fanno sì che le camere d’albergo vengano visitate continuamente da mogli esasperate, amanti aggressivi, cameriere impiccione, poliziotti maldestri… Marco Rampoldi si avventura nel territorio della ‘farsa moderna’, rivisitando uno dei capolavori dell’autore della Cena dei cretini. E alla maschera contemporanea del “cretino”, ma tenerissimo, Pignon, Max Pisu riesce a dare carattere e risvolti assolutamente inaspettati, mentre infierisce sul “carnefice” Claudio Batta, che gioca fino in fondo la comicità del ribaltamento a ruolo di vittima, mentre attorno a loro agisce il gruppo affiatatissimo composto da Claudio Moneta, Stefania Pepe, Roberta Petrozzi e Giorgio Verduci.
Biglietti: intero 25 euro | ridotto over70 23 euro | gruppi organizzati 20 euro | ridotto under26 15 euro

Domenica 12 novembre | ore 16.00
Teatro del Buratto presenta
BECCO DI RAME
dal libro di Alberto Briganti
adattamento drammaturgico Ira Rubini
ideazione e messa in scena Jolanda Cappi, Giusy Colucci, Nadia Milani, Matteo Moglianesi, Serena Crocco
musiche originali di Andrea Ferrario
in scena Nadia Milani, Matteo Moglianesi, Serena Crocco
pupazzi Chiara De Rota, Linda Vallone
disegno luci Marco Zennaro 
Lo spettacolo narra la vera storia di Becco di Rame, un’oca che ha perso il suo becco lottando contro una volpe per difendere il pollaio. Il veterinario del paese è riuscito a salvarla ricostruendole il becco con una protesi di rame. Questa storia dimostra come possa essere straordinaria ed emozionante la vita, quella vera, che, a volte, ci mette davanti a prove difficili che possono renderci ancora più forti. Lo spettacolo tratta temi importanti come quelli della diversità, della disabilità e dell’importanza di essere accolti, accettati e desiderati nonostante una fisicità o un’abilità diverse rispetto a quelle ritenute “normali”.
Biglietti: intero 8 euro | ridotto under12 6 euro


Teatro Giuditta Pasta
via I maggio snc - 21047 Saronno VA
www.teatrogiudittapasta.it
www.facebook.com/TeatroGiudittaPasta

sabato 28 ottobre 2017

MIKA: IT’S MY HOUSE DI “Stasera CasaMika” SU TUTTE LE PIATTAFORME DIGITALI


IL NUOVO BRANO, SIGLA DI “Stasera CasaMika”,
SU TUTTE LE PIATTAFORME DIGITALI

 Sarà disponibile su tutte le piattaforme streaming e digital download, il brano inedito di  MIKA, “IT’S MY HOUSE”, colonna sonora della nuova edizione di “Stasera CasaMika”, in onda dal prossimo 31 ottobre su RAI DUE.

IT’S MY HOUSE”, scritta e composta da Mika insieme a Jonathan Quarmby e Fiona Bevan, è stata registrata tra Londra e Miami. La canzone è nata durante le sessioni di scrittura estive per il suo nuovo album, che uscirà l’anno prossimo, ed è un brano che con toni festosi e divertenti, come è tipico dello stile di Mika, parla di ospitalità, accoglienza e inclusione senza barriere

 …Coz my house Is your house
There’s room for you
It’s my house!

Ain’t no walls you can keep my heart 
Ain’t no walls I won’t lock you out


Mika inizia la sua carriera nel 2007 con il singolo “Grace Kelly”, una hit mondiale tra le più ricorrenti ancora oggi. Con la celeberrima “Relax Take It Easy” e gli altri singoli del suo album d’esordio, “Life In Cartoon Motion”, Mika entra direttamente al 1°posto della classifica album inglese e di altri 11 paesi. Il suo secondo album “The Boy Who Knew Too Much” (2009) conferma il suo successo, entrando nella top ten di oltre 10 paesi, anche grazie alle hit “We Are Golden” e “Rain”.  Il terzo album “The Origin of Love”, pubblicato nel 2012, contiene “Celebrate”, realizzata con Pharrell Williams, “Elle Me Dit” (8 settimane al vertice della classifica francese) e le hit internazionali “Underwater” e “Popular Song”, quest’ultima cantata in duetto con Ariana Grande, il cui video conta sin ora 162 milioni di visualizzazioni.


