venerdì 26 maggio 2017

TERRA E LAGHI FESTIVAL: TRAVIATA APRE LA NUOVA EDIZIONE

“TRAVIATA” 1 GIUGNO ORE 21.00 TEATRO OPENJOB METIS, VARESE INGRESSO LIBERO

GRANDE EVENTO DI APERTURA DI TERRA E LAGHI FESTIVAL



Uno spettacolo che miscela teatro, danza e canto lirico con le splendide musiche di Giuseppe Verdi.
La piecé racconta la storia d’amore fra una cortigiana e un giovane di onorata famiglia. I pregiudizi sociali divideranno i due amanti, riuniti dalla verità e dall’amore qualche minuto prima della morte di Violetta. Due sono i cardini del dramma: amore e morte e intorno a questi s’aggira l’ispirazione del musicista che forse non salì mai tanto in alto nell’esprimere il dolore.
Silvia Priori – attrice
Kaoru Saito – Soprano
Orchestra Ottoni BrassBand 96 di Bergamo e del Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano
Direttore d’ Orchestra: Gianmario Bonino
Testo e regia di Silvia Priori e Roberto Carlos Gerbolès
Musiche: Giuseppe Verdi
Costumi: Sartoria Bianchi – Milano/ Humana Berlino
Light Designer: Roberto Gerbolès
Direttore tecnico: Antonello Ruzzini

TERRA E LAGHI , progetto curato dal Teatro Blu, propone, da giugno a novembre, spettacoli di teatro in tutti i suoi generi e linguaggi da presentare nelle piazze, parchi, corti, giardini dei Comuni dell’ Insubria e della Macroregione Alpina.
Questa edizione estenderà la sua area d’ azione e abbraccerà oltre all’ Insubria tutta la Macroregione Alpina attraverso una fitta programmazione di eventi spettacolari itineranti. Far parte di questa grande rete internazionale garantirà una grandissima visibilità sul piano internazionale, promuovendo le bellezze paesaggistiche, storiche e architettoniche del territorio e un turismo culturale d’oltralpe.

Festival internazionale di teatro nell’Insubria e nella Macroregione Alpina è un Progetto culturale di eccellenza di Regio Insubrica e della Macroregione Alpina. Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha conferito a Terra e Laghi due medaglie di merito.
Progetto internazionale a carattere itinerante per la promozione culturale e turistica dell’Insubria e della Macroregione Alpina per scoprire la cultura comune, le nostre risorse, la nostra bellezza, per volare oltre i confini e creare legami fra le genti attraverso arte!

IL TEATRO BLU
Il Teatro Blu nasce come gruppo di lavoro nel 1989 a Brescia dall’ incontro tra l’ attrice Silvia Priori (IN FOTO) e Daniele Finzi Pasca, direttore artistico della Compagnia Finzi Pasca di Lugano. Nel 1993 diventa Associazione Culturale con sede a Cadegliano (VA) allo scopo di creare e sviluppare una collaborazione artistica culturale tra Italia e Svizzera.
Si avvale della collaborazione di artisti provenienti da diverse scuole e tradizioni differenti. E’ riconosciuto dall’ Ente Teatrale Italiano, dalla Regione Lombardia, dalla Regio Insubrica e dalla Provincia di Varese.
In oltre venti anni di attività, Teatro Blu ha prodotto numerosi spettacoli, rivolti ad un pubblico di bambini, ragazzi e adulti, che hanno circuitato in Rassegne e Festival internazionali in Italia, Svizzera, Austria, Germania, Cina, Giappone, Sud America.



CONCERTO ALL'INSUBRIA: L’ENSEMBLE BORROMINI CHIUDE LA STAGIONE


L’ENSEMBLE BORROMINI CHIUDE L’EDIZIONE NUMERO 16 DELLA STAGIONE CONCERTISTICA D’ATENEO

Ultimo Concerto della Rassegna musicale universitaria

Gran finale per la Stagione Concertistica d’Ateneo la rassegna musicale dell’Università degli Studi dell’Insubria offerta alla cittadinanza: lunedì 29 maggio alle ore 18,00, nell’Aula magna di via Ravasi 2, a Varese, con l’Ensemble Borromini, compagine svizzera che, a partire dall’originario Quartetto omonimo, ha espanso la propria formazione includendo alcuni tra i migliori musicisti della regione insubrica sotto la guida della violinista Barbara Ciannamea.
Altra prestigiosa presenza, insieme alla pluripremiata violinista che attualmente lavora nell'Orchestra della Svizzera Italiana, sarà quella del clarinettista Darko Brlek, vincitore di concorsi internazionali, già primo clarinetto dell'Orchestra dell'Opera di Lubiana e poi direttore dell'Opera e Balletto Nazionale Sloveno.
Il programma subirà una modifica rispetto a quanto annunciato sulle locandine. L'Ensemble aprirà il concerto con il quintetto in si bemolle di Carl Maria von Weber per proseguire con la celebre “Lullaby” di George Gershwin per archi e due bellissime pagine di Antonio Vivaldi: il “Concerto di Dresda” per violino solista, archi e continuo e l’”Estate” dalle celeberrime “Quattro Stagioni”.
«Si conclude una Stagione musicale – dichiara il maestro Corrado Greco, direttore artistico della rassegna – che ha avuto in tutti gli appuntamenti un’affluenza di pubblico senza precedenti. Il mio personale ringraziamento va al magnifico Rettore, professor Alberto Coen Porisini, e al direttore generale dottor Gianni Penzo Doria per l’attenzione e il favore con cui sostengono questa iniziativa. La prossima Stagione musicale è già in cantiere, e come sempre sarà all’insegna della musica di qualità e della varietà di organici e repertori».

