domenica 11 giugno 2017

ARTISTI IN MOVIMENTO: A VILLA CICOGNA MOSTRA COLLETTIVA ULTIMO APPUNTAMENTO


Si conclude Domenica 18 giugno a Villa Cicogna Mozzoni la Mostra degli Artisti in Movimento
Ingresso libero dalle 10.00 alle 19.00
  Le opere in mostra. Acquarello, arte su tessile, ceramica, ceramica Raku, fotografia, incisione, pittura, pittura su vetro, poesia, scultura, scultura in ferro, vetrate artistiche.

  Gli artisti presenti. Alida Bardelli; Ana Elena Sasu; Anna Maria Drozd; Anna Maria Ferrara; Anna Nacca; Anna Maria Robecchi; Antonio G. Cosentino; Biagio Amico; Carlo Proverbio; Cristina Rubinato; Cristina Taiana; Daniela E. Meda “Deda”; Enrico Milesi; Fabrizio Menotti “Dodo”; Gabriele Piccardi; Giancarlo Magnoni; Gianmaria Viviani; Giovanna Mingoia; Giuliana Nocco; Marcello Papaleo; Maria Milione; Roberto Gallazzi.


Domenica 18 giugno. Estemporanee del complesso architettonico.  Gli artisti: Alida Bardelli, Anna Maria Drodz, Enrico Milesi, Maria Milione, Marcello Papaleo, Gabriele Piccardi, Carlo Proverbio, Cristina Rubinato (affresco), Ana Sasu (affresco), Cristina Taiana, Gianmaria Viviani.

  


La storia
Villa Cicogna Mozzoni – Bisuschio (Varese) - Il complesso della villa risale al XV secolo quando sorse come casino di caccia della famiglia Mozzoni. Nel 1476, nel corso di una battuta, Galeazzo Maria Sforza, Duca di Milano, fu salvato da Agostino Mozzoni e dal suo cane da un orso bruno, che allora viveva nel territorio montuoso circostante dov’erano presenti anche i cinghiali.
   Fu solo intorno al 1530 che la costruzione iniziò ad assumere l'aspetto attuale. La villa prese il nome di Villa Cicogna Mozzoni nel 1580 quando Angela Mozzoni si unì in matrimonio col conte Giampiero Cicogna. Dal 1958 la dimora è stata aperta al pubblico per iniziativa del conte Alessandro Cicogna Mozzoni. Lo stemma della famiglia è rappresentanto da una cicogna.
   Gli affreschi, databili fra il 1550 e il 1560, sono da attribuire alla scuola dei F.lli Campi di Cremona. I giardini, la cui sistemazione è rimasta invariata nella parte centrale, furono disposti verso il 1560 da Ascanio Mozzoni. Completano le visite aperte al pubblico il giardino, una scalinata d’acqua, il parco e le serre. Dodici gli ambienti interni affrescati (1540-1550) e arredati con mobili di varie epoche.|

Bisuschio (Varese) - Anche Bisuschio, 220 milioni di anni fa (Triassico) - come buona parte della Valceresio - era sommersa dal cosiddetto Mare di Besano. Il suo nome deriverebbe dal latino “Bis-ustum”, "arso due volte", a causa di due incendi subiti dagli invasori Reti e Franchi. I primi documenti che parlano di Bisuschio risalgono alla prima metà dell'XI secolo. Dal XIII secolo Bisuschio passa come feudo dagli Arcimboldi ai Borromeo, ai Litta, ad Arese. Occorre arrivare al 1831 per avere il primo Consiglio comunale. La Chiesa parrocchiale, voluta nel 1565 dalla famiglia Mozzoni, è dedicata a San Giorgio Martire.