Nel 2013 Mika diventa giudice di XFactor Italia e coach nell’edizione francese di The Voice; entrambe le esperienze televisive lo trasformano in una star ancora più popolare, tanto da essere confermato per le edizioni successive. Sempre nel 2013, Mika pubblica in esclusiva per l'Italia una raccolta di successi e brani rivisitati dal titolo ”Songbook Vol. 1”, che ottiene presto il doppio disco di platino. Il disco contiene la versione italiana della hit “Stardust”, il duetto con Chiara Galiazzo, quadruplo disco di platino per le vendite digitali. L’attività concertistica lo porta a esibirsi costantemente in tour in tutti e 5 i continenti del mondo, ma Mika si occupa anche di design con la sorella Yasmine (orologi, occhiali, penne, abbigliamento, le grafiche dei suoi dischi e tutti gli allestimenti scenici dei suoi show). Nel 2015 esce il quarto album in studio, “No Place In Heaven”, una maturazione artistica verso una dimensione introspettiva e cantautorale espressa dalle celebri ballate “Good Guys” e “Last Party”, alternate alle hit radiofoniche e di YouTube “Boum Boum Boum”, “Talk About You” e “Staring At The Sun”. Il duetto con Fedez “Beautiful Disaster raggiunge il doppio disco di platino. Il singolo del video “Hurts” viene realizzato in sinergia artistica con Ivan Cotroneo per la colonna sonora del suo film “Un Bacio”.  Nel 2016 pubblica in CD e DVDdue straordinari live: “Sinfonia Pop” che documenta l’eccezionale concerto orchestrale realizzato a Como con 80 elementi sinfonici diretti da Simon Leclerc e poi “Mika Paris”, registrazione del concerto/lettera d’amore a Parigi, una produzione di enorme impatto scenico ed emotivo.Sempre nel 2016 Mika debutta su RaiDue con “Stasera CasaMika”, un one-man-show in 4 serate speciali di musica, intrattenimento e racconti di un viaggio molto particolare attraverso l’Italia. La trasmissione, il cui successo è decretato da ottimi indici di ascolto, dal gradimento della critica e da cifre da capogiro sui social network (trending topic mondiale n.1su Twitter), è premiata ai Rose D’Or Awards (EBU) per il miglior varietà europeo dell’anno. Nell’autunno del 2017 Mika ritorna con una seconda stagione di “Stasera CasaMika” e il nuovo singolo “It’s My House”, sigla della trasmissione e anticipazione di un nuovo album che uscirà nel 2018. Durante la sua carriera Mika riceve numerosi premi e riconoscimenti, come Brit Awards, Grammy, Ivor Novello, Capital Radio, Q magazine, NRJ, World Music, BT, Vodafone, Virgin Media e MTV Europe, Asia, Australia e Japan Awards. In Francia riceve inoltre il prestigioso riconoscimento "Cavaliere dell’ordine delle arti e delle lettere". Mika ha venduto oltre 10 milioni di dischi in tutto il mondo aggiudicandosi dischi d’oro e platino in oltre 32 paesi.  

IL CALENDARIO DI NOVEMBRE DI CANTINE COOPUF: FINE SETTIMANA TRA MUSICA E POESIA



  • SAB. 28 ottobre ore 22.00 Gli Shakers (IN FOTO)
Gli Shakers sono una band varesina dal frizzante look retrò. Suonano Chuck Berry, i Rolling Stones, i Beatles, i kinks tutto d’un fiato e lo mischiano a canzoni di autori della musica italiana di quell’epoca, come Buscaglione o Celentano. A questo repertorio si aggiungono successi pop più recenti, eseguiti nello stile “Shakers” che mischia rock’n’roll , beat, garage e surf, e proporranno i nuovi brani dell'album "Tu cosa fai, non Balli", uscito a fine 2016 per Ammonia Records.
#SottoInteso




  • DOM 29 ottobre ore 18.30 "In alto i Calici" 4°ed.
Da Omero a Platone passando dagli scritti di Alceo, Anacreonte e Orazio fino alle poesie di Pablo Neruda, senza tralasciare i racconti e i canti da osteria del '900.Una storia fatta di musiche, poesie, letture, danze e raccontata sorseggiando il suo protagonista, il vino.Con Andrea Minidio, Clarissa Pari, Michele Todisco e artisti a sorpresa.
INGRESSO 10 € con una consumazione o una bottiglia di vino ogni tre persone.

#CantineTeatro




CALENDARIO DI NOVEMBRE – CANTINE COOPUF

Sab. 04/11 – ore 21,30 NONNA LONA + BANANAPUNK + PINKOPALLINO GANGBAND
NONNA LONA and Lucifero, l'unico progetto musicale della provincia di Varese (e probabilmente in tutta Italia) che vede sul palco una nonnina terribile di 90 anni con suo nipote, impegnati a cantare le grandi canzoni della tradizione popolare lombarda, sporcate da una punta di punk/rock ma soprattutto da tanta ironia.
I Bananapunk, band nata nel 2016 con l'intento di riprendere e sconvolgere tutta quella serie di brani che hanno caratterizzato la scena punk italiana di fine anni '90 / inizio '00 e creare scompiglio sui palchi, con l'aiuto di gag, maschere e oggetti di scena improbabili.
The PinkoPallino Gang Bang, progetto capitanato da Lucius, e che spazia dal punk allo ska e al cantautorato.

Sab. 11/11 – ore 21,30 BELIZE release party – INGRESSO 5€
"Le atmosfere urbane e la continua ricerca del nuovo sono le fondamenta del mondo dei ≈ Belize≈ , un mondo il cui sound ricercato ed essenziale esplora le varie sfaccettature dell’Hip-Hop scomponendo e ricomponendo elementi attinti dal passato con suoni e stili contemporanei di derivazione elettronica.
Sab. 18/11 – ore 21,30 THE MAGNETICS
Dalla passione per i ritmi Jamaicani e i dischi Ska e rocksteady anni 60, Mr OLLY RIVA e Mr MASSA degli SHANDON danno vita a questo nuovo progetto. Nella band militano anche Mr Jack Giacalone The Soulrockets e Dimitri The Reggavibes.
Sab. 25/11 – ore 21,30 RICCARDO SINIGALLIA + Marco Ulcigrai / Tavola Rotonda Evento Legalità dalle 15.00 – ENTRATA LIBERA
Riccardo Sinigallia è un cantautore, musicista e produttore discografico italiano. Vanta la collaborazione come autore con Niccolò Fabi, Tiromancino, Max Gazzè, Motta. Il 2003 è l'anno del debutto da solista con il disco che porta il suo nome, anticipato dal singolo Bellamore, con sonorità simili a quelle dei Radiohead. Il 18 dicembre 2013 viene annunciata la sua partecipazione al Festival di Sanremo 2014 con i brani Prima di andare via e Una rigenerazione. Nel 2017 realizza Botanica con i DeProducers e realizza la colonna sonora de "I mille giorni di Mafia Capitale" docu-fiction RAI di Claudio Canepari.