Come di consueto, l’ingresso al concerto è libero e gratuito.


WEEK END A VARESE: GLI APPUNTAMENTI DEL FINE SETTIMANA IN CITTA'


Sabato sera a piedi fino ai Giardini Estensi di Varese

Tanti eventi nel weekend a Varese e per l’occasione via Sacco e via Robbioni pedonalizzate la sera di sabato 27 maggio

Le iniziative di Cult City Open Night a Varese

Famiglie e cittadini che passeggiano lungo le vie Sacco e via Robbioni che saranno pedonalizzate di sera, sabato 27 maggio dalle 19.30 fino a oltre mezzanotte, dieci pianoforti installati nei Giardini Estensi, il concerto di Antonella Ruggiero sabato sera, musei civici aperti in via eccezionale fino alle 22, lo spettacolo delle Winx dedicato ai più piccoli, la rassegna Wine Festival nel centro città e molto altro ancora in tanti luoghi importanti di Varese. Quello che sta arrivando sarà un weekend ricco di eventi in programma in città. Per l’occasione il Comune di Varese ha deciso di pedonalizzare la via Sacco e la via Robbioni per unire il centro della città con i Giardini Estensi, protagonisti per il weekend di tante iniziative. Parte dunque una delle prime sperimentazioni di pedonalizzazione serale di questa amministrazione in alcune strade cittadine e in particolare sabato sera si potrà passeggiare comodamente per le vie che portano ai Giardini Estensi.

“Tra sabato e domenica i Giardini Estensi saranno il palcoscenico di tante iniziative e per l’occasione abbiamo voluto pedonalizzare le vie che portano al più importante parco cittadino per creare un filo diretto con il centro storico della città consentendo a tutti di passeggiare in un sabato di primavera e godersi le tante iniziative in programma ma soprattutto la bellezza del nostro parco e le nuove fioriture - dichiarano il vicesindaco Daniele Zanzi e l'assessore all'Ambiente Dino De Simone - E’ la prima sperimentazione di pedonalizzazione serale che realizziamo come amministrazione ma contiamo di effettuarne altre anche in altre zone durante questa estate per consentire a tutti di apprezzare maggiormente la bellezza della nostra città con una mobilità sostenibile. Stiamo valutando infatti, già dal prossimo weekend di allargare la zona pedonale, luogo della movida serale”.

La pedonalizzazione di sabato sera è stata concordata anche con i commercianti di via Sacco e con lo spazio Sub Strato di via Robbioni.  Per l’occasione i negozi lungo la via Sacco resteranno aperti sabato sera così come il nuovo spazio artistico presente in via Robbioni.

Il programma
Sabato  27 e domenica 28 maggio c’è in programma la “Cult City Open Night”, l’iniziativa regionale diffusa sul territorio lombardo, con concerti, reading, spettacoli, visite guidate, aperture straordinarie di musei, teatri e negozi.  Il programma della Cult City open night nei Giardini Estensi prevede alle ore 11 a Villa Mirabello un reading: “Archivi letterari del Comune di Varese. Dalle 18 alle 22 invece Musei aperti Musei Città di Varese. Per l’occasione rimarranno aperti dalle ore 18.00 alle ore 22.00 i seguenti musei della città: Museo Civico d’Arte Moderna e Contemporanea Castello Di Masnago, Musei Civici di Villa Mirabello, Sala Veratti, Museo Castiglioni, Villa Pamza, Casa Museo Pogliaghi, Museo Baroffio.

Alle 21 invece i Giardini Estensi saranno il teatro di un concerto speciale di Antonella Ruggiero. Il concerto si svolgerà nell’affascinante cornice del cortile d’onore del Parco di Palazzo Estense in via Sacco 5.  Sempre sabato 27, dalle 14.30 alle 19, nei Giardini Estensi ci sarà lo spettacolo dedicato ai bambini: Magic Day delle Winx.

Domenica 28 maggio ai Giardini Estensi, sempre all’interno del programma di Cult City, ci sarà l’iniziativa #10Pianos. Dalle 14 alle 21.30 ci saranno all’interno del parco 10 pianoforti da suonare a disposizione del pubblico. Alle 21.30 invece ci sarà un concerto coreografico per pianoforte. Dalle 15 alle 18 inoltre sarà possibile effettuare visite guidate di Palazzo Estense e dei Giardini. Anche domenica 28, inoltre, dalle 18 alle 22 saranno aperti in via eccezionale i musei: Museo Civico d’Arte Moderna e Contemporanea Castello Di Masnago, Musei Civici di Villa Mirabello, Sala Veratti, Museo Castiglioni, Villa Pamza, Casa Museo Pogliaghi, Museo Baroffio.