67JAZZ CLUB VARESE
Ven 03/11– ore 21,15 GREEN JAZZ TRIO Francesco Manzoni, Alessandro Borgini, Silvio Angiolucci
Ven 10/11 – ore 21,15 LO GRECO BROS TRIPLEHEADS Germano Zenga, Enzo lo Greco, Gianni lo Greco
Ven 24/11 – ore 21,15 GYPSY DEULA QUARTET Fabio Bruccoleri, Alessandro Centolanza, Tazio Forte, Gabriele Pascale
INGRESSO riservato ai soci di 67JazzClubVarese

CANTINE TEATRO
Gio 2/11 – ore 20.30 DON GIOVANNI di e con Andrea Raffo, musiche di Lele Pesce
Gio 16/11 – ore 20.30 LA LOCANDA DELL’ULTIMA SOLITUDINE di e con Alessandro Barbaglia

INGRESSO 10€ con stuzzichini e bevanda/calice di vino inclusi

PFM: LIVE A VARESE CON IL NUOVO ALBUM DI INEDITI USCITO IN TUTTO IL MONDO


PFM ESCE IN TUTTO IL MONDO IL NUOVO ALBUM DI INEDITI
“Emotional Tattoos
Pubblicato in due versioni diverse tra loro (italiana e inglese)



INTANTO PROSEGUE IN TUTTO IL MONDO
Emotional Tattoos Tour”


A 14 anni di distanza dall’ultimo album di inediti, PFM - Premiata Forneria Marconi torna sulle scene della musica mondiale con “Emotional Tattoos” (in uscita per InsideOutMusic/SonyMusic). L’album è pubblicato contemporaneamente in due versioni diverse tra loro (una italiana e una inglese).

Dopo “QUARTIERE GENERALE”, da domani sarà in rotazione radiofonica “LA LEZIONE”, il secondo singolo estratto dall’album. «Imparare a credere in noi è la lezione più importante» racconta Pfm in questo brano che è stato scelto come brano di chiusura del film “Anima” (per la regia di Rosario Montesanti e Pino Amendola, in uscita in primavera).

Emotional Tattoos” sarà disponibile in diverse edizioni per soddisfare tutte le esigenze di appassionati e non: Nero 2LP+2CD (Vinile versione inglese e doppio cd italiano e inglese), EDIZIONE LIMITATA (solo per l’Italia) Trasparente arancione 2LP+CD (vinile e cd versione italiana), edizione speciale 2CD Digipak (cd versione italiana e inglese / International version), 2CD Jewelcase (cd in versione italiana e inglese / US version), CD Jewelcase (cd in versione italiana / disponibile solo in Italia), Digital album (cd in versione italiana e inglese).

"Emotional Tattoos", è una album dalle sonorità internazionali che conferma, oggi più che mai, che la band non può essere racchiusa in vecchie e consumate etichette. "Emotional Tattoos", trova la sua ispirazione nella visione odierna del pianeta e nel rapporto musica-sogno. Esprime una energia consapevole, capace di abbracciare l’ascoltatore, stimolando nel profondo la sua immaginazione.
Non sono solo canzoni, sono tatuaggi emotivi che puoi sentire sulla pelle.

“Emotional Tattoos” si dimostra un album non solo al passo con i tempi, ma proiettato nel futuro fin dall’immagine di copertina (creata da Stefano e Mattia Bonora, Concept Aereostella). «Sulla copertina si vede una fantastica nave spaziale guidata da Franz e Patrick, - commenta la band – una nave che ci porta in luoghi mai esplorati prima, accompagnando il pubblico nel nuovo mondo PFM, dove la musica non ha solo un'identità ma si evolve e abbraccia molti generi. “Emotional Tattoos” è un album che lascerà emozioni sulla pelle».

Questa la tracklist della versione italiana di “Emotional Tattoos: 1. Il regno, 2. Oniro, 3. La lezione, 4. Mayday, 5. La danza degli specchi, 6. Il cielo che c'è, 7. Quartiere Generale, 8. Freedom Square – instrumental, 9. Dalla Terra alla Luna, 10. Le cose belle, 11. Big Bang
Questa la tracklist della versione inglese di “Emotional Tattoos”: 1. We're not an island, 2. Morning Freedom, 3. The lesson, 4. So long, 5. A Day we share, 6. There's a fire in me, 7. Central District, 8. Freedom Square – instrumental, 9. I'm just a sound, 10. Hannah, 11. It's my road

Prosegue intanto il tour che porterà PFM in tutto il mondo. Le prossime date saranno a TORINO (14 novembre), GENOVA (15 novembre), ZOETERMEER in Olanda (25 novembre), PADOVA (1 dicembre), VARESE (2 dicembre). A gennaio la band sarà in Giappone tra TOKYO (9 e 10) e OSAKA (11 gennaio) e il 31 gennaio di nuovo in Italia a BOLOGNA (Teatro Duse). Poi sarà la volta di MILANO (2 marzo al Teatro dal Verme), BRESCIA (9 marzo), ASSISI (11 marzo), ROMA (12 marzo al Teatro Olimpico) e NAPOLI (13 marzo al Teatro Augusteo). Dal 20 al 23 Aprile saranno in Brasile, tra SAN PAOLO, RIO DE JANEIRO, BELO HORIZONTE e PORTO ALEGRE. Il 25 Aprile arriveranno in Argentina a Buenos Aires, il 27 e il 29 in Chile (a CONCEPCION e a SANTIAGO DEL CHILE), il 30 a LIMA in Perù. Il 3 maggio a CITTÀ DEL MESSICO, il 6 Maggio a GETTYSBURG, 7 maggio a NEW YORK, l’8 maggio a CHICAGO, per tornare poi a LEGNANO (12 maggio).