CULT CITY OPEN NIGHT IN LOMBARDIA
La “Cult City Open Night” prevede un fitto programma di eventi realizzati dagli 11 capoluoghi di provincia, in collaborazione con Regione Lombardia, inLombardia e Unioncamere Lombardia, nell’ambito del progetto di valorizzazione e promozione turistica delle città d’arte ‘Cult City’ promosso dall’assessorato allo Sviluppo economico attraverso la DMO regionale Explora.

-Oltre 750 musicisti e attori di teatro coinvolti
- Più di 140 concerti, reading letterari, spettacoli e visite guidate gratuite
- Oltre 50 musei, teatri e luoghi unici interessati da aperture straordinarie
- 11 punti di ritiro de #ilPassaporto #inLombardiahttp://speciale.in-lombardia.it/it/il-passaporto/
- Oltre 50 punti di timbratura con uno speciale timbro special edition dedicato alla Cult City Open Night


Tutti gli appuntamenti e le informazioni sulla Cult City Open Night sono disponibili sul sito dedicato al progettohttp://cultcity.in-lombardia.it/ , dove è inoltre possibile consultare e scaricare gratuitamente in italiano e inglese il magazine, i flyer con gli itinerari per andare alla scoperta dei must see cittadini in 48 ore, le city map, l’agenda con tutti gli eventi, informazioni utili e tanti suggerimenti per vivere al meglio le Cult City.

sabato 20 maggio 2017

LA SETTIMANA DEL TANGO: A VARESE LA CULTURA POPOLARE ARGENTINA



CON LA GRAN MILONGA IN PIAZZA MONTEGRAPPA SI APRE LA SETTIMANA DEL TANGO E DELLA CULTURA ARGENTINA A VARESE

Dal 20 al 28 maggio, a Varese, è in programma la seconda edizione della “Settimana dedicata al Tango e alla cultura argentina”. SABATO 20, dalle ore 19.00 – Piazza Monte Grappa (Varese) GRAN MILONGA SENTIMENTAL di benvenuto per La Settimana del Tango e della Cultura Argentina a Varese.

La manifestazione  si articola in numerosi eventi pubblici – mostre, conferenze, musica e danze argentine, concerti e spettacoli, proiezioni in vari spazi della città e della provincia – con l’obiettivo di divulgare la cultura argentina nella città di Varese.

Ricordo in particolare: LUNEDÌ 22, ore 20.30 – Aula Magna ‘Granero-Porati’, via Dunant 3, Università degli Studi dell’Insubria (Varese) PROIEZIONE DEL FILM “Tango” di Carlos Saura (1998).

MERCOLEDÌ 24 ​ore 14.30 – Università degli Studi dell’Insubria, Aula Magna “Granero-Porati”, Via Dunant 3 (Varese) INCONTRO “Tra Gardel e Borges. Tango e cultura argentina”, con Diego Lemmi Moreno e Gianmarco Gaspari.


GIOVEDÌ 25 ore 10.00 – Università degli Studi dell’Insubria, Aula Magna via Ravasi 2 (Varese) CONCERTO-SPETTACOLO “Argentina sola andata… e poi Tango!”, con I Piccoli Musici del Tango, diretti dal M° Carlo Taffuri dell’Associazione ImmaginArte di Varese, e con la partecipazione della cantante italo-argentina Paola Fernández dell’Erba e dei ballerini Pietro Ripoli e Marta Buccoliero.



Con lo slogan “Per un Tango giovane” parte a Varese sabato 20 maggio la seconda edizione della “Settimana dedicata al Tango e alla cultura argentina”. La manifestazione, che avrà luogo dal 20 al 28 maggio, si articola in numerosi eventi pubblici – mostre, conferenze, musica e danze argentine, concerti e spettacoli, proiezioni in vari spazi della città e della provincia – con l’obiettivo di divulgare la cultura argentina nella città di Varese(nella foto da sinistra: Tufani, Vicentini, Annecchiarico).
La Settimana del Tango e della cultura argentina quest’anno intende porsi come un tributo alle nuove generazioni di musicisti, cantanti, ballerini, studiosi e appassionati amanti del Tango argentino che, dopo Astor Piazzolla, artefice indiscusso dell’ultima rivoluzione del Tango, insuperata fino ad oggi, si pongono l’obiettivo di riscrivere la storia del “fenomeno più originale del Plata”, come lo definì Ernesto Sabato.
La manifestazione è organizzata dall’Università degli Studi dell’Insubria e dall’associazione culturale El Hogar del Tango di Varese, in collaborazione con il Comune di Solbiate Arno e con l’Associazione ImmaginArte di Varese, con il coordinamento di Sabatino Annecchiarico, ideatore dell’intera manifestazione e membro del Centro di Ricerca sui Fenomeni Linguistici e Culturali del Dipartimento di Scienze Teoriche e Applicate, corrispondente per l’Italia dell’Accademia Porteña del Lunfardo, membro di El Hogar del Tango. Il tutto sarà patrocinato dal Consolato argentino in Milano, dall’Accademia Porteña del Lunfardo, dall’Accademia Nazionale del Tango di Buenos Aires, dal Comune di Barasso.

«Un’occasione fondamentale», dichiara la Prof. Alessandra Vicentini, direttrice del Centro di Ricerca sui Fenomeni Linguistici e Culturali dell’Università degli Studi dell’Insubria, «per ricordare quanto il tango sia il prodotto di un incontro fra la comunità argentina e quella italiana, fra diverse lingue e popoli. Una storia di integrazione tramite un processo migratorio che dovrebbe far riflette tutti noi, e in primis i più giovani, una storia in cui il tango ha dato vita a uno dei canali espressivi del sentimento di un popolo, quello argentino, che è passato attraverso rivolgimenti storici e sociali del tutto particolari».

«Una iniziativa che permette di coinvolgere Ateneo e comunità in un confronto reciproco su un tema importante e che pone l’Università degli Studi dell’Insubria e la Città di Varese al centro di una manifestazione di sicuro rilievo sociale e culturale», sottolinea il Rettore, Professor Alberto Coen Porisini.
Il programma è particolarmente ricco, con iniziative aperte a tutta la cittadinanza. Si inizia sabato 20 maggio con una “Gran Milonga” in Piazza Monte Grappa, dove tutti potranno ballare liberamente il tango dalle ore 19.00. Il 24 maggio, alle ore 14.30, in particolare, l’Università degli Studi dell’Insubria ospiterà, nell’Aula Magna ‘Granero-Porati’ di via Dunant 3, il cantante italo-argentino Diego Lemmi Moreno, che vanta importanti collaborazioni internazionali ed è autore del volume biografico, unico in Italia, “Il mio Don Carlos Gardel”. Si confronterà con Gianmarco Gaspari, docente di Lingua e letteratura italiana e Presidente del corso di Laurea in Scienze della comunicazione, su due fra le figure più significative della cultura argentina di ogni tempo, Carlos Gardel, icona del tango argentino, la cui voce è stata dichiarata dall’UNESCO patrimonio dell’umanità, e il grande poeta Borges. L’iniziativa è aperta a tutti gli studenti e alla cittadinanza.

Il 25 maggio, festa nazionale per l’indipendenza argentina, si terrà nell’Aula Magna di via Ravasi dell’Università degli Studi dell’Insubria il Concerto-spettacolo “Argentina sola andata… e poi Tango!”, dedicato alle scuole secondarie di Varese e provincia. “I Piccoli Musici del Tango”, orchestra di giovani musicisti varesini costituita ad hoc per l’iniziativa e diretta dal M° Carlo Taffuri dell’Associazione ImmaginArte di Varese, condurranno il pubblico in un affascinante racconto storico-culturale in musica sulle origini italiane del tango, a partire dai nostri migranti che, agli inizi del ‘900 si imbarcarono carichi di sogni e speranze alla volta dell’Argentina, portando con sé culture, dialetti regionali e repertori popolari che fecero da importante sostrato per la nascita e lo sviluppo del tango.
Un’altra importante iniziativa in programma è l’inaugurazione di una biblioteca appositamente dedicata al tango e alla cultura argentina a Solbiate Arno, i cui testi verranno messi in rete e potranno essere utilizzati su tutto il territorio nazionale. Sarà inaugurata in presenza delle autorità il 24 maggio sera. Con l’occasione sarà allestita anche la mostra “Huellas en el mar” (Impronte nel mare) del pittore argentino Roly Arias, che terrà una dimostrazione di pittura per il pubblico ispirato dal canto e dalla musica dal vivo eseguita da Diego Lemmi Moreno.

Sono previste anche la proiezione del film “Tango”, del 1998, nell’Aula Magna “Granero-Porati” dell’Università, il 22 maggio sera, la presentazione di un libro dedicato al tango, “Tango Tano, i migranti italiani nel tango argentino”, di Sabatino Annecchiarico il 27 maggio mattina presso la Galleria Ghiggini di Varese e, soprattutto, il concerto di Otros Aires, gruppo argentino che testimonia la “rivoluzione elettrica” e più contemporanea del tango, con un’unica data in Italia concessa appositamente alla Settimana che si terrà il 26 maggio sera al salone “La Marna” di Sesto Calende.

La manifestazione si concluderà alla Casa del Sole a Barasso il 28 maggio, per un pranzo a base di Asado (grigliata argentina), con musica e danze all’aria aperta, in presenza delle Autorità e degli Enti organizzatori e co-organizzatori dell’intera Settimana.

Durante le iniziative della Settimana del Tango sarà lanciato un concorso per selezionare dieci coppie di giovani da “iniziare” alla cultura argentina e al ballo del tango, con appositi corsi e incontri a partire dall’autunno 2017. Per candidarsi mandare una e-mail a: elhogardeltango@gmail.com.