“Emotional Tattoos” verrà raccontato da Pfm nelle Feltrinelli delle principali città italiane: Di seguito tutti gli appuntamenti: il 27 Ottobre a MILANO (Piazza Piemonte 2 - ore 18:30),  il 28 Ottobre a BOLOGNA (Piazza Ravegnana 1 - ore 18:00), il 30 Ottobre a GENOVA (Via Ceccardi 16 – ore 18:00), il 31 Ottobre a ROMA (Via Appia Nuova 427 – ore 18:00)

PFM Premiata Forneria Marconi è un gruppo musicale molto eclettico ed esuberante, con uno stile distintivo che combina la potenza espressiva della musica rock, progressive e classica in un'unica entità affascinante. Nata discograficamente nel 1971, la band ha guadagnato rapidamente un posto di rilievo sulla scena internazionale, entrando nel 1973 nella classifica di Billboard (per “Photos Of Ghosts”) e vincendo un disco d'oro in Giappone. Continua fino ad oggi a rappresentare un punto di riferimento. Recentemente PFM è stata premiata con la posizione n. 50 nella "Royal Rock Hall of Fame" di 100 artisti più importanti del mondo.


GIGI D'ALESSIO IN TOUR: TUTTE LE DATE IN LOMBARDIA TAPPA ANCHE A VARESE


GIGI D’ALESSIO “GIGI D’ALESSIO LIVE TOUR 2017”
TUTTI GLI APPUNTAMENTI IN LOMBARDIA:
28 OTTOBRE LEGNANO (MI) – TEATRO GALLERIA 
9 NOVEMBRE VARESE – TEATRO MARIO APOLLONIO
10 NOVEMBRE MANTOVA – PALABAM
21 NOVEMBRE MILANO – TEATRO DEGLI ARCIMBOLDI
24 NOVEMBRE BERGAMO – TEATRO CREBERG 
Tantissimi gli appuntamenti in Lombardia con il “Gigi D’Alessio Live Tour 2017”, la nuova tournée di Gigi D’Alessio prodotta da Live Nation: primo concerto in calendario sabato 28 ottobre a Legnano (MI) al Teatro Galleria e a seguire il 9 novembre a Varese (Teatro Mario Apollonio), il 10 novembre a Mantova (Palabam), il 21 novembre a Milano (Teatro degli Arcimboldi) e il 24 novembre a Bergamo (Teatro Creberg).
Per il nuovo tour, prodotto da Live Nation, Gigi ha scelto la dimensione magica del teatro per “abbracciare” idealmente il suo pubblico in un’atmosfera più intima, a pochi giorni dall’uscita del suo nuovo singolo “Emozione senza fine”, estratto dal disco “24.02.1967” (GGD Edizioni srl/Sony Music): una dolce ed emozionante ballad in puro stile D’Alessio, dove sono l’amore e le emozioni a farla da padroni.
Durante i concerti D’Alessio ripercorrerà 25 anni di carriera, con le canzoni e le hit che hanno fatto cantare intere generazioni: “Non dirgli mai”,Il cammino dell’età, “Quanti amori”, “Non mollare mai”, “Un nuovo bacio”, e tante altre ancora. Fino ad arrivare alle novità del suo ultimo progetto discografico “24.02.1967”, uscito in occasione del suo 50° compleanno, dalla sanremese “La prima stella”, a “T’innamori e poi”, il singolo estivo “Benvenuto amore” tra i più suonati dalle radio, fino al nuovo “Emozione senza fine”.
Ad affiancare Gigi sul palco una band con la quale il cantante ha ormai raggiunto una grande alchimia: Alfredo Golino alla batteria, Giorgio Savarese e Lorenzo Maffia alle tastiere, Roberto D'Aquino al basso, Maurizio Fiordiliso e Pippo Seno alle chitarre.
Il “Gigi D’Alessio Live Tour 2017”, dopo aver fatto tappa nei principali teatri italiani, si concluderà nella città natale del cantante, Napoli, con un doppio appuntamento al Palapartenope, il 26 dicembre – già sold out, e il 27 dicembre. Questo il calendario completo dei concerti: 21 ottobre Sulmona (AQ) – Data Zero Teatro Maria Caniglia, 23 ottobre Roma – Auditorium Parco della Musica, 27 ottobre Bologna – Teatro Manzoni, 28 ottobre Legnano (MI) – Teatro Galleria, 30 ottobre Firenze – Teatro Obihall, 4 novembre Torino – Teatro Colosseo, 9 novembre Varese – Teatro Mario Apollonio, 10 novembre Mantova – Palabam, 16 novembre Catania – Teatro Metropolitan, 21 novembre Milano – Teatro degli Arcimboldi, 24 novembre Bergamo – Teatro Creberg, 25 novembre Sanremo (IM) – Teatro Ariston, 28 novembre Bari – Teatro Team, 26 e 27 dicembre Napoli – Palapartenope.
I biglietti per i concerti sono disponibili in tutti i punti vendita autorizzati e online su www.ticketone.it ad eccezione della data di Bari che è acquistabile solo tramite il circuito del teatro su www.teatroteam.it; RTL 102.5 è partner ufficiale di “Gigi D’Alessio Live Tour 2017”.

Il “Gigi D’Alessio Live Tour 2017” è una produzione Live Nation, per info e prevendite: www.livenation.itinfo@livenation.it

sabato 7 ottobre 2017

BAMBINI AL MANEGGIO : UNA GIORNATA RURALE COME UNA VOLTA


Al maneggio per giocare come facevano i figli dei contadini nel passato
La giornata di sabato 7 ottobre al maneggio La Bastide sarà dedicata al mondo rurale

Come giocavano i figli dei contadini nel passato? I piccoli iniziavano a lavorare presto. Basta chiederlo ai nostri bisnonni. Il Maneggio La Bastide a Busto Arsizio il prossimo sabato 7 ottobre ha organizzato un’intera giornata su questo tema. Metterà in scena giochi e attività per i bimbi e i ragazzi dai 3 ai 12 anni, organizzati per fasce d’età, ispirandosi alla vita dei nostri antenati. Durante la mattinata sono invitati a giocare anche i genitori, per passare del tempo di qualità con i loro figli. L’appuntamento è dalle 9:30 alle 16:00 in via Samarate 150 a Busto Arsizio.
Contemporaneamente per i più grandi continuano le consuete attività del sabato e della settimana al maneggio. Si possono fare lezioni di monta western sui pony e sui cavalli.
  • Dai 3 anni di età fino ai 6 anni, l’approccio è “giochiamo insieme al mio pony”, attraverso percorsi di gioco si crea un rapporto di fiducia e di rispetto tra pony e bambino.
  • Per i più grandi, dai 7 anni in su si utilizzano i cavalli e si lavora sulla tecnica della disciplina proposta aumentando l’affiatamento cavaliere cavallo e le pozioni di gestione del cavallo. Tutte le lezioni sono strutturate in due attività una legata alla cura del pony/ cavallo, l’altra a imparare ad andare a cavallo.
“Gli obiettivi dei percorsi degli allievi sono individuali, ma alla base c’è sempre l’accrescimento dell’autostima del bambino/ragazzo, attraverso gli strumenti che gli vengono dati, lavorando sempre in sicurezza, riescono a responsabilizzarsi e essere dipendenti e autonomi verso “il prendersi cura” dei pony e dei cavalli, collaborando insieme e condividendo una grande passione. – spiega Michela Lomazzi, la tenutaria del Maneggio La Bastide - Le attività settimanali a La Bastide non riguardano solo il mondo dei pony e dei cavalli ma coinvolgono i bambini anche in giochi e attività outdoor e indoor immersi nella natura seguendo gli episodi delle singole stagioni. Insieme costruiamo, sperimentiamo, indoviniamo, pasticciamo ci arrampichiamo lasciando libero sfogo alla creatività e alla nostra voglia di giocare. Risvegliando così i sensi, le emozioni, la fantasia, l’equilibrio, l’agilità, il coraggio, la noia e la capacità di collaborare. Non ci fermerà neanche la pioggia, anzi ci divertiremo a saltare nelle pozzanghere e a giocare col fango. Questo sabato vogliamo scoprire assieme come vivevano i contadini nel passato, divertendosi, è ovvio!”

Il programma della giornata di sabato 7 ottobre.
9:30/10:00 BENVENUTI: “Beato te contadino” e suddivisione squadre
10:00/10:30 GIOCO: “Coccodè – coccodè, la gallina ha fatto l’uovo”
10:30/11:00 GIOCO: “I balloni di fieno”
11:00/12:00 GIOCO: “Quanto letame che pasticcio”
12:00/12:40 GIOCO: “E’ ora di dar da mangiare alle mucche e ai maialini”
12:00/12:40 PANINO ALLA GRIGLIA (salamella, hamburger, hot dog)
14:00/16:00 IL MONDO DEI PONY/CAVALLI: tutti in sella
Le attività di questo sabato sono dedicate ai bimbi/ragazzi dai 3 in su, i bimbi/ragazzi verranno suddivisi per fascia di età. Servono abbigliamento comodo e scarpa chiusa.
E’ obbligatoria la prenotazione.


Per info e prenotazioni e costi: www.labastideasd.com

SEMPLICEMENTE IO E TE PER LE DEVA: IL PRIMO SINGOLO DI LAURA BONO E FRIENDS IN RADIO


"Semplicemente Io e Te” nuovo singolo per Le Deva, gruppo al 

femminile con la varesina Laura Bono, Greta, Verdiana e 

Roberta Pompa, accompagnato dal videoclip, disponibile su 

Youtube. Il brano anticipa l’album “4”, in uscita il 20 ottobre

A seguire partirà il tour promozionale....


In radio e in digital download “Semplicemente io e te” il nuovo singolo del quartetto femminile Le Deva. Il brano scritto da Marco Rettani, Zibba, Andrea Amati, Carboni, anticipa l'album “4” in uscita il 20 ottobre (New Music International / Dischi dei Sognatori, distribuito da Believe Digital Service) e in pre-order a partire dal 13 ottobre iTunes. Il singolo sarà accompagnato dal videoclip diretto da Mauro Russo, disponibile da oggi su YouTube:


Il singolo è estratto da 4”, album d’esordio (che uscirà anche in vinile) de Le Deva in cui le quattro ragazze (Laura Bono, Greta, Verdiana e Roberta Pompa) si raccontano attraverso i quattro elementi della natura: fuoco, acqua, terra, aria e nei quali fin dal primo singolo le quattro ragazze si sono identificate.

Dopo un lungo tour estivo, Le Deva hanno quindi finalmente chiuso il lavoro di studio per questa nuova produzione che ha visto la consulenza artistica di Zibba: 10 canzoni tra cui le nuove versioni dei brani L'amore Merita e L'origine ricantate con la voce di Laura Bono.
Il progetto vede firme note come quella dello stesso Zibba, Andrea Amati, Antonio Maggio, Alessio Caraturo e Marco Rettani, già autore dei precedenti fortunati singoli che hanno portato il quartetto all’attenzione del pubblico.

Come L'amore Merita, brano uscito lo scorso aprile 2016, che ha festeggiato il Disco d'oro, e che con gli altri tre brani (tutti inseriti nel nuovo album) hanno totalizzato oltre 6 milioni di visualizzazioni su YouTube, più di 2 milioni di ascolti su Spotify e 50mila copie digitali vendute.