Di seguito, in sintesi, gli appuntamenti previsti in calendario:
SABATO 20, dalle ore 19.00 – Piazza Monte Grappa (Varese) GRAN MILONGA SENTIMENTAL di benvenuto per La Settimana del Tango e della Cultura Argentina a Varese.

LUNEDÌ 22, ore 20.30 – Aula Magna ‘Granero-Porati’, via Dunant 3, Università degli Studi dell’Insubria (Varese) PROIEZIONE DEL FILM “Tango” di Carlos Saura (1998).

MARTEDÌ 23, ore 10.00 – Sala Polivalente Biblioteca comunale di Solbiate Arno, via Chinetti 11, Solbiate Arno APERTURA MOSTRA DI PITTURA “Huellas en el mar” (Impronte nel mare) del pittore argentino Roly Arias.

MERCOLEDÌ 24 - ore 14.30 – Università degli Studi dell’Insubria, Aula Magna “Granero-Porati”, Via Dunant 3 (Varese) INCONTRO “Tra Gardel e Borges. Tango e cultura argentina”, con Diego Lemmi Moreno e Gianmarco Gaspari.
- ore 18.30 – Sala Polivalente Biblioteca Comunale di Solbiate Arno, via Chinetti 11, Solbiate Arno INAGURAZIONE DELLA BIBLIOTECA dedicata al Tango e alla cultura argentina. Il pittore argentino Roly Arias dipingerà ispirato al canto e dalla musica eseguita dal vivo da Diego Lemmi Moreno.

GIOVEDÌ 25 - Ore 10.00 – Università degli Studi dell’Insubria, Aula Magna via Ravasi 2 (Varese) CONCERTO-SPETTACOLO “Argentina sola andata… e poi Tango!”, con I Piccoli Musici del Tango, diretti dal M° Carlo Taffuri dell’Associazione ImmaginArte di Varese, e con la partecipazione della cantante italo-argentina Paola Fernández dell’Erba e dei ballerini Pietro Ripoli e Marta Buccoliero.
- dalle ore 21.00 – TANGO ILLEGAL, bar Cuba, via Francesco del Cairo 4, Varese.
VENERDÌ 26, ore 22.00 – Salone “La Marna”, Sesto Calende (Varese) CONCERTO e MILONGA di Otros Aires, unica data italiana.

SABATO 27 - ore 11.00 “Galleria Ghiggini”, via Albuzzi 17 (Varese) PRESENTAZIONE DEL LIBRO  “Tango Tano, i migranti italiani nel tango argentino”, di Sabatino Annecchiarico.
- dalle ore 21.30 – Il Melograno, via Novara 25, Castellanza, Varese GRAN MILONGA.

DOMENICA 28, ore 12.00 – Casa del Sole, Via Al Piano 8 (Barasso) Manifestazione conclusiva ‘Asado criollo pampeano (tradizionale grigliata argentina)’, musica e danze.


Per info e prenotazioni per gli eventi che richiedono l’iscrizione: elhogardeltango@gmail.com.


lunedì 15 maggio 2017

POESIE AL PARCO: A VILLA TOEPLIZ RICORDANDO ANNA BONOMI

Sabato 20 maggio 2017, ore 17 – Giardino arabo del parco di Villa Toeplitz alle 17.00 
“Poesia al parco”, lettura di poesie in omaggio ad Anna Bonomi, organizzato da STCV Scuola Teatrale Città di Varese e dagli attori ed ex allievi della professoressa fondatrice della scuola, che comprenderanno vari autori da Garcia Lorca a D’Annunzio, ingresso libero.

RINVIATO LAIKA CON ASCANIO CELESTINI


LAIKA ASCANIO CELESTINI GOCCE 


Rinviato per motivi di salute dell'artista.

Cinema Teatro Nuovo – Via dei Mille, 39 – Varese

Biglietti: Intero, 25 € – Ridotto, 22 € – Studenti, 20 €
Di e con Ascanio Celestini e
Gianluca Casadei alla fisarmonica
e la voce fuori campo di Alba Rohrwacher