In occasione dell'uscita dell'album, Le Deva potranno incontrare i loro fans durante i firmacopie negli Instore Tour e a seguire si esibiranno in live nei Centri Commerciali di cui prossimamente verranno rese note date e città.  

PAY TV: UN FENOMENO MEDIATICO IN CONTINUA EVOLUZIONE LOMBARDIA SECONDA IN ITALIA


Pay TV: cresce del 36% l’interesse per quella online

Al Sud maggiore interesse per la TV a pagamento tradizionale

Pay TV tradizionale o online, cosa preferiscono gli italiani? Ad analizzare il fenomeno ha pensato Facile.it (https://www.facile.it/pay-tv.html), primo comparatore italiano di tariffe, che ha considerato oltre 240.000 richieste giunte al sito tra settembre 2016 e lo stesso mese del 2017 scoprendo che il numero di italiani che si è informato sulla Pay TV online è aumentato del 36% in dodici mesi mentre, nello stesso periodo, l’interesse verso la Pay TV tradizionale è diminuito del 29%. 
Pur rimanendo la Pay TV tradizionale il servizio più diffuso tra gli italiani, l’analisi mostra come l’interesse verso questa offerta sia in diminuzione a favore delle nuove piattaforme online, rispetto cui gli italiani cercano informazioni con sempre maggiore frequenza.
«Essendo la Pay TV online un prodotto più recente è fisiologico che l’interesse verso questi servizi cresca a discapito di quello per la TV a pagamento tradizionale», spiega Giordano Gala, responsabile new business di Facile.it. «L’aumento dei player che operano in Italia, un più elevato tasso di innovazione tecnologica delle piattaforme e, non ultimo, una maggiore diffusione della banda larga e ultra larga nel Paese sono fra le ragioni di una crescita così sostenuta.».
Le fasce d’età
Dall’analisi emergono dati interessanti sul profilo di chi si informa su questo genere di servizi. Il trend generale vede maggiormente interessate alla Pay TV tradizionale le fasce di popolazione più adulte, mentre i giovani hanno dimostrato una più forte attenzione verso l’offerta online. 
Quando si parla di TV a pagamento classica, la fascia di età più interessata è quella 35-44 anni (27%), seguita da coloro che hanno un’età compresa tra i 25 e 34 anni (23%) e poi fra 45 e 54 anni (20%). Coloro che hanno superato i 55 anni, invece, rappresentano il 18% del campione, notevolmente più, in termini percentuali, dei coetanei che si interessano alla Pay TV online; in questo caso gli over 55 sono solo il 13% del totale. 
Valori decisamente maggiori, invece, sulle fasce più giovani; il 29% delle richieste di informazioni sui prodotti online arriva da persone tra i 35 e 44 anni, il 28% da utenti tra i 25 e 34 anni.
Le regioni più interessate alla Pay Tv
Dati interessanti emergono analizzando la provenienza geografica delle richieste; guardando alla Pay TV tradizionale si vede come le regioni che hanno mostrato più interesse verso questa offerta siano il Lazio, la Campania e la Lombardia. 

Analizzando invece la Pay TV online, al primo posto si conferma la regione Lazio, seguita però dalla Lombardia e, al terzo posto, dall’Emilia Romagna. 
Più in generale, il trend che emerge dall’elaborazione dei dati è un maggior interesse per la Pay TV tradizionale da parte delle regioni del sud Italia mentre le aree del nord sono tendenzialmente più interessate alla Pay TV online.
Serie TV, programmi o film?
Ma quali sono le ricerche online che fanno più frequentemente gli italiani quando si tratta di Pay TV, sia essa tradizionale o in streaming? Ad attrarre maggiormente l’interesse degli internauti sono le serie TV, che raccolgono il maggior numero di ricerche, seguite dai programmi main stream trasmessi sulla Pay TV tradizionale e, sul terzo gradino del podio, i film.
Attenzione però, singoli programmi o grandi eventi possono spostare sensibilmente l’ago della bilancia; in occasione della messa in onda l’interesse per il media che si è accaparrato i diritti aumenta anche del 50%.

ESCE “AS YOU WERE” : LA PRIMA DA SOLISTA DI LIAM GALLAGHER


LIAM GALLAGHER ESCE “AS YOU WERE” IL SUO ALBUM DI DEBUTTO SOLISTA AVVISTATO A VARESE QUALCHE ANNO CHISSA' CHE QUELL'ESPERIENZA NON ABBIA CONTRIBUITO A TROVARE LA VENA ARTISTICA DI QUESTO SUO NUOVO PROGETTO MUSICALE....
  

Dopo una serie di sensazionali show,  Liam Gallagher ha dimostrato di essere tornato alla grande e di essere in forma smagliante. Qualche anno fa è stato avvistato in provincia di Varese come turista e a detta di lui da un amico per vedere dei cavalli, chissà che non gli sia servito per maturare questo primo progetto artistico.

Il suo primo album da solista AS YOU WERE esce oggi, venerdì 6 ottobre,  dopo essere anticipato da quattro tracce inedite “Wall Of Glass”, “Chinatown”, “For What It’s Worth” e “Greedy Soul”.

Tutti i brani del nuovo album rispecchiano le classiche influenze  ‘60/’70 riviste a aggiornate e adattate ai nostri tempi e vantano due produttori di prestigio Dan Grech-Marguerat e Greg Kurstin (l'uomo dietro a 25 di Adele). Non ho voluto reinventare nulla o lanciarmi in viaggi ipergalattici” – raconta Liam – “È lo stesso suono di Cold Turkey di Lennon, degli Stones, dei classici. Ma fatti a mio modo, ora”

Uno degli aspetti più straordinari delle canzoni è che tutte hanno uno scopo. Nessuna eccedenza, niente da tagliare. Tutte sembrano essere indirizzate a qualcuno o qualcosa, inquadrando bene l’album e chiarendo la sua versione della storia, come la swing “Greedy Soul”, che rimanda un po’ al suono di  Bo Diddley e che incenerisce  chi definisce “ungrateful dead”, o la mega-ballata “For What It’s Worth” che Liam ha scritto con Simon Aldridge dei Cherry Ghost e contiene forse il ritornello più forte.