ASCANIO CELESTINI LAIKA TOUR
Un Gesù improbabile che dice di essere stato mandato molte volte nel mondo si confronta coi propri dubbi e le proprie paure. Vive chiuso in un appartamento di qualche periferia. Dalla sua finestra si vede il parcheggio di un supermercato e il barbone che di giorno chiede l’elemosina e di notte dorme tra i cartoni. Con Cristo c’è Pietro che passa gran parte del tempo fuori di casa ad operare concretamente nel mondo: fa la spesa, compra pezzi di ricambio per riparare lo scaldabagno, si arrangia a fare piccoli lavori saltuari per guadagnare qualcosa. Questa volta Cristo non si è incarnato per redimere l’umanità, ma solo per osservarla e gli ha messo accanto uno dei dodici apostoli come sostegno. Il vero nome di Pietro è Simone. La radice ebraica shama significa ascoltare. Dunque Simon Pietro è colui che ascolta. È anche un uomo del popolo che non capisce bene ciò che gli sta accadendo, è spesso affrettato nelle reazioni. I Vangeli ce lo mostrano quando corre verso Cristo che cammina sulle acque per poi finire tra le onde. Ma è anche il più materiale, per ciò è chiamato Kefa che in aramaico significa pietra: è lui che paga il tributo, lui che rinnega tre volte, lui che darà vita alla Chiesa.....
E’ possibile effettuare prenotazioni telefoniche per gli spettacoli al 334.2692612 o via email ad arciragtime@gmail.com.
Sarà inoltre possibile acquistare biglietti e abbonamenti – sempre con scelta del posto – presso i nostri uffici (C/O ARCI, Via Monte Golico 14, VARESE), il Lunedì, Mercoledì e Sabato dalle 17 alle 19.30

sabato 13 maggio 2017

MAGGIO IN FIORE CON IL FAI: IL GIARDINO DEI SAPERI E PROFUMI

Per tutto il mese di maggio, lo splendido parco di Villa Della Porta Bozzolo, bene del FAI – Fondo Ambiente Italiano a Casalzuigno (VA), sarà scenario di una rassegna di eventi e attività tutti dedicati al mondo della floricoltura e del giardinaggio.


Nel corso di tre fine settimana – 13, 14, 20, 21, 27 e 28 maggio, dalle ore 10 alle 18 – la cinquecentesca villa di delizie concepita come residenza di campagna dedicata al riposo e al diletto della natura, apre i cancelli del suo rigoglioso giardino all’italiana caratterizzato da un importante patrimonio di piante e fiori e da uno splendido roseto di notevole valore botanico – un vero e proprio museo della rosa con oltre un migliaio di rose galliche e botaniche - per la prima edizione di Maggio in fiore.

La corte d’onore ospiterà Le menadi, tre installazioni floreali della vivaista e architetto di giardini Sofia Meda ispirate alle fioriture di stagione che si susseguiranno da una settimana all’altra, accogliendo i visitatori tra i profumi e i colori di lentischi, piante aromatiche e rose botaniche.

Ogni ora, nelle giornate di sabato, si potranno effettuare visite guidate alla villa, mentre le visite botaniche a cura dei giardinieri della villa saranno così organizzate: dalle ore 11 alle 15 si terranno le visite al parco e al roseto e dalle 12 alle 16 seguirà un corso di coltivazione delle rose.

Inoltre, la villa ospiterà inoltre una rassegna di attività dedicate all’intensa e simbiotica relazione tra uomo e natura: conferenze sul verde, racconti d’amore per il giardinaggio, esperienze botaniche, workshop, laboratori per bambini e adulti e molto altro.

Il programma completo della manifestazione:
  • Sabato 13 maggio: oltre alle visite del sabato (vedi sopra), alle ore 15 appuntamento con Calendimaggio, laboratorio per bambini a cura di Archeologistics ispirato agli antichi riti del folklore europeo che celebrano la primavera. Si realizzeranno ghirlande, scettri, mazzolini di fiori e ghirlande per decorare casa. Dalle ore 14.30 alle 16.30, workshop di fotografia botanica a cura del fotografo e naturalista Carlo Franchi, dedicato ad amatori, appassionati ed esperti, per imparare a osservare da vicino la natura. Seguirà alle 16.30 la conferenza di Renato Bruni dal titolo Le piante sono brutte bestie – La scienza in giardino, punto di vista inedito su orti privati, parchi urbani e balconi fioriti, scrutati da una prospettiva scientifica ed ecologica.
  • Domenica 14 maggio: oltre alle consuete visite guidate alla villa dalle ore 10 alle 18, dalle 12 sarà possibile partecipare a un picnic botanico a cura di Cynara Flair, che proporrà due semplici quanto gustosi menu: menu adulti a base di Insalata di primavera con fave fresche, pecorino e fiori primaverili ♦ Focaccina di semi di finocchio con crema di caprino ai fiori di malva Riso venere con zucchine, uvetta, mandorle e fiori di borragine/margheritaMacedonia di frutta con infuso alla rosa canina; menu bambini a base di Pasta fredda con olive, pomodoro e basilico ♦ Focaccina con frittata di patate ♦ Biscotto a forma di fiore ♦ Frutto.

Dalle ore 15 alle 18 si potrà trascorrere Un pomeriggio con il giardiniere, dove un esperto del settore si metterà a disposizione per suggerire buone pratiche e interventi utili e consapevoli. Alle ore 16 si terrà un laboratorio a cura di Antonella Guzzardi di conoscenza e degustazione di fiori eduli, atto a promuovere un’alimentazione consapevole e di una cucina naturale. Per i più piccoli, alle ore 11.30, 14.30 e 16.30 appuntamento con il laboratorio Calendimaggio, a cura di Archeologistics.
  • Sabato 20 maggio: oltre alle visite del sabato (vedi sopra), dalle ore 14.30 alle 16.30 si terrà un workshop di acquerello botanico a cura di Simonetta Chiarugi, rivolto a persone di ogni età e livello di preparazione. Alle ore 15, Archeologistics presenta il laboratorio per bambini La seta e le rose, grazie al quale i più piccoli potranno rivivere la storia dell’ultimo gelso della villa, custode del mistero die bachi da seta scomparsi e spettatore ogni anno del rifiorire delle mille rose. Dalle 20 alle 23 si potrà partecipare alla cena botanica a cura del ristorante La Cucina di Casa, che avrà luogo nella corte d’onore all’interno dell’installazione floreale di Sofia Meda. Piatti semplici ma inconsueti guideranno i commensali in un viaggio tra profumi avvolgenti e i colori sgargianti dei fiori (su prenotazione entro giovedì 11 maggio, tel. 3485117534).
  • Domenica 21 maggio: oltre alla visite guidate alla villa, alle ore 12 verrà presentato il volume di Simonetta Chiarugi Buon Gardening, che regala tanti utili consigli su come coltivare, innaffiare, potare le singole piante, ma anche sulla preparazione di tisane, sciroppi, zuccheri profumati ai fiori, decorazioni per la casa con rami, fiori, petali e foglie. Da mezzogiorno, sarà possibile partecipare al picnic botanico a cura di Cynara Flair (vedi sopra), mentre dalle 15 alle 18 appuntamento con Un pomeriggio con l’architetto a cura di Marco Baj, esperto di architettura del paesaggio. Alle 16 Antonella Guzzardi proporrà un laboratorio di conoscenza e degustazione di fiori eduli, mentre i bambini saranno invitati a partecipare al laboratorio La seta le rose a cura di Archeologistics alle ore 11.30, 14.30 e 16.30.

Infine, sabato 27 e domenica 28 maggio 2017, dalle ore 10 alle 18, giunge alla sesta edizione ROSE DI MAGGIO, mostra e mercato dedicata alla “regina dei fiori”, simbolo al contempo di sensualità e purezza, di bellezza ed eleganza. La visita alla manifestazione offrirà anche l’occasione di ammirare lo splendore del roseto della villa, dove sono presenti oltre un migliaio di varietà di rose galliche e botaniche. Alcuni tra i migliori vivaisti italiani specializzati in rose esporranno una vasta collezione di piante sia antiche che moderne, che riempiranno di colori e profumi soavi gli spazi di Villa Bozzolo. Oltre alle rose, sarà anche presente un’ampia selezione di “compagne” considerate ideali per la regina di maggio dalla poetessa e scrittrice inglese Vita Sackville West: clematis, piante erbacee perenni, piante aromatiche, rosacee; non mancheranno inoltre editoria specializzata, piccoli attrezzi da giardinaggio, alimenti al sapore di rosa. Durante la manifestazione, verrà dato ampio spazio al roseto di Villa Della Porta Bozzolo, con speciali visite botaniche al parco e al roseto alle 11 e alle 15, un corso di coltivazione della rosa alle 12 e alle 16, mentre per i più piccoli sarà organizzato un laboratorio a tema a cura di Archeologistics. Dalle 20 alle 23, all’interno dell’installazione floreale di Sofia Meda nella corte d’onore, cena botanica a cura de La Cucina di Casa.


Con il Patrocinio della Provincia di Varese.
Il calendario “Eventi nei beni del FAI 2017”, è reso possibile grazie al significativo sostegno di Ferrarelle, partner degli eventi istituzionali e acqua ufficiale del FAI, e al prezioso contributo di PIRELLI che conferma per il quinto anno consecutivo la sua storica vicinanza alla Fondazione.
Villa Della Porta Bozzolo è museo riconosciuto da Regione Lombardia.

Ingressi manifestazione: Intero € 8.50; Iscritti FAI e Ridotto (bambini 4-14 anni) € 4;
Ingressi workshop: Intero € 30; Iscritti FAI € 24
Picnic botanico + ingresso alla villa: Intero € 26; Ridotto (bambini 4-14 anni) € 14; Iscritti FAI € 21

Giorni e orari: sabato 27 e domenica 28 maggio, dalle ore 10 alle 18
Per informazioni: Villa Della Porta Bozzolo - tel. 0332/624136; e-mail: faibozzolo@fondoambiente.it; www.villadellaportabozzolo.it

Per maggiori informazioni sul FAI consultare il sito www.fondoambiente.it e su www.maggioinfiore.it

ARTISTI IN MOVIMENTO: MOSTRA A PORTO CERESIO TRA DIPINTI E SCULTURE



   Porto Ceresio (Varese) - Sabato 13 maggio alle ore 17.00 presso la Sala Mostre di Piazzale Luraschi (sede della Biblioteca Comunale) sarà inaugurata una collettiva degli "Artisti in Movimento" (dipinti, sculture, incisioni, ceramiche, vetrate artistiche, fotografie, poesie). L'apertura (ingresso libero) è fissata per le ore 10,00.