La copertina dell’album è un’iconica nuova immagine di Liam scattata dal celebre fotografo, fashion designer e direttore creativo Hedi Slimane.
L’album è disponibile nella versione CD, CD DELUXE e LP




La tracklist di  ‘As You Were’ è:

1.      ‘Wall Of Glass’
2.      ‘Bold’
3.      ‘Greedy Soul’
4.      ‘Paper Crown’
5.      ‘For What It’s Worth’
6.      ‘When I’m In Need’
7.      ‘You Better Run’
8.      ‘I Get By’
9.      ‘Chinatown’
10.  ‘Come Back To Me’
11.  ‘Universal Gleam’
12.  ‘I've All I Need’
Le Bonus Tracks nelle versioni deluxe dell’album sono:
13.  ‘Doesn’t Have To Be That Way’
14.  ‘All My People / All Mankind’
15.  ‘I Never Wanna Be Like You’



Il video di Wall of Glass : https://www.youtube.com/watch?v=YdJc7-ZEuT0



Il video live di For What It’s Worth agli Air Studios: https://www.youtube.com/watch?v=SDrPghDvYA4

LIAM GALLAGHER

A differenza della box, il rock’n’roll non è rinomato per i grandi ritorni. Dopo qualche passo falso di solito c’è un “addio”, “passatela bene”, “chi sei, che non mi ricordo più?”. Occasionalmente, tuttavia, un peso massimo della musica, pur perdendo un incontro, riemerge in seguito ancora più forte. David Bowie, ad esempio, ha attraversato un lungo periodo di inattività prima di rinascere. Paul Weller ha passato un po’ di anni difficili prima di iniziare la sua carriera da solista. Ora possiamo aggiungere un terzo campione, che con la sua voce ha definito un’era, alla lista di coloro che rivogliono indietro la cintura: Liam Gallagher.

Dopo che i Beady Eye si sono ufficialmente sciolti nel 2004, per la prima volta in 20 anni Liam si è ritrovato fuori da quella bolla in cui aveva vissuto come membro di un gruppo rock ben organizzato e con un apparato manageriale appropriato. Si è ritrovato improvvisamente ad essere solo un tipo come tanti ("una leggenda come tante” ci tiene a specificare) e a pensare cosa avrebbe dovuto fare.
Per un po’ ha accarezzato l’idea di trasferirsi a Mallorca e di vivere alla “Sexy Beast” tutto il giorno spalmato a bordo piscina a prendere il sole. Se ne è andato un po’ in vacanza. Ha fatto jogging. Si è fatto qualche birretta. E ha divorziato. Dopo tutto ciò, si è guardato a lungo allo specchio e si è ricordato chi è e cosa fa. È Liam Gallagher, figlio di Peggy Gallagher di Burnage, Manchester, il miglior cantante e frontman della sua generazione. Quindi ha deciso di cantare ancora qualche altra canzone. Mallorca poteva aspettare.

Canticchiando nel suo solito stile idiosincratico, mentre suonava la chitarra nella sua casa londinese, si è sorpreso a scrivere una canzone. “Non sono certo un professionista in questo” confessa onestamente. “Assomiglia un po’ a Frankenstein, ma suppongo che ognuno abbia il proprio modo di comporre. Nemmeno Paul McCartney si è seduto a tavolino e ha composto Hey Jude in due minuti”.

La canzone che aveva scritto si intitolava Bold, carica di soul-rock e forte abbastanza da garantirgli un contratto della Warner. C’era sicuramente qualcosa in quello che aveva scritto. Alla fine si è ritrovato con un bel po’ di canzoni scritte che ha voluto provare a Londra con un multistrumentista chiamato Dan McDougall, prima di incontrate produttori e co-autori. “La Warner mi ha detto ‘ti va di scrivere con qualcuno?’ e io ‘non l’ho mai fatto, perché no?’”. È volato a Los Angeles, ha incontrato moto gente ma quello con cui si è trovato subito bene è stato Greg Kurstin. “Greg mi ha fatto sentire alcune sue cose, abbiamo chiacchierato, ci siamo scambiati delle idee, ci siamo organizzati e, in men che non si dica, avevano già delle nuove canzoni. Sono il primo ad essere sorpreso che abbia funzionato, ma le canzoni che abbiamo scritto sono eccezionali”.

Tra queste canzoni c’è il bellissimo primo singolo da solista di Liam, Wall Of Glass. Se si facesse un’equazione di tutti gli elementi che hanno reso i primi singoli degli OASIS così apocalittici – potenti ondate di chitarre, melodie irresistibili, ritmi fragorosi e la voce di Liam Gallagher che canta in modo incredibilmente accattivante - ‘Wall Of Glass’ ne sarebbe il risultato. Potenziato da una produzione contemporanea e carica di bassi, il brano ci presenta il suono di Liam da una nuova angolazione, pur mantenendo i tratti caratteristici che lo hanno reso un artista così tanto influente. È difficile ricordare un tempo in cui Liam abbia cantato meglio – è come sentirlo ancora per la prima volta, con quella stessa bramosa minaccia che ha chiamato a raccolta milioni di cuori alla fine del primo ritornello di Supersonic. La sua voce è decisamente ai massimi livelli.