   Gli orari. Mercoledì e Venerdì: ore 20.00-23.00; Sabato: 10,00-12.30/15.00-23.00. Domenica: 10.00-12.30/15,00-18.00. La mostra si concluderà domenica 21 maggio.
   Ventuno gli artisti partecipanti: Alida Bardelli (Pittura), Ana Elena Sasu (Pittura su vetro), Anna Maria Drozd (Acquarello-Arte su tessile), Anna Maria Ferrara (Pittura-Fotografia), Anna Nacca (Acquarello), Anna Maria Robecchi (Acquarello), Antonio G. Cosentino (Fotografia), Carlo Proverbio (Pittura), Cristina Taiana (Pittura-Incisione), Daniela E. Meda “Deda” (Pittura), Enrico Milesi (Pittura-Scultura-Poesia), Fabrizio Menotti “Dodo” (Scultura in ferro), Gabriele Piccardi (Pittura-Scultura), Giancarlo Magnoni (Ceramica Raku), Gianmaria Viviani (Scultura-Poesia), Giovanna Mingoia (Scultura), Giuliana Nocco (Pittura-Vetrate artistiche), Marcello Papaleo (Scultura), Maria Milione (Pittura), Maurizio Tadiello (Pittura), Roberto Gallazzi (Pittura-Ceramica).
   Sul lungolago di Porto Ceresio figurano anche alcuni murales realizzati dagli Artisti in Movimento nel 2014, 2015 e 2016.
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   La storia di Porto Ceresio - Il nome originario del paese è sempre stato Porto, inteso come ingresso o passaggio (in questo caso passaggio lacuale per l’Elvezia). In periodo feudale la località era denominata Porto d’Arcisate, insistendo sul territorio amministrato dalla pieve di Arcisate. In seguito, nel 1796, cambiò denominazione in Porto Codelago o Porto Capolago. Nel 1815, assunse il nome di Porto Morcò o Porto Morcote. Col Regno d'Italia il nome cambiò in Porto Ceresio nel senso di Porto sul Lago Ceresio. Sull’origine del nome Ceresio ci sono scuole diverse: Ceresius potrebbe risalire alla voce italiana Cereseus (ciliegio) oppure a Ceresos, città spagnola.
   Il centro abitato di Porto Ceresio in origine era costituito da due nuclei. La parte settentrionale era denominata “del Pozzo”, dove erano poste cisterne per l’acqua. La zona a sud veniva chiamata del Torchio. Le frazioni, poste tra i 210 e i 955 metri sul mare, sono: Albero di Sella, Ca’ del Monte, Casamora, Monte Casolo, Monte Grumello, Poncia, Ronco Falcione, Selvapian.
   I Comuni confinanti: Besano, Brusimpiano, Brusino Arsizio (CH-TI), Cuasso al Monte, Meride (CH-TI), Morcote (CH-TI)
   Le comunicazioni via terra con Ponte Tresa e Brusimpiano erano inesistenti: il collegamento poteva dunque avvenire via lago, come con la Svizzera. Il lago fu utilizzato come via di comunicazione da invasori di diverse provenienze: il suo territorio, al confine tra la Confederazione Elvetica ed il Ducato di Milano è stato terra di razzie.
   Oggi - in parallelo con la strada che porta nella Confederazione elvetica -  Porto Ceresio vanta una passeggiata di due chilometri che, partendo dalla stazione ferroviaria, si sviluppa sul lungolago con ville d’epoca e parchi che fanno da spartiacque, assicurando assenza di rumori molesti e aria meno inquinata.
   Da qui si può ammirare Morcote, con la sua chiesa e il castello, e il colle di S.Martino in territorio di Besano. Come lungo altri laghi del Varesotto, anche qui sono possibili gite in barca e viaggi in battello.
   Il bacino del Ceresio, parte italiana del lago di Lugano (la superficie complessiva è di 48,7 chilometri quadrati) si sviluppa su 18 km quadrati. Il bacino, che ha origine da un lago glaciale, interessa le province di Varese, Como e il Canton Ticino.
   Porto Ceresio dispone, in piazzale Luraschi, di ufficio turistico e una sala mostre collocate in vista lago nel palazzo che ospita la Biblioteca civica e una sede che ospita le attrezzature per gare di canottaggio. Sul lungolago insistono alcuni porticcioli e un bar galleggiante su storica motonave.
   Tra gli interessi storici e culturali: il museo etnografico Appiani, un museo storico situato attualmente presso la stazione ferroviaria (stazione in attesa di essere riattivata). Porto Ceresio è in posizione strategica tra musei e luoghi d’arte come il Museo dei fossili di Besano, Villa Cicogna a Bisuschio, il Museo Butti di Viggiù.
   La fauna acquatica. Sulle acque del Ceresio sono presenti diverse specie di fauna acquatica, a partire dai cigni che fanno bella mostra di sé, sorvolati da voli di gabbiani. Presente anche una colonia di svassi, velocissimi nello sparire nelle acque e riemergere in lontananza. Meno facile, ma non raro, scorgere a  distanza di sicurezza aironi e cormorani.