Beh, sì”, concorda. “Sono un buon cantante! Faccio centro 9 volte su 10. In studio, senza dubbio. Lì non ho mai cantato male”.

Le registrazioni dell’album sono avvenute in due diversi luoghi con due produttori. A Los Angeles con Greg Kurstin, che ha suonato anche tutti gli strumenti in tutte e 4 le canzoni che ha prodotto
(Wall Of Glass, Paper Crown, Come Back To Me e lo psichedelico pop frusciante di It Doesn’t Have To Be That Way). E a Londra con Dan Grech-Marguerat. I musicisti per le sessioni londinesi allo Snap in Finsbury Park sono stati Mike Moore alla chitarra, il tasteriesta Martin Slattery e Dan McDougall alla batteria. Moore e McDougall suonano anche in tour con Liam, insieme al bassista Drew McDonnell.
Il suono che sono riusciti a creare durante queste sessioni, e che alla fine andrà a far parte del suo album di debutto da solista, è tutto ciò che uno potrebbe sperare da un album di Liam Gallagher: le classiche influenze ‘60/’70 riviste a aggiornate e adattate ai nostri tempi. Liam concorda. “Non ho voluto reinventare nulla o lanciarmi in viaggi ipergalattici. È lo stesso suono di Cold Turkey di Lennon, degli Stones, dei classici. Ma fatti a mio modo, ora”
Uno degli aspetti più straordinari delle canzoni che compongono il suo primo album da solista è che tutte hanno uno scopo. Nessuna eccedenza, niente da tagliare. Tutte sembrano essere indirizzate a qualcuno o qualcosa, inquadrando bene l’album e chiarendo la sua versione della storia, come la swing “Greedy Soul”, che rimanda un po’ al suono di Bo Diddley e che incenerisce chi definisce “ungrateful dead”, o la mega-ballata “For What It’s Worth” che Liam ha scritto con Simon Aldridge dei Cherry Ghost e contiene forse il ritornello più forte. “Ho voluto scrivere delle scuse,” dice Liam. “Non ad una persona, ma a tutti, perché io non sono bravo a chiedere scusa”.

Alcune canzoni sono un po’ anche dei ‘fuck you’”, continua. “So di cosa sto scrivendo. Delle teste di c***o in generale. A parte quella strana che parla delle persone che mi piacciono, ma non ce ne sono tante”.

Liam non vede l’ora di cantare queste canzoni in pubblico. “Sono pronto. Sono più che pronto. Voglio solo andare là fuori e far vedere a tutti quello di cui hanno sentito la mancanza. Pensavo che qualcuno sarebbe venuto a cercare di risolvere il problema mentre ero impegnato a non fare niente, ma no. Nessuno. Quindi suppongo che toccherà a me ... di nuovo.”

Liam Gallagher: torna ad occuparsi ancora degli affari. Grazie a Dio.

TEATRO ELIDAN NUOVA STAGIONE: INCONTRI ALLA SCOPERTA DEL SE DA NOVEMBRE A GIUGNO


TEATRO ELIDAN NUOVA STAGIONE

32 INCONTRI DA NOVEMBRE A GIUGNO. ORGANIZZATO IN COLLABORAZIONE CON VARESECORSI.


Venerdì 13 Ottobre alle 21 ci sarà una serata open aperta a tutti, con prima prova gratuita e presentazione del corso e delle varie iniziative del Teatro Elidan.

L'appuntamento è presso l'Auditorium della Chiesa di San Grato a Varese
(zona Bobbiate), in piazza Bossi.

Il corso inizierà ufficialmente venerdì 20 Ottobre e proseguirà fino a
Giugno 2018. Sarà possibile inserirsi ancora entro venerdì 20 Ottobre.

E’ il vero inizio per tutti quelli che partono da zero e partecipano per la prima volta a un corso di teatro. 
Vorresti fare un’esperienza che ti permetta di (ri)scoprire le tue potenzialità nascoste e liberarti da blocchi e autogiudizi?
Se sei anche tu fra quelle persone che non si sentono libere di esprimersi liberamente, che avvertono un senso di costrizionecon una conseguente graduale ma costante perdita della spontaneità, allora hai finalmente trovato l’occasione che cercavi per metterti in gioco e riscoprire le tue abilità nascoste.

Le problematiche che più di sovente le persone manifestano sono la difficoltà nel comunicare per timidezza o imbarazzo di fronte agli altri, a causa di una routine di vita che porta a chiudersi in se stessi.
Tutto ciò si traduce in fatiche a esprimere emozioni, paura del giudizio degli altri, eccessivo lavorio mentale e nella sensazione complessiva di sentirsi bloccati o costretti in qualche ambito (emotivo, mentale o fisico). 

I BENEFICI E CAMBIAMENTI CHE SI OTTENGONO SONO TANTI, ECCONE ALCUNI:

  • la tua autostima verrà rinforzata
  • ti sentirai più capace di affrontare situazioni stressanti
  •  imparerai a comunicare meglio all’interno di contesti sociali
  • sarai in grado di riconoscere prima e meglio le tue sensazioni
  • avrai maggior confidenza con la tua fisicità, sarai meno inibito, più libero e spontaneo
  • supererai quelli che fino a poco tempo prima erano considerati ostacoli invalicabili
  • migliorerai l’utilizzo della voce
  • avvierai un processo di cambiamento che andrà avanti per tutta la durata dell’esperienza

Verrà dato risalto al lavoro sul corpo come strumento per sbloccare il lato emozionale e al lavoro su di un testo teatrale che permetterà di confrontarsi con la propria e l’altrui psicologia.
Grande importanza rivestirà anche la creazione di un clima di gruppo come ulteriore strumento di crescita e di sostegno reciproco.
Rappresentazione finale con l’ausilio di metodologie e tecniche teatrali professionali.